Archivi categoria: Internet Per Cellulari E SmartPhone: Mobile technology

Programmi java e mobile applications per cellulari, smartphones e palm connessi ad internet via GPRS, Edge, Umts e 3G. Configurazioni ed istruzioni per navigare con dispositivi portatili

carrierIQ

Tutti i Cellulari Venduti con un Software Spia? Questo Test sembra Dimostrarlo

Sembra fantascienza o l’ennesimo delirio di un complottista ma quello che ha scoperto Trevor Eckhart è inquietante: sembra che nei nostri telefonini di nuova generazione esista un software nascosto chiamato Carrier IQ che memorizza la digitazione dei tasti e la nostra posizione.

Trevor ha pubblicato un video in cui, dopo aver ripristinato le impostazioni di fabbrica di un HTC EVO, lo collega ad un packet sniffer per vedere quello che viene intercettato.

Ebbene, in modalità “aereo” il telefono memorizza ogni tasto premuto.

Collegandosi in wifi inoltre ed aprendo Google, viene inviata la posizione geografica anche se questa funzionalità viene disabilita nelle preferenze. Tutti i messaggi in entrata ed in uscita vengono memorizzati.

Altra cosa allarmante; le stringhe di ricerca digitate su Google in modalità criptata https vengono intercettate in chiaro in barba ad ogni principio logico.

La cosa singolare è che questo software sembra completamente ignorare le impostazioni che settiamo sul telefono per la nostra privacy.

Trevor è stato citato in giudizio dalla Carrier IQ per aver chiamato il software rootkit, ovvero  programma spia. L’azienda inoltre ha lanciato un comunicato per rispondere all’allarme dei media, da cui riporto;

Carrier IQ desidera chiarire alcuni punti su come il nostro prodotto viene utilizzato e sulle informazioni che vengono raccolte da smartphone e dispositivi mobili.

Carrier IQ fornisce Mobile Intelligence sulle prestazioni dei dispositivi mobili e delle reti per assistere gli operatori e produttori nella fornitura di prodotti e servizi di alta qualità ai loro clienti.

Facciamo questo monitorando e valutando  il funzionamento dei dispositivi mobili – telefonini, smartphone e tablet.

Queste informazioni vengono utilizzate dai nostri clienti come uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della rete, capire i problemi del dispositivo e infine migliorare l’esperienza dell’utente.

Il nostro software viene installato dai produttori dei dispositivi, insieme ad altri strumenti e software diagnostici prima di immetterli nel mercato.

Ci occupiamo di monitorare le prestazioni di un dispositivo, valutarle e memorizzarle, ma non registriamo alcuna sequenza di tasti ne tracciamo altre attività….

 

La giustificazione dell’azienda sembra plausibile, ma non è chiaro (almeno per me) per quale motivo il software invii la posizione geografica se io disabilito questa funzione e, sopratutto, per quale motivo vengano intercettate le cose che digito in modalità criptata.

In che modo un produttore di telefonini potrebbe migliorare i dispositivi conoscendo la mia posizione GPS quando non voglio, oppure conoscendo quello che invio ad un sito utilizzando la criptazione dei dati?

Ti segnalo il post che ho usato come fonte; BUSTED! Secret app on millions of phones logs key taps.

Che ne pensi?

Cellulare carico

8 Consigli per Far Durare Più a Lungo la Batteria del Tuo Smartphone

Telefonini e smartphone ormai sono veri e propri computer portatili, dei quali non si può fare più a meno. E questo può essere un problema, perchè l’efficienza delle batterie non ha seguito la stessa evoluzione dei telefoni.

Io stesso ho utilizzato in maniera massiccia molti telefoni, tra i più evoluti il Nokia N95 ed il successore N96, l’INQ1, iPhone e Omnia 2, l’HTC Desire HD ed altri. Ebbene, ad eccezione di un paio di loro (l’INQ1 e l’Omnia 2 di Samsung) tutti gli altri hanno rivelato un clamoroso tallone d’achille: una capacità della batteria inadeguata che porta allo scaricamento completo con qualche ora di utilizzo delle funzionalità di rete.

Ci sono alcuni accorgimenti che possono essere adottati per aumentare l’efficienza della batteria, e sono da poco disponibili dei caricabatteria esterni che possono essere molto utili in caso di scaricamento imprevisto.

