Archivi categoria: Libertà digitale e privacy

Un occhio sulla libertà di espressione con i nuovi media con vigile attenzione su fatti, strumenti e tecnologie per il tracciamento degli utenti attraverso le nuove tecnologie

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Fuga di cervelli: cosa penso veramente degli Italiani che vanno all’estero

Fuga dei cervelli o fuga e basta,  in ogni caso si parla spesso di italiani più o meno giovani che decidono di ricominciare all’estero, magari abbandonando anni di studi per ritrovare una strada lontano da casa.

Spesso vengono considerati vigliacchi (o quasi), eppure ci sentiamo ancora oggi in diritto di sventolare l’onore dei nostri compaesani che fecero lo stesso quasi un secolo fa, portandoli come bandiera di un popolo. Come mai?

Non abbiamo il coraggio di ammettere che… Continua a leggere

ray-bradbury

Quando i grandi se ne vanno, addio a Ray Bradbury

Quando molti di coloro dai quali hai attinto in giovinezza lasciano questo mondo capisci che diventare grande vuol dire inziare a tua volta a lasciare qualcosa a chi ti segue.

Che tu sia uno scrittore, un blogger, un professore o un semplice genitore. Non importa a chi, non importa quanto: l’importante è passare di buono quello che l’esperienza ti ha insegnato sino a quel momento.

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divieti

Come Liberalizzare il Wifi ed Impedirne Implementazione e Utilizzo

Tempo fa ho espresso delle perplessità in merito alla liberalizzazione del wifi in Italia sottolineando il fatto che probabilmente si sarebbe vincolata la navigazione solo a dispositivi dotati di SIM (quindi escludendo laptop o tablet non 3g) collegabili ad una anagrafica.

Ho anche seguito l’altra genialata che rende illegale istallarsi da soli un router o un access point wifi, pena multe da 15.000 a 150.000 euro.

Ora il cerchio si è chiuso, come  ho avuto modo di capire leggendo l’articolo Wi-fi libero? Ma no, abbiamo scherzato… pubblicato su Linkiesta e dal quale estrapolo qualche parte;

Neanche il tempo di godersi i frutti della sofferta liberalizzazione che il wifi italiano ritorna blindato. Scade infatti oggi la consultazione pubblica indetta dal ministero dello Sviluppo Economico sul regolamento attuativo del decreto legislativo 198 dello scorso ottobre, che riguarda l’installazione, allacciamento e collaudo di «apparati di rete»….i quali dovranno essere, d’ora in avanti, installati soltanto da «imprese titolari di autorizzazione….

e ancora;

Spulciando i requisiti di cui, a norma di legge, deve essere in possesso il personale deputato all’installazione della nostra wifi casalinga, non compare nessun riferimento alle competenze informatiche. Al contrario, l’esperienza nel settore

Ti riassumo in breve lo scenario che si prospetta;

  1. Per installarsi un router o un modem bisogna avere esperienza nel settore lavorativo di qualche anno. E bisogna essere iscritti in appositi albi. La capacità di farlo non conta nulla.
  2. Ovviamente aprire le reti wifi al pubblico comporta operazioni di networking, che con questa norma vengono vietate ai privati.

Ma il problema non è solo dei privati: ha anche risvolti decisamente divertenti.

Mi spiego meglio: oltre la  mia attività di blogger e sviluppatore sono un sys admin e gestisco la rete di una azienda che ha diverse sedi dislocate in europa e la struttura di comunicazione basata su tecnologia VoIP (Asterisk in particolare). In poche parole svolgo la  manutenzione di  sistemi informatici complessi e costosi.

Da domani se devo collegare un nuovo swtich nel CED devo chiamare una azienda specializzata? E non posso montare da solo in modem in casa?

Mi chiedo se siano consapevoli di quello che stanno facendo. E qualunque sia la risposta siamo messi male.

