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Oggi 27 settembre 2003 ricevo una telefonata dall'ufficio di recupero crediti di Fastweb.
Si riferisce and un contratto che io ho chiuso nel 2003 dopo essermi reso conto dei mega costi e dei disservizi di Fastweb. All'epoca non sono riuscito a parlare con un responsabile fastweb per piu' di tre mesi. Niente al telefono (attese surreali) niente per mail (loro pero' le fatture le mandano per mail) insomma mi hanno costretto all'epoca a mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno. Oggi si fanno vivi dicendo che gli devo 700 euro. Ma per cosa? Questi possono fare una cosa del genere? Dopo 3 anni farsi vivi. Ma dove erano allora quando non hanno risposto? Sembra quasi un piano perfettamente architettato, io spero solo di aver tenuto tutte le ricevute di pagamento. E" successo aqualcuno? Guido |
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Diedi disdetta come da loro indicazioni in Luglio 2002, passai ad altro operatore. Non avevo neanche più la linea in uff. Come nulla continuarono a mandarmi le bollette. Innumerevoli telefonate al 191 sempre con la stessa risposta: "la faremo richiamare".
Nessuno si è mai fatto sentire. Ho inviato una raccomandata A/R con diffida a Dicembre 2002. Sono stato contattato da una società di recupero crediti ad inizio del 2006. Ho mandato tutta la documentazione a tale società a riprova del dolo di Interbusiness (Telecom). Sono in attesa di ulteriori sviluppi. Penso che la cosa migliore sia mettere al corrente tutti di casi come il mio e il tuo quando si possono comprovare. Invito tutti a farlo, senza commenti o insulti. I meri fatti parlano da soli. Daniele |
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A me sta succedendo esattamente la stessa cosa. Due giorni fa (il 28 settemre 2006) sono stato contattato da un società di recupero crediti per conto Fastweb sostenendo che devo pagare una serie di fatture (per un importo complessivo di 183 euro circa) per un periodo di 25 giorni (risalente a marzo del 2003) in cui è stato installato un hub web in casa mia che NON HA MAI FUNZIONATO. Anche nel mio caso, a quel tempo, avevo perso una montagna di tempo in telefonate a Fastweb chiedendo spiegazioni sul non funzionamento. Finalmente, dopo quasi un mese, si fa vivo un tecnico di una ditta di telecomunicazioni che mi dice che il sistema non poteva funzionare perché non era stato fatto il collegamento fisico corretto da parte della società... Che dire? Dopo tante arrabbiature e tempo perso al telefono in cui, peraltro, mi sentivo dire dall'operatore di turno che la mia connessione non era ancora stata attivata, ho deciso di scrivere immediatamente una raccomandata a Fastweb denunciando l'accaduto e sostenendo che non avevo neanche intenzione di restituire il contratto che, nel frattempo, era arrivato per la firma. E' possibile che possano ancora farsi vivi e pretendere qualcosa per un servizio MAI offerto, oltretutto in assenza di un contratto sottoscritto?
Filippo |
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Ci stanno provando anche con me! All'inizio volevano più di 3000 euro perchè avevano "dimenticato" di scrivere che avevo disdetto il contratto nel 2003, ora si stanno attaccando ad un 200 euro che secondo loro non ho pagato in tempo e sono stata costretta ad inviare come prova persino una loro busta in cui era contenuta una loro documentazione.
Che si può fare? claudia |
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Io mi sono iscritto ad Altoconsumo,
li ho resi partecipe di quello che c'e' dietro a Fstweb, la totale mancanza di 'customer care', la politica contrattuale non trasparente ed ingannevole che finisce per far spendere al cliente cifre astronomiche per mezzo di cavilli burocratici. Altroconsumo ha scritto a Fastweb, ma non ho ancora avuto una risposta reltiva ai punti da me sollevati. Forse unendosi si ottine qualcosa. guido |
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Carissimi, vedo che non sono solo anche se il mal comune, come sempre, non è mezzo gaudio.
Anch'io ho ricevuto da un mese il perentorio avviso di una società di recupero crediti a saldare circa 160 euro a Fastweb per non so cosa; anch'io avevo rotto nel 2003 per le inutili ore passate al telefono cercando di parlare con un operatore perché da quando mi avevano installato Fastweb era diventato impossibile parlare al telefono col computer acceso. Da allora, cioè da tre anni, non ho più avuto alcuna notizia, né ho ricevuto alcuna bolletta che mi invitasse a pagare, spiegandomi il perché, quel che ora mi chiedono come fossi un ladro in fuga! Loris |
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come organizzazione sono da medioevo,solo per ricevere denaro usano la miglior tecnologia, ora invierò una racc con ricevuta di ritorno, ma a quale indirizzo? questi sono furbi segnaliamnoli!
danilo |
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Non siete i soli!
La societa' di recupero crediti di Roma dopo 4 anni dal mio trasferimento sta chiedendo soldi per i mesi dopo la disdetta regolare dal contratto. Se invece di chiedere soldi dopo anni avessero ritirato almeno le loro aparecchiature (sono ancora da un vicino di casa!). Chiedono un pagamento per mesi in cui non hanno rilasciato alcun servizio, nascondendosi dietro clausole vessatorie dei loro contratti. Le associazioni dei consumatori, Striscia la Notizia e Mi manda Raitre devono essere informate di queste truffe. Se occorre andro' per avvocati e informero' piu' persone possibile di questi sistemi. Paolo |
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nel dicembre 2006 sottoscrivo un contratto business con infostrada, specificando all'agente che ho una ISDN..lei risponde che non ci sono problemi...invece e' arrivata una MONTAGNA di problemi. Da una settimana non ho collegamento telefonico, ovviamente non posso accettare carte di credito (ho un ristorante), la linea suona libera ma, di fatto, da me non suona il telefona, quindi la gente pensa che io sia in ferie. Ai call center regna il menefreghismo piu' assoluto, per tacere delle informazioni incomplete/contraddittorie/incompetenti
avete notizie di un'associazione consumatori che tuteli da questi disservizi? chiara |