Calcolare la durata di una batteria (Capacità nominale)

E’ semplice: parti dal presupposto che la batteria puà sparar fuori una determinata carica ogni ora e che il telefono ne consuma TOT ed ottieni il tempo di funzionamento del telefono dividendo la carica della batteria per il consumo del telefono.

  • La carica della batteria è espressa in mAh (milliampere che può fornire ogni ora)
  • Il consumo del telefono in mA (milliampere), ed ovviamente può variare in base all’utilizzo

Se hai pertanto una batteria da 900mAh ed il telefono a regime ti consuma 300 mA si spegnerà tra;

900mAh/300mA= 3 ore

Per la mia esperienza una buona batteria non dovrebbe avere una capaità inferiore a 1400 mAh.

Come aumentare la durata della batteria

Bè, semplice: o aumentando la sua capacità ed evitare che si degradi oppure diminuendo il consumo del telefono. Ecco alcuni utilissimi consigli in questa ottica.

  1. Tieni lontano il cellulare da fonti di calore, degradano la batteria.
  2. Non lasciare tutta la notte il caricabatterie attaccato al cellulare. A carica completa inizia a scaldare e rovina la batteria.
  3. Spegni il telefono quando non serve. Banale, lo so ma è efficace :)
  4. Imposta la modalità di rete a GSM se non hai bisogno di connessioni dati. Rimarrai sorpreso dall’aumento della durata della carica.
  5. Se la batteria è nuova caricala completamente prima dell’utilizzo.
  6. Nei primi 10 cicli di ricarica non aspettare che si scarichi del tutto per ricaricarla, ma fallo quando hai una tacca sola di energia
  7. Se possibile carica il cellulare da spento
  8. Evita l’uso degli scaricabatteria

Caricatori esterni

Sono disponibili anche dei caricabatteria portatili USB di emergenza che, se portati con se, possono essere utilizzati per resuscitare un telefonino scarico in caso di emergenza.

Duracell, via Digital PR, mi ha fornito gratuitamente un kit con il caricabatterie USB di viaggio che serve proprio come a questo scopo.

Non è la confezione che troverai in commercio, questa è stata confezionata specificatamente per bloggers vipps superstar, ma il caricatore è quello indicato nel cerchio.

I caricatore USB di emergenza di Duracell ha una capaicità di 1800 mAh (quindi bello capiente) e garantisce circa 5 ore di conversazione a batteria scarica.

E’ piccolino ed estremamente leggero e va comodamente in una tasca.

  • Si collega il caricabatterie alla spina estrabile
  • Si collega alla rete elettrica per caricarlo
  • Si stacca la spina dal caricabatterie e si porta con se

 

Al momento non ho trovato riferimenti sul sito in italiano in merito a questo caricabatterie in particolare, e sta per essere distribuito nelle catene di negozi hitech ad un prezzo suggerito di 29,90 euro circa proprio in questo giorni.

Ti lascio qualche bel post che ho utilizzato come fonte per approfondire;

usb 3g modem for wireless internet

Chiavetta Internet Lenta: Come Scoprire Se La Connessione 3G è Stata Tagliata dall’Operatore

Si chiama Networking Cap e ti spiegherò come verificare se ne sei vittima.

In teoria queste limitazioni di velocità dovrebbero essere applicate solo a tutela della funzionalità di rete per la prevenzione di abusi, ma non c’è trasparenza e moltissimi utenti segnalano velocità drasticamente ridotte delle loro Internet Key.

 

Sui contratti dei vari operatori viene indicato con una dicitura di questo tipo:

Per consentire l’accesso contemporaneo alla rete da parte dei clienti e limitare fenomeni di sovraccarico della stessa , xxxxx si riserva di applicare – ove le condizioni lo rendano necessario – meccanismi non discriminatori di ottimizzazione della banda disponibile, anche mediante limitazione temporanea e parziale dell’uso intensivo e continuativo del servizio Internet Mobile.