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Come Proteggere la tua Privacy su Facebook: Scarica l’eBook Gratuito

Suppongo tu già sappia che dal momenti in cui pubblichi una foto su Facebook questa diventa di loro proprietà, e quindi possono usarla come meglio credono. Se ancora non lo sapevi ora lo sai.

Altro problema è dato dai meccanismi di propagazione delle informazioni, che se da un lato ti aiuta a trovare gli amici dall’altro non ti permette di controllare in maniera affidabile chi può vedere cosa. Ne ho parlato in: Come Funziona Facebook E Perchè Ti Fa Ritrovare I Vecchi Amici.

Tornando al problema della privacy: la quantità di applicazioni che è possibile utilizzare in Facebook unita ad una interfaccia utente non esattamente immediata rende alquanto arduo controllare esattamente cosa può e non e può essere fatto con le informazioni che inserisci in rete.

MakeUseOf ha rilasciato un eccellente eBook gratuito in formato PDF scritto da Angela Alcorn di Netsavoir intitolato The (Very) Unofficial Privacy Guide - La guida (non ufficiale) alla privacy su Facebook.

Costituisce una eccellente risorsa per capire come si propagano le informazioni su Facebook e quali impostazioni vanno configurate per controllare al meglio la diffusione di quello che pubblichiamo.

Ti riassumo qualche punto trattato nella guida che certamente ti farà drizzare le antenne;

  • Come fare in modo che un messaggio scritto per i tuoi amici non venga letto da colleghi di lavoro  (!!)
  • Capire esattamente che succede quando pubblichi materiale su Facebook
  • Come verificare se sei geo-localizzabile
  • Come fare in modo che Google non indicizzi le tue pagine
  • Come fare in modo che utenti sgraditi non visualizzino la tua pagina
  • Eliminare tutto da Facebook se proprio non ne puoi più.

La guida non è ufficiale ed è del tutto gratuita, ed è stata pubblicata anche su Scribd, quindi puoi leggerla anche qui. Buona lettura :)

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Quello Che Insegnerò a Mia Figlia: Se L’Etica Si Scontra Con La Morale

Tempo fa scrissi un post basandomi sull’ipotetico figlio che avrei potuto avere. Be, tra poco arrivera Giulia ed ho deciso di rispolverarlo per dedicarlo concretamente a colei che sta per arrivare  :)


Ricordo nitidamente gli insegnamenti che mi venivano dispensati quando ero bambino, quei primi fondamentali processi di imprinting mentale in alcuni casi pianificati ed applicati volontariamente, come nel caso della scuola, in altri involontari ed in piena buonafede come nel caso della famiglia.

Sento come se fosse ieri quel senso di inoppugnabile e insopportabile autorevolezza dei libri di testo che raccontavano la storia, la letteratura, la religione. Per non parlare del verbo della TV, che descriveva fatti terribili tracciando una linea netta e chiara tra i buoni ed i cattivi.

Per i bambini la strada è già prefissata:

  1. Rispetta la legge, che è al di sopra di tutti e garantisce la tua libertà
  2. Studia, sui libri è scritta la verità
  3. Tv e giornali ti indicheranno la linea di divisione tra buoni e cattivi
  4. Non contraddire i professori, loro sanno
  5. Laureati, così scaverai un solco visibile che  ti separa dagli inferiori
  6. Non importa quanto sia sporco, quanta vita possa togliere, quanto affetto dai propri cari potrebbe rubare; il lavoro nobilita l’uomo!

Poi passano decenni, apri gli occhi ed è come se fosse passata solo una notte da quei momenti, e ciò che vedono i tuoi occhi non coincide con quello che avrebbe dovuto essere. Qualcosa non quadra.

Ti è stato raccontato che ti serve una laurea per vivere meglio, devi avere cultura, devi essere una persona seria per guadagnare più soldi. Ma assisti continuamente alla celebrazione dell’idiozia come anticamera di successo, fama e benessere. E non capisci.

