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Nuovi tipi di offerte ADSL, provider ADSL e problematiche degli utenti con gli operatori su contratti, disdette e passaggi da un provider all’altro

Router wifi

Come Scegliere Un Router Wifi per Sfruttare le Adsl Veloci

Chiara mi scrive;

Ciao! Ho letto un tuo articolo sulla velocità di connessione e apparati wi-fi. mi scuso se ti disturbo, ma volevo chiederti, se possibile, un aiuto nella scelta degli apparati.

Sono passata ad una connessione 20MB di infostrada, ora ho un router 802.11b/g e un adattatore wi-fi max 54mb. secondo quanto ho letto, questa strumentazione non sfrutterebbe a pieno la velocità che ho a disposizione.

Mi chiedevo quindi se poetevi darmi indicazioni utili per cambiare l’apparecchiatura, eventualmente indicandomi alcuni modelli precisi. Ho guardato sul sito mediaworld on line, se magari scegliessi da li
qualche modello…..

Verificare la velocità effettiva della linea ADSL

Innanzitutto bisogna capire a che velocità va effettivamente la linea internet, perchè è bene ricordare che in Italia tra la velocità scritta sul contratto e quella effettiva ce ne passa….

Per conoscere le performance della tua linea puoi;

  • Verificare a che tipo di centrale Telecom sei collegata, e se supporta l’UUL
  • Verificare la portata della linea in download ed upload segnalata nel pannello di controllo del modem-router (se accessibile). In poche parole quanto è aperto il rubinetto dall’altra parte e se i tubi sono ostruiti o meno…

Se ti viene fuori una linea ad 1Mb/s (a prescindere da quanto scritto sul contratto) bé, inutile dannarsi l’anima per trovare apparati wifi adatti perchè più di la non ci si può spingere.

Se il valore invece é di 10Mb/s o più allora val la pena dotarsi di dispositivi adatti.

Tipo di modem

Devi verificare che supporti il protocollo ADSL2+ in grado di gestire una velocità di download sino a 24MB. I modem con protocollo ADSL2 arrivano infatti sino a 12MB facendo scadere la performance di una linea più veloce.

A questo punto collegandoti via cavo al modem-router sei già pronta a navigare alla velocità della luce. Se invece vuoi diffondere il segnale in wifi bisogna fare attenzione a..

Lo standard di trasmissione wifi

Il tuo router ha lo standard 802.11b/g che in teoria arriva a 54Mb/s ma in pratica non supera i 24Mb/s, che possono scendere ulteriormente in caso di interferenze o ostacoli alla trasmissione del segnale.

Una linea potente ti permette di godere di streaming in alta definizione, per cui ti consiglierei di dotarti di un router o di un access point wifi con standard 802.11N che arriva sino a 100Mb/s e di sceglierne uno con doppia antenna.

Come controllare le caratteristiche dei prodotti

Sul retro delle confezioni in genere trovi le caratteristiche indicate. Ovvero il protocollo supportato dal modem (ADSL2, ADSL2+) e lo standard del router wifi (802.11b/g/n).

Fai attenzione ad un particolare: se trasmetti il segnale wifi con standard 802.11n anche le schede wifi che ricevono il segnale sui vari pc/tablet/notebook/cellulari dovranno supportarlo. Avere infatti un access point 802.11n quando in casa si ha almeno un dispositivo in ricezione con standard inferiore (802.11a/b/g) comporta un decremento delle performance.

Ricapitolando;

  1. Non considerare la velocità del contratto ADSL, verifica la performance effettiva della tua linea internet per evitare di sprecare soldi ed energie tentando di farla andare ad una velocità maggiore di quella che supporta in realtà
  2. Il modem deve supportare il protocollo ADSL2+
  3. Il router wifi o l’access point lo standard 802.11n
  4. Attenzione alle interferenze in casa.

Riguardo cosa acquistare francamente preferisco lasciare la scelta a te con le info che ti ho dato, ma ho visto nel sito un bel NETGEAR DGN2200 con queste caratteristiche ad un buon prezzo :)

 

Ripetitore wifi

Come Estendere Una Rete Wifi e Potenziare il Segnale ADSL

Aumentare la portata di una rete wireless è diventato estremamente semplice grazie a dispositivi che fungono da ripetitore di segnale.

Funzionano così; si piazzano nei punti ove il segnale del router wifi è basso e lo amplificano estendendo di fatto la copertura della connessione ADSL senza fili.

Ho testato uno di questi ripetitori (messomi a disposizione gratuitamente da Telcom Instrument); l’Aztech WL556E.

Come puoi vedere è integrato nella spina elettrica rendendolo molto comodo da utilizzare.

Questo ripetitore in particolare ha tre funzioni differenti;

  1. Router wifi
  2. Ponte wifi
  3. Ripetitore wifi

Nel primo caso può diffondere una connessione internet messa a disposizione da un modem senza fili che hai già in casa collegandolo allo stesso con un cavo ethernet nell’apposita presa.

La funzione di Bridge wifi (punto 2) consiste nell’unificare due reti LAN separate, per cui sarà inutile ai più.

