Siti scommesse: Tribunale Civile di Roma ordina rimozione della censura
Ennesimo prevedibile contro-ordine; il Tribunale Civile di Roma a seguito di un esposto presentato dal gestore di un sito di scommesse operante da Malta supportato dalla petizione di Assoprovider ha ordinato l'immediata rimozione del blocco di accesso verso il sito in questione determinando un importante precedente anche per gli altri.
La motivazione della sentenza è semplicissima; il gestore del sito operava del tutto legittimamente all'interno della Comunità Europea.
Di certo la questione non è chiusa ed il TAR del Lazio sarà chiamato ad esprimersi, ma dopo il caso del calcio P2P ci troviamo di fronte all'ennesima dimostrazione di disorientamento da parte dei legislatori costretti ad adottare provvedimenti in una materia in cui evidentemente non sono molto ferrati.
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