Ti avevano raccontato di dar sempre ascolto agli insegnanti, perchè sono autorevoli e sanno. Ma anni dopo aver abbandonato l’università casualmente ti capita di leggere qualcosa sul principio di indeterminazione di Heisenberg e rimani folgorato, illuminato. Ti innamori proprio di ciò che ti aveva allontanato dall’università, e capisci sempre meno.

Ti avevano insegnato che TV e giornali sono l’oracolo del mondo moderno, ma in essi puoi riconoscere il megafono di cialtroni, mascalzoni e persone di dubbio gusto a volte travestite da politici, altre da industriali, altre ancora da personalità dello spettacolo e del giornalismo. E rinunci a capire.

Bisogna essere sempre ligi al dovere, rispettare i superiori e ti sarà concesso ciò che meriti.

Però ti accorgi che non è così. Avere ciò che supponi di meritare non dipende dall’essere accondiscendenti. Anzi, a volte la ricerca del consenso sociale determina proprio quel pantano mentale da cui pochi, veramente pochi sono in grado di uscire.

Sostanzialmente un bel giorno ti svegli e intuisci qualcosa di fondamentale:

la società è costruita con regole tali da non poter essere rispettate al fine di renderti uno schiavo ricattabile.

E già da bambini inizia questo lento processo, questa cottura del cervello con le micro-onde che ti addestra  ad essere un animale in cerca di accondiscendenza sociale, ed in quanto tale triste, infelice e represso.

Mi chiedo come mi comporterò con mia figlia. Sicuramente farò in modo di non fargli subire questo brusco risveglio: tenterò io stesso di non farla mai addormentare e di fargli vedere il mondo come è in realtà, e non come la società ha deciso che debba essere visto.

bambino
Photo Credit: Benjamin Earwicker

Un giorno la prenderò per mano e ..

  • … le dirò che la democrazia è solo una superstizione.
    Che la legge ed i diritti cessano di essere tali quando si troverà di fronte qualcuno che per malafede, ignoranza o incompetenza non sarà in grado di farla adempiere ad un dovere o godere di un diritto. E gli dirò che accadrà moltissime volte, più di quanto non possa immaginare. Allora conterà solo la sua capacità di correlarsi con tale persona. Tutto il resto non avra’ importanza.
  • … le dirò di viaggiare
    per conoscere altri modi di vivere, di pensare, di lavorare. Perchè solo avendo altri parametri di riferimento sarà in grado di riconoscere nel suo paese le assurdità che per molti sono normalità
  • … le dirò che le circorstanze sono determinanti per  le sue ambizioni e la sua realizzazione personale
    e gli insuccessi molto spesso non nascono tanto dalla propria incompetenza quanto dall’incapacità di capire che ci si è circondati di persone sbagliate, che si fa un lavoro sbagliato, che si è nel posto sbagliato. Le dirò, qualora dovesse rendersene conto, di non esitare a dare un strappo netto e non guardare mai piu indietro.
  • … le dirò che il governo ladro non esiste.
    esistono solo popoli immaturi che mandano al potere cialtroni e mascalzoni
  • … le dirò che si, la verità la può trovare sui libri. Ma ne esistono tanti, tantissimi che nessuno mai gli metterà in mano.
    nascosti, dimenticati, persi nell’oblio. E che se vuole dovrà cercarseli da sola.
  • … le dirò di diffidare sempre di chi dice Io dico quello che penso,
    perchè per nostra natura ostentiamo sempre ciò in cui ci sentiamo più carenti
  • … le dirò di comprare una macchina piccola ed economica, e usare il resto dei soldi per  viaggiare lontano
    lontanissimo, almeno una volta l’anno per capire l’enorme differenza che divide la  cultura dalla conoscenza.
  • … le dirò di non sentirsi obbligata ad andare all’università,
    perchè l’accesso alla conoscenza ha molteplici vie e molteplici forme. Gli farò capire di non escluderle a priori e glie le indicherò io stesso se necessario.
  • … le dirò che non è vero che il lavoro nobilita l’uomo sempre
    la nobilita se non ruba tempo agli affetti, alla vita e se coincide con le proprie passioni ed i propri interessi. Ma sopratutto se sarà lei a giovare dei successi o risentire dei fallimenti. In caso contrario la distruggerà, gli toglierà la vita, la annichilirà. La metterò in guardia da questo.
  • … le racconterò che le razze non esistono
    e ciò che definiamo razza è solo un punto di transizione temporale tra ciò che eravamo e non siamo più, e ciò che ci apprestiamo a divenire.
  • … le racconterò che non è vero che siamo tutti uguali
    è esattamente il contrario: siamo tutti diversi. E proprio per questo bisogna avere la capacità di correlarsi con persone diverse, cosi come noi vogliamo essere accettati dagli altri.
  • … le dirò che arriverà un momento in cui si vedrà attaccato dagli amici, dalla famiglia e dalle stesse persone che ha vicino per le sue scelte
    la natura umana porta ad attaccare coloro che hanno coraggio di fare ciò che a noi piacerebbe senza averne il coraggio
  • … le racconterò che la schiavitù ancora esiste
    anche nel nostro paese. Ma è fatta di catene invisibili, ma molto, molto più potenti del ferro e che ci mettiamo da soli. Con l’indebitamento, con il credito al consumo, con l’illusione che ci serva molto più di quanto non sia necessario in realtà.

