Comincia tu allora

postato da Sono stanco il 14.02.2007 18:22

Belle parole, cui mi sento di condividere in pieno, ma perchè allora non cominci tu a dare il buon esempio. 
 
Vediamo come riuscirai a farti venire una buona idea, metterla in pratica (purchè non l'abbia già fatto un cinese o un indiano). 
 
Vediamo come riuscirai a trovare i soldi per vivere e pagare l'affitto, intanto che la tua idea si sviluppa e viene adottata dai milioni di utenti che servono perchè diventi essa stessa una cosa autonoma. 
 
Altra cosa... le linee dati (o quelle del gas o elettriche o quelle che vuoi), necessarie a sviluppare un idea come youtube o google, sopratutto se di qualità, in italia purtroppo costano ancora un "pochino" di più che in U.S.A. 
 
Su una cosa sono d'accordo con te... in italia (ma sono convinto in tutta europa) Google non può essere fatta. Costa molto meno fatica emigrare. 
 
Ma quello che più mi infastidisce è che molti (non tu) parlano male degli U.S.A. (più o meno a torto) ma alla fine preferiscono usare google, youtube, skype, apple, microsoft, intel, amd, ford, coca cola, etc.etc. 
 
Pensateci bene... neanche Torvald non è rimasto in europa, pur vivendo in un paese europeo di prim'ordine come la finlandia.... 
 
... figuriamoci allora in italia.... 
 
E allora, W la Fiat, Telecom, Enel, Autostrade, Rai, Mediaset, Prodi, Berlusconi, D'Alema (o si scrive Dalema??), Mafia, Camorra e Ndrangheta (però le brigate rosse, non si sa come, le prendono subito), si signori, mettiamoci a 90° e vivi e lascia vivere.... W l'italia.

 

Scusami ma...

postato da Daniele il 14.02.2007 18:28

... non è che abbia ben capito cosa vuoi dire. 
 
Non è che tutti ci dobbiamo mettere a sviluppare YouTube o Google, è ovvio che siano solo dei riferimenti. 
 
Il punto è che molte volte tutti si lamentano prima ancora di tentare di far qualcosa. C'è chi ci vuol provare, e chi non vuol provare a fare nulla e si accontenta. Tutto è lecito e rientra nell'ambito della libera scelta. 
 
C'era però qualcuno che diceva (non ricordo chi fosse) che il mondo si divide in tre categorie: 
- Chi guarda accadere le cose 
- Chi si chiede perchè le cose accadano 
- Chi le fa accadere 
 
Bisogna decidere da che parte stare. Ognuno può far quello che vuole. L'importante però è capire che non è sempre colpa degli altri, anzi, quasi sempre la colpa se le cose non vanno è la nostra. 
 
Poi mafia, brigate rosse ecc non c'entrano proprio nulla dai....

 

Ok...

