Lessig: l'alba di un nuovo Proibizionismo
Il celebre professore di Stanford attacca ad alzo zero le attuali leggi sul copyright: sbagliate e troppo rigide, proibiscono la creatività, spingendo gli utenti alla pirateria multimediale. Che ne esce parzialmente legittimata.
Lawrence Lessig, giurista dell'Università di Stanford e fondatore dell'iniziativa Creative Commons, ha approfittato del suo intervento all'Hay Festival per fare il punto della situazione sulla tutela dei diritti d'autore al tempo di Internet: "Le attuali leggi sul copyright sono limitanti, estremiste, proibizioniste", riporta la britannica BBC, "e costringono le persone creative ad abbracciare la pirateria multimediale".
Secondo Lessig, autore di numerosi trattati sul futuro del copyright, "viviamo in un periodo di nuovo proibizionismo". Per il celebre docente americano, le tecnologie digitali permetterebbero l'inizio di una nuova primavera culturale in nome della creatività, ma il clima di caccia alle streghe creato dai grandi nomi dell'industria multimediale sta "spingendo i creativi di tutto il mondo sempre più nel sottosuolo della pirateria".
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