Le consiglierò di diffidare da tutto ciò che vede in TV (semmai esisterà ancora) e di non prendere mai medicine per essere più tranquilla, perchè sono lo strumento usato per impedirci di capire  quanto detto sino ad ora e continuare ad essere pile da scaricare, limoni da spremere, animali inconsapevoli indotti a confondere sé stessi col proprio ruolo sociale attraverso un processo lento, inesorabile che inizia quando siamo in fasce.

E non cessa più. 

Articolo pubblicato originariamente il 23 Marzo 2007
Revisioni: 3 Settembre 2009, 23 Marzo 2010

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Net Neutrality: Le Speranze Per Il VoIP su 3G Libero Nelle Mani Di Neelie Kroes

Notizia interessante riportata da Jean-Jacques Sahel  nel blog ufficiale di Skype: Neelie Kroes è in corsa come nuovo commissario europeo per la Digital Agenda.

Interessante perchè Neelie Kroes già nel 2004 è stata Commissario per la libera concorrenza ed ha preso particolarmente a cuore il problema del blocco del VoIP su rete mobile.

Kroes

Se non sai di cosa si tratta leggi:

Il problema è il seguente: moltissimi operatori telefonici non consentono telefonate VoIP su rete 3G ponendo di fatto un limite all’uso della rete da parte dei loro clienti.

Certo, chiamando in VoIP si spende meno e quindi nelle casse degli operatori entra meno, ma sono gli operatori a fornire il servizio di rete ponendosi quindi in una posizione dominante (limitano l’utilizzo della rete per garantirsi un maggior profitto).

Neelie vede come un aspetto chiave del suo mandato in qualità di Commissario dell’ Agenda digitale "preservare luna rete aperta e neutrale"

"Ci sono un paio di ragioni per essere molto vigili riguardo le nuove minacce alla neutralità della rete che possono arrivare da molte parti, e il blocco dei servizi VoIP da parte degli operatori di telefonia mobile in molti  paesi europei ne sono solo un esempio … "

e ancora;

"Il problema è se gli operatori di telefonia mobile possano o meno applicare filtri e limitazioni agli utenti nell’uso della rete; secondo me NO se questo viene fatto per motivi commerciali.. se viene fatto per motivi commerciali non si rispetta la net neutrality"

Parecchi stati europei ancora non rispettano alcune direttive sulla net neutrality, per cui sebbene questo segnale sia  incoraggiante è bene non aspettarsi stravolgimenti a breve termine. Anche l’amministrazione Obama ha fatto della Net Neutrality un cavallo di battaglia, ma dopo aver predicato bene ha razzolato molto male ingaggiando nel Dipartimento di Giustizia americano due mastini della RIAA, l’associazione che si occupa di tutelare gli interessi delle holding discografiche.