postato da Sono Stanco il 15.02.2007 23:25

Forse mi sono lasciato prendere la mano... sono cosi' preso dall'amarezza che ho buttato un sacco di concetti in troppo poco spazio... 
... vediamo se riesco a spiegarmi meglio.... 
Sul concetto di provare a fare qualcosa hai ragione, si fa' prima a lamentarsi che a provarci. 
Ma come hai anche detto, bisogna pur vivere... Se hai un idea interessante e la vuoi sviluppare, ammesso che riesci a vivere di aria, avrai comunque bisogno di soldi per le attrezzature, e questi soldi in italia chi te li puo' dare ? 
Banche ? non credo a meno di non ipotecare casa (se ce l'hai), e non mi risulta che le banche finanzino idee, sopratutto se provenienti da un singolo, seppur brillante, sempre che ovviamente non ti chiami mr. StMicroelectronics, o a suo tempo, sig. Olivetti. 
Imprese private ? se non c'e' ritorno economico in breve tempo non te la finanziano, e come hai gia detto, se la cosa funziona, se la prendono sotto i tuoi occhi. 
Peggio ancora se sei uno studente universitario... in italia, a meno che le cose non siano cambiate negli ultimi 10 anni, mi ricordo che la maggior parte dei docenti universitari sono dei gran lavativi, pieni di boria, e sempre pronti a difendere il loro posto co gli artigli. 
Baroni della scuola ti dice niente ? 
Tanto per portare un esempio, se non ricordo male, Rubia se ne e' andato dall'italia a piu' riprese proprio per essere entrato in conflitto con quei baroni. 
Non voglio poi parlare della corruzione dilagante presente anche nell'impresa privata. 
Mi scontro ogni giorno con dipendendi, di piu' o meno piccole e medie imprese, che ricoprono ruoli di responsabile degli acquisti e/o produzione, che ti danno commesse e lavoro solo se gli garantisci la "bustarella" a fine mese o il "regalo" a fine anno. 
E non sto' parlando di enormi industrie, parlo di imprese, quelle con cui ho a che fare, da 100 a 200 dipendenti. 
Se ti trovi a lavorare con questa gente, cosa vuoi che gliene importi della tua idea, seppur rivoluzionaria ??? 
 
Poi sull'altro punto delle 3 categorie... 
In condizioni normali hai ragione, le persone si possono anche dividere in categorie, ma non mi sembra che l'italia sia un paese che si trova in uno stato normale... 
Impresa pubblica in costante deficit, sempre piu' affamata di risorse. 
Impresa privata in mano a grossi gruppi privati che impongono prezzi e controllano il mercato. 
Corporazioni di professionisti che cercano solo di mantere il loro stato senza concedere nulla. 
Settore commerciale che aumenta prezzi senza nessuna giustificazione, se non quella del proprio arricchimento (gli aumenti dei prezzi sono sotto gli occhi di tutti). 
 
Il discorso di mafia, brigate rosse etc. etc., era solo una considerazione finale... 
Io mi sono sempre chiesto, come hanno fatto a prendere, cosi' in fretta le brigate rosse (non solo di questi ultimi giorni, ma anche per il passato), mentre le varie mafie, continuano indisturbate, da almeno il dopoguerra, il loro dominio su intere aree d'italia ? 
Semplicemente perche' sono convinto (e non credo di dire nulla di scandaloso) che i mafiosi siano i nostri ministri, i senatori, e le alte cariche dello stato, e che stiano facendo i propri affari. 
Le brigate rosse, o comunque qualsiasi gruppo eversivo, di matrice comunista o separatista o quello che vuoi, e' un pericolo per questo stato di cose dove i facinorosi continuano indisturbati i loro affari ai danni dei comuni cittadini come te e me e chi legge. 
 
In tutto questo stato di cose, in questa nostra cultura, come puoi pretendere che un singolo possa in qualche maniera avere una buona idea e sperare di vederla prosperare ? 
Non c'e' alcuna possibilita', e il dire "Chi guarda accadere le cose; Chi si chiede perchè le cose accadano; Chi le fa accadere" e' solo una pia illusione. 
Sono fermamente convinto che l'unica soluzione sia espatriare in quei stati come gli U.S.A. che fortunatamante, sono ancora abbastanza liberi da questi problemi. 
Non dico che gli Stati Uniti siano privi di difetti, anzi, ma sicuramente sono il posto dove se hai un'idea e puo' funzionare, allora sicuramente funzionera'. 
D'altronde i "cervelli" brillanti se ne vanno proprio li' 
 
Credimi, sono cosi' sfiduciato del nostro paese che proprio non ci riesco a pensarlo come culla di qualche innovazione tecnologica proveniente da un singolo. 
 
Ho solo un rimpianto... essere venuto via troppo presto, per delle maledette autogiustificazioni... ma non e' ancora detto... 
 
Scusa se qualche volta sembra uno sfogo, e spero in qualche modo di averti fatto comprendere il mio pensiero.

 

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