Sintomi del networking cap

Anche se non è detto che una chiavetta sia lenta solo a causa dell’operatore che taglia la linea questi sintomi dovrebbero farti destare qualche sospetto:

  • Velocità drasticamente ridotta da un giorno all’altro
  • Totale assenza di picchi in download. La chiavetta mantiene la sua lentezza durante tutta la connessione
  • La chiavetta mantiene la sua lentezza con connessioni da località differenti e con potenza segnale differente
  • La chiavetta inizia a scaricare normalmente e dopo poco tempo la velocità si riduce drasticamente mantenendosi su livelli molto bassi

Sostanzialmente è l’assenza di picchi che potrebbe indicare un Networking Cap in atto.

Come scoprire se il tuo operatore ha ridotto la velocità della connessione 3g

mdmaEcco come fare per capire se la velocità della tua chiavetta si è ridotta a causa di un taglio applicato dall’operatore o meno.

Basta installare su Windows un piccolo programma chiamato Mobile Data Monitoring Application che si occuperà di rilevare alcuni dati della tua connessione altrimenti difficilmente rilevabili, tra cui appunto il profilo che ti viene assegnato dall’operatore al momento della connessione e che fissa il massimo in upload ed upload.

  1. Scarica ed installa MDMA
  2. Scollegati da internet
  3. Apri MDMA ed imposta Connection type: 3G Only
  4. Clicca su Connect

A connessione avvenuta troverai alla voce Assigned Profile il profilo che ti è stato assegnato alle voci;

  • Uplink: il massimo in upload impostato dal tuo operatore
  • Downlink: il massimo in download impostato dal tuo operatore

Se il downlink è di qualche migliaia di bit (15.000 o giù di li) vuol dire che l’operatore ti ha bloccato a quella velocità.

La stessa verifica si può fare sulla ADSL di casa, verificando alcuni dati sul router come ho spiegato in ADSL Lenta? Ecco Come Puoi Verificare La Velocità Supportata dalla tua Linea.

Email col cellulare

Cellulari: Configurazioni Wap e APN Per Tim, Vodafone, Wind E Tre

Ecco le informazioni utili per capire come configurare il tuo cellulare e per orientarsi tra menu e sigle strane.

Configurazioni e connessioni

  • WAP – E’ un tipo di collegamento dati GPRS o GSM ormai obsoleto a causa della velocità limitata. Permette di navigare con appositi browser per cellulari. In genere viene tariffato in base al traffico dati effettuato.
  • UMTS/3G – L’evoluzione  dei protocolli GPRS e GSM. Più veloci dei precedenti permettono di navigare con maggiore velocità a con browser simili a quelli dei normali PC.
  • HSDPA – Praticamente una ADSL mobile, permette utilizzare programmi evoluti sui moderni smartphones (VoIP, streaming audio o video ecc.).
  • APN – E’ il punto di accesso al quale il tuo telefonino deve essere connesso per navigare in internet. Dal punto di accesso dipende solitamente anche la velocità di navigazione; gli APN Wap in genere sono differenti da quelli 3G o HSDPA.

Configurare l’APN

 

L’APN è importante perchè le offerte di internet mobile e la possibilità di utilizzare determinate promozioni dipendono proprio dal punto di accesso utilizzato per la connessione. Sostanzialmente troverai sul tuo cellulare (o dovrai impostare) 2 punti di accesso differenti:

  • Un accesso WAP – serve per navigare sul display del cellulare oppure per aprire sessioni GPRS per ricezione/invio email
  • Un accesso internet 3G – per utilizzare il cellulare come modem oppure per usare terze parti come programmi di VoIP mobile, instant messaging, streaming mobile ecc.

Quanto leggi qualcosa tipo “…offerta riservata per la navigazione sul display del cellulare” probabilmente è una offerta flat solo per navigazione tramite APN Wap.

Quindi verifica quale APN va utilizzato per l’offerta che hai sottoscritto: spesso i costi nascosti hanno origine proprio dalla mancata conoscenza di questa informazione.