In ogni caso speriamo che Sig.ra Kroes faccia quello che ci aspettiamo tutti, far capire a qualcuno che la rete non è proprietà di nessuno: è di tutti.

Fonte: The new EU Commissioner ♥ Net Neutrality

Photo credit World Economic Forum · CC Attribution-Share Alike 2.0

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Il Miglior Antivirus Gratuito Scaricabile Online? Rising

E’ saggio sfruttare tutte le risorse della rete proteggendosi con un buon antivirus, ma molte persone ne usano uno qualsiasi. Il pensiero è sempre lo stesso: “se è gratis uno vale l’altro“. Questo non è vero. Esistono molti antivirus gratuiti efficaci quasi come i migliori a pagamenti presenti sul mercato.

In 7 Ottimi Antivirus Gratuiti  ne puoi vedere e scaricare alcuni, ed in cima alla lista c’è Avast, che fino a ieri consideravo il migliore. Si, fino a ieri!

Rising antivirus

Tempo fa ho avuto a che fare con un problema di quelli che non si augura neanche al peggior nemico. Uno dei virus più persistenti e testardi che ha preso possesso del mio PC. Il virus si è propagato in un modo e con una velocità tale da indurmi a pensare che l’unica soluzione fosse la formattazione del PC.

Fortunatamente, prima di formattarlo, ho fatto una ricerca e ho scoperto Rising Antivirus. All’inizio non pensavo che sarebbe stata la soluzione, ma poichè non avevo nulla da perdere mi sono deciso a provarlo.

Non solo ha indentificato il virus ma lo ha eliminato completamente dal mio PC! Incredibile, mi sono risparmiato una formattazione completa, un buon mal di testa e una gran perdita di tempo grazie a Rising.

Voglio condividere la mia esperienza con questo antivirus ancora poco conosciuto, ma che si è rivelato il più efficiente che ho testato sino ad oggi (si è messo Avast in tasca).

Ecco qualche informazione in più: tra gli antivirus più conosciuti puoi trovare Kaspersky (Russo) e Avira (Tedesco), oltre ad Avast già menzionato. Rising è stato sviluppato in Cina e viene utilizzato da società come Mitsubishi, Yamaha e addirittura dal Governo Cinese!

Esatto, hai capito bene; queste società ed il governo cinese al momento usano la versione free di Rising. Già questo lascia intendere molto e posso aggiungere che il design moderno e l’interfaccia non hanno nulla da invidiare ai programmi di sicurezza informatica a pagamento.

Rising scan page

Rising offre protezione contro virus in instant  messengers, programmi, applicazioni e contro malware in generale.

Puoi scaricare qui la versione free di Rising Antivirus, il leone cinese che da questo momento entra nella competizione per il miglior antivirus free sul mercato. Questa è la versione pro a pagamento.

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Libertà Digitale: L’Europa Sta Per Consegnare Internet Alle Telco

Internet come le pay-tv? Immagina se Internet fosse come Sky oppure come Mediaset Premium, ovvero se fosse divisa in pacchetti ognuno dei quali contiene solo una parte dei siti su cui poter navigare, o dei servizi da poter utilizzare.

E come nelle TV a pagamento nulla sarà più libero perchè saranno le imprese a stabilire quello che puoi vedere, ciò che puoi fare ed a che prezzo.

Ci stanno riprovando facendolo passare come un servizio per i consumatori.

Non si stancano mai. Ci stanno sempre col fiato sul collo silenziosi, flaccidi, subdoli, pericolosi, perversi, tenaci, freddi come i rettili.

