Brevetto
postato da Katapulta il 05.03.2008 12:43
Brevetto: argomento difficile. Lasciando perdere le pratiche criminali in Amazzonia, secondo me è un problema di puro timing. E\' vero che l\'industria farmaceutica si rifiuta di abbassare il prezzo dei farmaci anti AIDS in Africa (ed è indignante), ma purtroppo senza il brevetto, la garanzia di utili certi per X anni, il farmaco anti AIDS non l\'avrebbero neanche messo in produzione, proprio come quelli che curerebbero le malattie rare e che per mere questioni di mercato non ci sono.
E\' vero che LINUX è opensource e MICROSOFT mette in atto meccanismi di barriera all\'entrata puramente protezionistici (a protezione dei suoi profitti ovviamente), però è anche vero che senza brevetti e licenze e utili certi lo sviluppo informatico degli ultimi anni non ci sarebbe stato, non ci sarebbe neanche il mercato che di fatto hanno creato Intel e Msoft e probabilmente scriveremmo ancora a macchina.
In linea di principio è doveroso essere daccordo sul fatto che il brevetto sia \"lo specchio della nostra mediocrità\" ma di fatto non è \"un freno\" o \"una zavorra\" allo sviluppo. Di sicuro diventa un freno o una zavorra dopo X tempo. X anni/mesi/giorni possono essere significare sviluppo se sono reinvestiti in ricerca (dallo stesso creatore) oppure sono la misura della nostra mediocrità, insicurezza e avidità se si trasformano in rendita di posizione. Secondo me si deve partire da questo presupposto senza posizioni preconcette e valutare caso per caso.
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