Configurazione cellulari per i principali operatori

Di seguito trovi le configurazioni per ogni operatore (le configurazioni potrebbero essere differenti, per cui raccomando in caso di non funzionamento di far sempre riferimento alla configurazione ufficiale fornita dal proprio operatore):

  • Vodafone
    • Tipo Connessione: WAP o 3G
    • Indirizzo APN per 3G : web.omnitel.it
    • Indirizzo APN per WAP: wap.omnitel.it oppure mobile.vodafone.it
    • User ID: -
    • Password: -
    • IP DNS: 0.0.0.0
  • TIM
    • Tipo Connessione: WAP o 3G
    • APN per 3G: ibox.tim.it
    • APN per WAP: wap.tim.it
    • User ID: numero di telefono
    • Password: la stessa usata con UNITIM
    • IP DNS: 0.0.0.0
  • WIND
    • Tipo Connessione: WAP o 3G
    • APN per 3G : internet.wind
    • APN per WAP: wap.wind
    • User ID: -
    • Password: -
    • IP DNS: 212.245.255.2
  • TRE
    • Tipo Connessione: GPRS o UMTS
    • Indirizzo APN sia per 3G  che per Wap: tre.it
    • User ID: -
    • Password: -
    • IP DNS: 0.0.0.0

Fatto ciò il telefonino è pronto per collegarsi ad internet tramite la rete mobile. Se il tuo operatore non è tra questi probabilmente è un operatore mobile virtuale che si poggia comunque su uno di questi appena elencati; leggi Operatori Mobili e Tariffe Cellulari: Alternative a Vodafone, Tim, Tre e Wind per capire qual’è il vero operatore che si cela dietro il tuo operatore virtuale.

Configurazioni iPhone

Gli smartphone più recenti solitamente vengono venduti con piani in abbonamento dati. Può capitare che per tali tipologie gli operatori creino degli APN differenti per vincolare il traffico al solo telefono previsto dal contratto.

Non solo, capita sovente che per impedire di utilizzare quel piano dati l’APN venga addirittura nascosto. In questo caso ci sono tool online in grado di svelare l’APN nascosto in un telefono già configurato.

In genere questi sono gli APN dper l’iPhone;

  • Vodafone: iPhone.vodafone.it (in genere nascosto, e può cambiare)
  • TIM: ibox.tim.it
  • Wind: internet.wind
  • Tre: iPhone: naviga.tre.it

Dispositivi come il Blackberry invece hanno bisogno di una configurazione guidata attraverso portali dedicati che impedisce in genere l’impostazione manuale e la visualizzazione dell’APN, che solitamente è blackberry.net.

 

Inviare e ricevere email via Wap

Se il tuo  cellulare è un po datato, non può gestire i moderni client mobili di posta  ma supporta connessioni Wap (GPRS o GSM) puoi  comunque gestire le tue email come se fossero SMS.

Ecco le informazioni di cui hai bisogno:

  • Il tuo indirizzo email
  • Username
  • Password
  • POP server, o server in ricezione: il server dal quale scaricare i messaggi
  • Porta di trasmissione: 110

Ecco quelle dei vari operatori;

  • Vodafone
    • Server in uscita: smtp.net.vodafone.it
    • Porta in uscita: 25
  • TIM
    • Server in uscita: mail.posta.tim.it
    • Porta in uscita: 25
  • WIND
    • Server in uscita: 192.168.144.220
    • Porta in uscita: 25
  • TRE
    • Server in uscita: smtp.tre.it
    • Porta in uscita: 25

I costi sono solitamente calcolati in base al proprio piano telefonico e possono dipendere dal tempo di connessione WAP o dal traffico dati WAP.

Tethering, utilizzare il telefonino come modem

I telefonini di ultima generazione possono funzionare da modem e passare la connessione GPRS o 3G  ad un computer tramite USB o Bluetooth (Tethering).

In questo caso c’è bisogno di;

  • Un telefonino 3G o HSDPA con modem integrato
  • un cavetto di collegamento al pc, oppure una connessione Bluetooth tra i due

Occhio però alle brutte sorprese: molte offerte flat di internet mobile infatti escludono esplicitamente la possibilità del tethering, ovvero la possibilità di utilizzare l’APN 3G per passare la connessione al computer.

In genere si tratta di offerte WAP, con costi per traffico 3G addebitati separatamente.

Data di prima stesura dell’articolo: 15/07/2006
Revisioni: 25/06/2008, 26 Aprile 2011

o2droid

Installare e Testare Android su Omnia 2

I progressi di questo progetto li puoi seguire su Samsung I8000 Omnia II Android development con tutti gli aggiornamenti del codice. Android2Omnia invece è la home.