Blackout Europe

Blackout Europe

Riporto alcuni stralci significativi da blackouteurope;

Ogni persona che ha un proprio sito Internet ha interesse a difendere il libero utilizzo di Internet… così ogni persona che usa Google o Skype… ognuno che esprime liberamente le proprie opinioni così come chi esegue ricerche di qualsiasi tipo, per problemi di salute o per studio, per fare shopping online… per fare nuove conoscenze online… ascoltare la musica… guardare video…

….

L’Internet che noi conosciamo è a rischio per una proposta di legge che il Parlamento Europeo voterà a fine aprile. In base alla nuova proposta di legge, infatti, i provider saranno legalmente autorizzati a limitare il numero dei siti che tu potrai guardare, e a dirti se ti sarà permesso o meno di utilizzare particolari servizi. Questa verrà presentata come “una nuova opzione per il consumatore” all’interno della quale la gente potrà scegliere. Alle persone verranno offerti dei pacchetti simili a quelli per la pay-tv all’interno dei quali scegliere, ognuno di essi ti offrirà un limitato numero di opzioni a cui potrai avere accesso.

….

La scusa è di controllare il flusso della musica, dei film e del materiale di intrattenimento che viene liberamente condiviso attraverso la pirateria e il downloading gratis, usando per esempio P2P file-sharing. In ogni caso, le reali vittime di questo piano saranno tutte le persone che usano Internet e l’accesso democrativo e indipendente alle informazioni, alla cultura e ai vantaggi che la rete offre.

Pensa a come usi Internet! Cosa comporterebbe per te se il libero accesso al web venisse tolto?

Prova solo a pensare – come funziona il tuo indirizzo Internet ora? A meno che le persone non avranno il tuo indirizzo nel loro “pacchettino” web a disposizione non potranno trovarti!

Questo significa che non potranno comprare, o prenotare, o registrarsi sul tuo sito, non potranno nemmeno vedere che sei sul web. La tua attività non potrà più trovare fornitori di nicchia e  confrontare i prezzi. Sì, Amazon e una selezionata minoranza saranno a posto, saranno “i prescelti” del pacchetto. Ma la tua pubblicità su Google o su qualunque altro sito web perderà incredibilmente di efficacia. Skype potrebbe essere bloccato. In Germania è già stato bloccato. Piccole società potrebbero letteralmente sparire, in particolare i liberi professionisti, gli specialisti di alcuni settori, gli operatori di nicchia e di artigianato.

Questo sta accadendo perché i grandi imperi dei media stanno combattendo contro Internet, ci stanno provando di nuovo!

In ogni caso, in realtà, ciò che viene nascosto alle persone è che il pacchetto cambierà profondamente tutto il web in futuro! Il testo che riguarda i tuoi diritti di accedere e distribuire contenuti, servizi e applicazioni è stato eliminato. E il testo che lo sta sostituendo dice che il provider dovrà informarti delle limitazioni, o restrizioni che saranno applicate alla tua connessione. Versioni alternative della legge parlano di “condizioni” – ed è stato proposto che tu venga informato delle condizioni di utilizzo del web.

Questo viene affermato in modo che suoni bene – viene presentato per dare l’idea di trasparenza – se non fosse che, a pensarci attentamente, significa che il tuo provider avrà legalmente diritto di scegliere quali restrizioni imporre al tuo accesso e quali condizioni, altrimenti perché avrebbero bisogno di informarti? Se gli emendamenti del  “Pachetto Telecom” verranno votati il cambiamento sarà irreversibile.

Penso che sia chiaro, qui puoi leggere il testo integrale*.

Come agire

  • Scrivere ai parlamentari*
  • Cambiare l’avatar per protesta*

* il server ufficiale al momento sta dando problemi di banda satura, i link sopra puntano alle cache di Google

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La Persuasione E Gli Interruttori Della Mente: La Pubblicità Di Enel

La nuova pubblicità Enel che annuncia l’offerta Tutto Compreso (tariffe bimestrali a forfait) costituisce un esempio eccellente per dimostrare come attraverso le parole sia possibile persuadere la mente umana attraverso opportuni interruttori e guidarla verso un ragionamento predefinito.

