Ripubblicazione Articoli: Sulla Campagna Antiplagio di Maestroalberto
Molti blogger stanno aderendo alla campagna antiplagio di Maestroalberto che ha deciso di lanciare una protesta contro chi ripubblica articoli altrui.
Nulla da eccepire nel caso in cui la copia sia integrale senza citare la fonte, però mi sembra di notare una sorta di astio anche nei confronti di chi riporta il link.
Pur comprendendone le ragioni ho alcune osservazioni da fare in merito al problema che di tanto in tanto salta fuori (premettendo che non mi riferisco a Maestroalberto, che stimo, leggo giornalmente ed è presente nel newsticker della nostra toolbar)
Non è coerente pubblicare sotto licenza CC (che riporta "Tu sei libero di riprodurre.... quest'opera") sperando di trarre vantaggio dalla diffusione virale delle informazioni e poi gridare allo scandalo perchè altri ripubblicano il nostro articolo.
Non capisco il senso di una protesta quando basterebbe pubblicare riservandosi tutti i diritti e non sotto Creative Commons.
Inoltre ritengo che esistano molti altri comportamenti nella blogosfera ben più sgradevoli, ne cito alcuni:
- Organizzarsi in clan per votarsi e commentarsi reciprocamente le segnalazioni nei siti di social news. Un utente smaliziato ha bisogno di qualche minuto navigando in OkNotizie ad esempio per identificare i gruppi di utenti che di fatto alterano le dinamiche del sistema.
- Utilizzare contest e pseudo-concorsi a premi per comprare di fatto links in entrata da altri bloggers. Meglio che non scriva cosa ne penso.
- Segnalare come spammer chi ha ripubblicato il nostro articolo seguento le direttive della Creative Commons e le richieste dell'autore (succede.. o se succede) quanto si viene superati nelle SERP.
In questo modo si danneggiano gli utenti in maniera fraudolenta e scorretta.
Se facciamo la lista dei plagiatori, per coerenza dovremmo fare anche quelle sopraelencate: da dove cominciamo?
Invito ad un pò più di tranquillità ed a smettere con questa caccia alle streghe, le dinamiche virali vanno prese con vantaggi e svantaggi.
Se non se ne accettano i rischi ci si deve tirar fuori e metter un bel Copyright nel footer del blog.
A scanso di equivoci chiarisco che gli articoli di questo blog sono integralmente ripubblicati ogni giorno da qualche parte sul web con link alla fonte, e non me ne dispiace, ed alcune volte senza.
Inizialmente mi facevo il sangue amaro, ma poi ho capito che possono pure rubarti un articolo, ma non la capacità di crearne dei nuovi.
Io a mia volta ne ho ripubblicato con licenza CC qualcuno (non più di 10 penso). Lavoro proprio per condividere info.
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Commenti
30.11.2007 10:30 - maestroalberto
grazie assai...
30.11.2007 10:54 - Ikaro
prego... ma per il newsticker, la stima o per il dissenso? :)
06.12.2007 16:22 - Riccardo
Concordo con tutto quello che hai scritto, in fondo la copia (citando ovviamente la fonte) non fa altro che incrementare la tua popolarità.
E' chiaro che non si può aprire un blog solo per postare articoli di altri, non avrebbe senso; condividere ogni tanto le cose di altri è un modo anche per confrontarsi e divulgare notizie interessanti.
Ciao,
Riccardo Salmo69
14.12.2007 21:19 - Fred
secondo me bisogna distinguere chi copia facendo suo l'articolo da quello che invece ne prende sunto in parte, ma con correttezza inserisce la fonte ed il link...d'altronde su internet ci sono miliardi di siti web e blog ma non tutti sono conosciuti.
Quindi se scriviamo sul blog e sul sito web un semplice invito, del tipo:
"Caro utente, se i contenuti di questo sito/blog ti interessano estrai pure ciò che vuoi però...se non vuoi incorrere in sanzioni penali...sul diritto d'autore...basta che indichi in modo chiaro la fonte ed il link."
Spiegare altresì che, quanto sopra, è anche a suo vantaggio!
Invece di reprimere, consigliare :)
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