Funzionalità

L’ho installato con successo, ma devi tener presente che è ancora un esperimento e molte cose non funzionano a dovere.

L’ultimo aggiornamento del progetto è recentissimo ed è costituito dal porting di Froyo con le seguenti funzionalità:

  • Telefono (con qualche bug)
  • WiFi
  • GPS
  • GPRS
  • Sensori di movimento (solo in parte)
  • 2D/3D
  • video MP4/3GP (ma i pulsanti del telefono sono ancora inattivi)
  • Foto e video  (non a 480p)

Lo store funziona bene ed è già possibile scaricare le app dall’Android Market.

Installazione

La guida per l’installazione di Android su Omnia in Italiano (che ho seguito anche io) la puoi trovare su HDBlog, ed è stata distribuita su un documento scaricabile.

Tienti presente alcune cose prima di installarlo:

  • Sono richieste modifiche alla configurazione del telefono che potrebbero danneggiarlo se non fatte a dovere.
  • Dovrai lavorare con Windows e Linux
  • La batteria scalda terribilmente anche in stand-by, per cui avrai un telefono funzionante al massimo per 4 ore
  • Di fatto, un Omnia 2 con Adroid non costituisce uno smartphone funzionante. Le chiamate hanno molti problemi.

Come avviare Android su Omnia

Quando avrai terminato l’installazione il telefono continuerà ad avviarsi con Win Mobile. Dovrai semplicemente entrare nella memoria (Memoria Personale nel caso della guida in Italiano linkata in alto) ed avviare un file cha lancerà Linux, successivamente verrà caricato Android.

Ecco un video dimostrativo:

Esperimento interessante, non c’è che dire. In ogni caso utile per testare android su un telefono di classe alta senza dover sborsare tutti gli euro necessari per acquistarne uno.

 

967

Wifi Flat di Boingo per Laptop e Smartphones: Ottimo Piano, Scarsa Credibilità

Si chiama Boingo Europe Plus e offre l’accesso ad internet con il laptop tramite più di 100.000 hotspot dislocati in Europa, Medio Oriente ed Africa.

Il canone è di 27.95 € al mese e consente di connettersi simultaneamente con due laptop. Certo, non è esattamente economico ma per chi viaggia e viste le tariffe dei nostri piani mobili l’offerta potrebbe tentare decisamente.

In Italia ci sono al momento 2.506 hotspot Boingo, per lo più dislocati in hotels, shopping e (più raramente) in aree pubbliche.

Ma proprio mentre cercavo materiale per questo post ho scoperto che Boingo sino al 2009 è stato il provider americano con la peggior reputazione. La Better Business Bureau (la sezione californiana per l’esattezza)  che studia la credibilità online delle aziende infatti gli ha affibbiato in passato una bella F.

Vuol dire che in passato non rispondevano ai reclami, che hanno adottano pratiche contro la legge e che le richieste di risarcimento erano numerose e corredate da documentazione affidabile.

In tre anni Boingo si è trovata a dover gestire 65 segnalazioni di addebiti ingiustificati, che hanno avuto un riscontro solo in parte.

Boingo
Una immagine ufficiale del provider, ma quanto mai emblematica…

Continuando a scavare ho scoperto siti come I Hate Boingo (Io odio Boingo) creato da uno al quale sembra che Boingo abbia rubato la ragazza e sgarrato le gomme dell’auto. Scherzi a parte, anche su CNet la reputazione di questo provider wireless è a dir poco pessima. La maggioranza degli utenti infatti denuncia addebbiti illeciti o addiritura operazioni di scam.

Dal 2009 non in poi non ho trovato particolari reclami e la Better Business Bureau gli assegna una A.

Tengo a precisare che non sono partito con l’intensione di scrivere un post contro, perchè l’esperienza mi ha insegnato che simili attitudini nuocciono a chi le dimostra. In realtà volevo segnalare questo nuovo piano wifi e come faccio sempre ho cercato info sulla credibilità online dell’azienda di cui stavo parlando, ed è venuto giù tutto questo.

Inizialmente non volevo più pubblicare il post ma ho cambiato idea perchè ho ritenuto giusto (e utile) segnalare quanto trovato.

