Concordo
postato da David Terni il 17.12.2007 10:51
Concordo con le tue/sue conclusioni. Fidelizzare l'utente con buoni contenuti prima di tutto. Quello che fanno gli autori come Geekissimo è solo uno "sparare col fucile a pallettoni".
Tutta via mi domando come in un mondo frenetico come quello di Internet sia altrettanto saggio fa decorrere più di un tot di giorni tra un post e l'altro.
Inoltre anche lo scopo per cui si scrive deve esser ricompensato. Se mercenari dubito che un paio si post alla settimana porti vantaggi!
Anche il solo scrivere per orgoglio personale deve trovare una sua gratificazione, ma forse è l'attesa del "successo" che ci fa perdere la bussola.
Dipende dagli obiettivi
postato da Ikaro il 17.12.2007 12:14
A mio avviso tutto deve puntare sulla longevità delle informazioni. Bisogna essere abili infatti a scrivere in merito ad argomenti longevi.
Se si riesce a scrivere articoli oggetto di ricerche per molti anni a quel punto si genererà un traffico fisiologico indipendente dalla quantità di post.
I moltissimi siti che sparano molte volte al giorno micronews sono in grado di generare un traffico notevole ma di breve durata; se si fermano per due o tre giorni infatti i visitatori crollano.
Per non parlare dei motori di ricerca; non ho dati per affermarlo con certezza ma siti con meno articoli, ma più approfonditi, hanno senz'altro più contatti dai motori rispetto a quanto non ne abbiano i siti di micronews che dipendono in gran parte da dinamiche di social networking (e guai a fermarsi).
Diciamo che dipende dagli obiettivi di ognuno: per generare un traffico più stabile e sicuro ci vuole più tempo. Generarlo in poco tempo è possibile, ma poi non si può fiatare un secondo.
Io sono per la prima opzione :)
Daniele
ps. Hai un blog interessantissimo, complimenti
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