Interruttori

La persuasione, la propaganda, la manipolazione dei bisogni e delle opinioni è un argomento che mi appassiona. Seguimi e ti dimostrerò come sia possibile, attraverso  un uso sapiente delle parole, prendere questa offerta e farla apparire un grande vantaggio o una grossa fregatura, a seconda di come voglio farla apparire.

Ti prego di considerare questo post come puro esercizio mentale fine a se stesso, senza alcuna vena polemica nei confronti dell’azienda o dello spot in oggetto.

Lo spot

Questo è un estratto dello spot principale, osservalo attentamente;

Il vantaggio;

Saprai sempre quanto spendi ogni mese se rientri nei limiti di  consumo scelti. Senza sorprese.

Avrai il controllo della bolletta, non ti succederà più di ricevere batoste in busta chiusa. Pagherai poco. Bello no? :)

Dall’altra parte

Bene, ora svesto i panni di agente Enel e metto quelli di un competitor … uhm…  facciamo Acea Electrabel?

Una grande compagnia come Enel studia bene le offerte prima di lanciarle, per cui avranno senza dubbio accertato che anche nella peggiore situazione possibile l’offerta costituisca una fonte di profitto, e non una perdita.

E la peggiore delle situazioni è che tutti i clienti che scelgono una taglia consumino esattamente il limite di Kilowattora previsti dal loro piano, non una inezia di meno.

Per cui posso affermare senza timore di essere smentito che gli importi delle tre tariffe flat costituiscono il giusto prezzo per le quantità di energia limite previste

Ma se è così, posso quindi dire che lo spot  Enel afferma che… (prendendo la taglia di mezzo come esempio);

Ti fatturiamo il costo di 225kWh a patto che tu ne consumi meno!

Suona diverso vero?

Conclusioni

Tornando nei panni di Ikaro, immagina che potere hanno i media nella nostra testa vista la semplicità di plasmare una situazione oggettiva per generare bisogni al fine di proporre soluzioni preventivamente pianificate.

E immagina quanto il mondo possa funzionare diversamente da come ce lo propinano.

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Telemarketing Selvaggio E Privacy Telefonica: Come Si Difendono All’Estero

Il telemarketing sfrenato in Italia rasenta la molestia vera e propria a causa del fatto che venditori e rappresentanti di ogni tipo hanno la libertà di poterci telefonare a qualsiasi ora del giorno e della notte per proponarci offerte, prodotti, piani telefonici e chi più ne ha più ne metta.

Una volta rifiutato passano in nostro numero ad un altro operatore e tutto ricomincia qualche giorno dopo. Il tutto sotto lo sguardo connivente delle nostre istituzioni

Call center
Photo credit: Victor Castillo

E’ per questo che ho trovato interessante questa notizia sul telemarketing che viene dal Brasile.

Nello stato di San Paolo a partire dal primo aprile 2009 chiunque voglia proteggersi dal telemarketing selvaggio potrà inserire il proprio numero telefonico in un apposito registro tramite il  sito della ProconSP (una associazione di consumatori) .  

Le imprese di telemarketing dovranno rispettare il divieto assoluto di usare i numeri contenuti in questo archivio, pena una multa di tre milioni di Reais (quasi un milione di euro). Le imprese potranno telefonare solo ed esclusivamente in presenza di una liberatoria scritta dal proprietario del numero, che autorizza tale impresa a fare telefonate per scopi di telemarketing.

Ovviamente le imprese di telemarketing protestano lamentando il rischio di una possibile diminuzione di posti di lavoro. Osservazione comprensibile, ma che non condivido.

Dove ci ha portato questo sistema economico che permette continuamente di calpestare i diritti di molti con la scusa di dover muovere l’economia generale? Al collasso.

Il giochino si è rotto, meglio cambiare no?