Google elimina BMW dal motore di ricerca
Clamorosa decisione di Google, che ha deciso di cancellare dai propri archivi i siti connessi al gruppo tedesco BMW.
Il motivo di tale decisione è l'utilizzo da parte degli informatici della BMW di tecniche non consentite per forzare l'apparizione del sito ai primi posti delle ricerche.
In particolare il gruppo tedesco avrebbe utilizzato una tecnica molto in voga verso la fine degli anni novanta, che consiste nel creare pagine web contenenti testo nascosto (in genere colorato come lo sfondo) in maniera tale da poter includere molte keywords non attinenti al testo ed invisibili all'occhio umano.
Tale tecnica, così come le famore Doorway pages (pagine estranee al contesto del sito creato appositamente per risultare in buona posizione nei motori) sono da sempre proibite dalla Policy del motore di Mountain View, pena l'esclusione.
Moltissimi siti sino ad oggi sono stati eliminati proprio per queste violazioni, la notizia curiosa è che questa volta ad essere incappato nella violazione non è un sito qualsiasi ma addirittura www.bmw.de.
Sono in corso contatti tra le due società per tentare di riappacificare la soluzione. Google è solitamente irremovibile in casi come questi, ma vista l'importanza del trasgressore vediamo come va a finire questa volta.
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