954

Mobile Blogging: 6 App Imperdibili Per Gestire Il Blog Dovunque

Ho fatto una selezione essenziale di apps per gestire il tuo blog da dispositivi mobili quali iPhone, iPad, smartphones Android ed altro. Alcune sono gratuite, altre a pagamento. Ecco l’essential toolkit per chi ambisce a diventare un nomade digitale :)

Wordpress iphone

 

WordPress per iOS ed Android, Blackberry e Nokia

Wordpress per iOSWordPress Mobile ti permette di gestire il blog con iPhone, iPad e iPod touch e dispositivi Android. Molto comodo, anche se le funzionalità sono limitate all’editing dei post, e richiede l’abilitazione del posting remoto sulla configurazione WP.

Per quanto riguarda l’iPad preferisco lavorare con la GUI web via Safari perchè ho a disposizione le funzioni di amministratore e perchè non devo abilitare il posting remoto.

Per quanto riguarda iPhone e iPod touch una scelta quasi obbligata.

Costo: free
Disponibile per: iPhone, iPad, iPod touch, Android, Blackberry, Nokia

vBulletin per iOS

vBulletin iOSAnche vBulletin ha sfornato da poco un’App per i dispositivi mobili Apple per gestire in mobilità il potentissimo forum di discussione.

Ti permette di inviare e ricevere messaggi privati, accedere alle ultime discussioni, leggere e pubblicare post  sia sui blog che sul CMS ed altro.

Costo: free (mentre il pacchetto vBulletin da installare sul server è a pagamento)
Disponibile per: iPhone, iPad, iPod touch

DisqusPro per iPhone, Android e webOS

DisqusDisqus è il più popolare gestore di commenti per blog.

Tramite l’app mobile puoi approvare commenti, cancellarli i marcarli come spam e rispondere.

Anche questa app è disponibile da poco tempo, ed era necessaria in quanto l’interfaccia web Ajax di Disquss era digeribile con molta fatica da parte dei dispositivi mobili. Con Win mobile era praticamente impossibile lavorare, ed anche l’iPhone la trovava decisamente indigesta.

L’app risolve il problema :)

Costo: $2.99
Disponibile per: iPhone, iPad, iPod touch, Android, webOS

iBlogger per iPhone

E’ una App a pagamento e permette di gestire MovableType, Drupal, TypePad, WordPress, ExpressionEngine, Blojsom  ed altri servizi.

Consente di gestire post, tag, immagini, links categorie ed altro.

Costo: $9.99
Disponibile per: iPhone, iPad e iPod touch

Tumblr per iOS

Tumblr mobileE’ l’App ufficiale gratuita sviluppata dal team Tumblr per il micro-blogging in mobilità.

Permette di pubblicare con semplicità testi, audio, video, immagini, links ed altro.

Puoi schedulare anche la pubblicazione dei contenuti.

Gli utenti tuttavia segnalano alcuni bug e alcune mancanze come l’incompatibilità con il landscape mode.

Costo: free
Disponibile per: iPhone, iPad, iPod touch

Joomla Mobile per iOS

Applicazione a pagamento di ConvertApps, permette di gestire siti Joomla da remoto. E’ necessario installare per ogni blog gestito il plugin Joomla! 1.5 xml/rpc.

Tra le funzionalità generali la gestione di articoli (con immagini), sezioni, categorie, utenti, menu.

Costo: $9.99
Disponibile per: iPhone, iPad, iPod touch

 

clausole

Tre Frammenta la Tariffa 3G Super Internet: 100 Mb al Giorno

Tre ha recentemente modificato l’offerta di internet mobile Super Internet che prevedeva 3 GB di traffico dati su cellulari e smartphones a 5€ al mese.

Il traffico disponibile è rimasto più o meno lo stesso ma è stato frammentato su base giornaliera. Infatti ora il traffico mobile dell’offerta Super Internet sottoscrivibile con una SIM ricaricabile ammonta a 100 MB al giorno, allo stesso prezzo: 5€ al mese. La modifica ha effetto solo sui nuovi contratti.

A livello pratico si aumenta il rischio di generare traffico extra, che con Tre cosa caro.

Occhio alle clausole perchè c’è qualcosa di non chiaro;

La soglia giornaliera di 100MB non include la navigazione delle pagine di App&Store.

che vuol dire? Si parla specificatamente dell’App&Store di Tre o genericamente degli App Store come quello di Apple? Suppongo la prima ipotesi ma non mi sembra chiarissimo.

Sempre meno chiare le clausole in merito al piano Super Internet per iPad. Voci ufficiali di Tre affermano che la frammentazione su base giornaliera è in vigore solo per gli smartphones, e non per le USIM iPad, ma nelle clausole è scritto chiaro:

A partire dal 1 luglio 2010 tale soglia (i 100 MB al giorno nda) è valida esclusivamente per il traffico dati effettuato direttamente dal display del videofonino o da iPad

Quindi? Vale anche per i Pad o no? Secondo alcuni utenti i Tre Store affermano chiaro che il limite dei 100 MB vale anche per le USIM ricaricabili per iPad. Anche l’APN è uguale per tutti i dispositivi, quindi sembrano clausole generalizzate.

Non so esattamente da quanto sia in vigore questa nuova formula tariffaria, comunque è un peccato perchè ho fatto la portabilità di un numeto TIM su Tre da poco proprio per approfittare dell’offerta senza frammentazione giornaliera (applicata da tempo da TIM).

In ogni caso è sempre più conveniente perchè TIM offre 50MB al giorno per 10€ e Tre 100MB a 5€.

Se qualcuno vuol puntualizzare qualcosa sono a disposizione :)

949

Perché l’Abrogazione del Decreto Pisanu Liberalizza le Reti Wifi Solo a Metà

Oggi è stato abrogato il decreto Pisanu finalmente, e le reti wifi pubbliche in Italia sono state (quasi) liberalizzate. A partire dal 2005 infatti l’Italia era l’unico paese avanzato nel quale era obbligatorio essere “schedato” (dietro presentazione di un documento di identità) per poter accedere ad una rete Wifi pubblica.

wifi

Secondo alcuni indizi è lecito supporre che dal 1 gennaio 2011 le reti wifi pubbliche funzioneranno come portali captive con identificazione tramite SIM, in questo modo;

  1. Si accede alla rete Wifi aperta;
  2. Si dovrà inserire il proprio numero di cellulare;
  3. si riceverà quasi istantaneamente un SMS con una password;
  4. si conclude la procedura inserendo il codice ricevuto per sms nel portale di accesso per iniziare la navigazione;

Da tempo sviluppo sistemi di autenticazione di questo tipo per le reti wifi disponibili negli eventi di Working Capital (via Elastic), e proprio per soddisfare il decreto Pisanu:  per schedare appunto la persona che accede alla rete wifi e tracciarne i log.

Solo che invece di prendere materialmente il documento si associava la navigazione all’anagrafica collegata alla SIM del telefono usato per ricevere la password.

Dal punto di vista legale cambia poco o nulla, mentre dal punto di vista pratico è un bel passo in avanti.

Qualora  fossero convermate le voci dei nuovi meccanismi di accesso tramite SIM (e io penso proprio che lo saranno) permarranno le seguenti limitazioni;

  • Non potrai prendere il tuo netbook / notebook e navigare al parco o in un caffè perchè non ha una scheda SIM che riceve SMS
  • Non potrai utilizzare l’iPad, o qualsiasi altro tablet anche se equipaggiato con una SIM perchè i tablet non hanno la funzionalità di SMS via rete GSM
  • Turisti e stranieri senza codice fiscale italiano non potranno accedere alle reti wifi pubbliche

Potrai solo navigare con uno smartphone.

Potresti pensare “e che ci vuole, mi faccio mandare la password sul cellulare e poi la inserisco nel notebook…“. Ma sono quasi certo che l’autenticazione verrà impostata in maniera tale da vincolare il dispositivo che richiede la password con quello che poi sarà autorizzato a navigare. Lo suppongo da alcuni indizi del passato e dalle parole dello stesso Maroni;

L’obiettivo che mi propongo – sottolinea Maroni – è di valutare quale equilibrio” possa permettere una liberalizzazione del wi-fi “ma garantendo le informazioni che consentono alla magistratura e alla polizia di proseguire le indagini.

In poche parole di vera e propria liberalizzazione non si tratta, ma va riconosciuto che è stato fato un passo avanti in fatto di semplificazione nelle procedure di accesso alle reti wifi pubbliche.

Spero di essere piacevolmente smentito :)

Photo credit
Wifi: John Kounadeas

946

iPad vs Galaxy Tab: Confronto tra i Tablet di Apple e Samsung

Sono da poco un fiero possessore di iPad e lo sto apprezzando in particolar modo come dispositivo di produttività mobile: garantisce una operatività mobile del tutto simile a quella possibile sino a ieri con una postazione fissa o un laptop.

E’ però già sul mercato  il competitor diretto, Samsung Galaxy Tab, con un prezzo analogo a quello di iPad. Chi ha un budget da investire per un tablet sarà in preda a mille dubbi: meglio l’iPad o il Galaxy Tab?

Ho trovato un post, Apple iPad or Samsung Galaxy Tab: Which tablet to take?, che mi è servito da ispirazione per confrontarli dal punto di vista dell’usabilità e della praticità :)

Schermo

Schermi pad

Il Galaxy tab ha uno schermo di 7” contro i 10” dell’iPad. La dimensione ridotta lo rende più … portatile (entra in una tasca, l’iPad no).

Il fatto però di avere uno schermo minore ne inficia in qualche modo il livello di usabilità. Sul 10” di iPad infatti posso navigare in modalità “pc” con tutte le funzionalità di navigazione presenti in un monitor normale. Su uno schermo di 7” forse avrei più problemi a visualizzare e gestire tutte le opzioni di un pannelo di controllo WordPress ad esempio, viste le dimensioni ridotte.

Dimensioni e peso

Galaxy tab

Lo schermo ridotto aiuta il Galaxy Tab ad essere più… portatile.. Pesa 380g contro 680g del concorrente Apple.

Riguardo le dimensioni iPad misura 19 x 25 cm, leggermente meno di un foglio di carta A4. Galaxy misura 19 x12 cm. Particamente tascabile.

Durata della batteria

Durata

Questo è fondamentale per un dispositivo mobile: iPad è in grado di eseguire un video per 10 ore di seguito (forse non arriva proprio a 10 ma a 9 ore e mezzo si… credimi), mentre il Galaxy Tab si ferma a 7 ore.

Videocamera

Videocamera

iPad non è dotato di camera video mentre il tablet Samsung ne ha due: una sul retro di 3,2 megapixel e l’altra frontale di 1,3 megapixel per chiamate video.

Memoria

iPad sfoggia miseri 256 Kb di RAM contro il doppio di Galaxy Tab. Il perchè della scelta di Apple di dotare iPad di metà della RAM disponibile su un semplice  iPhone mi risulta incomprensibile.

La capacità di memorizzazione è uguale (16 e 32 GB) ma il Galaxy supporta espansioni di memoria tramite Micro SD.

OS e App

iPad monta un iOS 3.2.2 ed a Novembre sarà disponibile iOS4 con multitasking e altre novità.   Galaxy Tab monta  Android 2.2 (Froyo) ma  alla fine di quest’anno sarà pronta Gingerbread, una versione progettata per il tablet Samsung.

Discorso a parte merita il mercato delle App: sino a questo momente nessuno è riuscito ad eguagliare il livello di disponibilità di software e terze parti disponibile nell’App Store, anche se Android Market sembra abbastanza fiorente.

GPS e mappe

Entrambi sono dotati di GPS e di mappe. Il tablet Samsung permette in più la navigazione in modalità Street View.

Prezzo e disponibilità

Per dare una idea;

iPad è ormai già da tempo sul mercato mentre il Samsung Galaxy Tab disponibile da pochissimo ed è già presente sul catalogo di Mediaworld.

Conclusioni

In un dispositivo mobile quello che considero prioritario è il livello di produttività in mobilità, ovvero poter lavorare esattamente come se fossi su una postazione di lavoro tradizionale.

Con iPad posso fare in mobilità ciò che non era possibile sino ad ora con qualsiasli altro dispositivo mobile, e cioè;

Sebbene l’hardware del Galaxy sembrerebbe più dopato devo dire che la differenza da questo punto di vista è tutta nello schermo: 10” di iPad contro i 7” del Galaxy. Come postazione di lavoro mobile forse 7” sono pochini, ma come tablet potrebbero andar bene.