Per ultimo quella più utile, ovvero quella di ripetitore ed amplificatore del segnale Wireless.

Configurazione del dispositivo

Il prodotto è plug and play, ma per estendere una rete wifi protetta sarà ovviamente necessario configurarlo al fine di;

  • selezionare il segnale da amplificare tra quelli disponibili (SSID)
  • farlo autenticare tramite apposita password

Ecco la procedura.

1. Collegamento al pc

Verifica che le opzioni del TCP/IP nella scheda di rete siano impostate su ottieni indirizzo IP automaticamente, oppure su DHCP abilitato.

Poi collega il dispositivo al PC tramite il cavo ethernet fornito nella confezione, e solo successivamente inseriscilo nella presa elettrica.

2. Accesso all’interfaccia web

A questo punto apri il tuo browser e puntali all’indirizzo;
http://10.0.10.254 ed autenticati come admin/admin.

Se hai problemi ti suggerisco di forzare nel TCP/IP del tuo computer il seguente indirizzo: 10.0.10.1 e di riprovare.

Ecco l’intrerfaccia di gestione.

3. Selezione della funzione e configurazione

Come vedi puoi scegliere la funzione nella maschera Quick Setup. Una volta scelto Repeater clicca su Site Survey per elencare le reti wifi disponibili e e connettersi a quella desiderata.

Il dispositivo ti chiederà la password della rete wifi e dopo aver cliccato su save il gioco è fatto.

La tua rete Wifi è ampliata e potenziata, e finalmente vedrai il segnale pieno la dove arrivava a malapena.

Precauzioni

Alcuni router wifi hanno una opzione che bisogna attivare per permettere la ripetizione del proprio segnale, quindi verifica che effettivamente il router permetta al ripetitore di fare il proprio lavoro.

Un’altra avvertenza è quella di ricordarsi se il proprio router abbia la protezione tramite filtro MAC attiva.

Inoltre verifica sempre gli aggiornamenti del firmware sul sito Telcom Instrument.

  1. Wireless brigde
  2. Wireless brigde
Seep Test

ADSL Veloce Wifi di Proprietà dei Cittadini: a Roma si Parte

bene, ora che ho catturato la tua attenzione ti indico il titolo più corretto, che è “ADSL veloce Wifi tramite reti mesh create dai cittadini”. Ecco cos’è.

NOInet è una cooperativa nata per realizzare un progetto ambizioso: rendere ognuno di noi fruitore e fornitore della rete che fornisce la connessione ad Internet. L’niziativa è già partita a Cerveteri, Ladispoli e Roma.

Riporto dal sito;

La rete Internet è una risorsa collettiva e come tale molto più che pubblica.

Cosa si intende qui come risorsa collettiva?

Tutto ciò che è liberamente e naturalmente disponibile ad ogni individuo o per decisione da fare risalire al libero arbitrio e dipendente esclusivamente dal libero rapporto tra individui, o perché è liberamente disponibile a ciascuno (ad esempio la luce del sole); una risorsa collettiva non può essere venduta, comprata ne, tanto meno, data in concessione perché nessuno (neppure le rappresentanze istituzionali e lo stato) ne ha la esclusiva disponibilità.

Internet appartiene alla prima di queste due categorie.

Ecco il concetto spiegato in maniera semplice semplice;

  • si acquista banda da un fornitore ADSL
  • antenne poste sui tetti prendono queste banda disponibile mettendola a disposizione nelle vicinanze, e la ritrasmettono lontano dove ci saranno altre antenne che faranno altrettanto
  • In questo modo la connettività si trasmette da un nodo all’altro della rete, comprendo tutta l’area (rete mesh)

I cittadini interessati a far parte del progetto entrano nella cooperativa in qualità di soci piazzando l‘antenna sul tetto del loro condominio, divenendo nel contempo fruitori e fornitori di connettività internet.

Questi sono i benefici derivanti da una rete che ci vede fruitori e fornitori;

  • Oltre all’accesso Internet tutta la rete costituirà una intranet locale a 300Mb
  • possibilità di  fornire sevizi avanzati quali web tv, radio in streaming, comunicazioni geolocalizzate, telelavoro, videosorveglianza ecc ecc
  • copertura VoIP per telefonate a bassissimo costo
  • forte potere contratturale: saranno i provider che dovranno competere per vendere la loro banda, non più noi cittadini ad accettare prezzi imposti. Stessa cosa per altri servizi quali telefonia, web tv ecc.

Riguardo le performance della rete questa è una immagine di un recente speed-test effettuato dall’isola di ponza;

Modalità di partecipazione

Arriviamo al sodo: ecco quali sono le modalità di partecipazione NOInet.

Adesione come socio

  • quota iniziale di 200€ per intallazione antenna ed attivazione Internet nei 30gg successivi
  • canone di 20€ più iva
  • accesso alla intranet locale a 300Mb
  • chiamate gratutite verso fissi e cellulari all’interno della rete
  • chiamate VoIP a basso costo per tutti gli altri numeri
  • connessione Internet Wifi a 8Mb reali (download e upload)

Sono disponibili anche modalità di accesso alla rete come semplici fruitori con abbonamenti giornalieri o mensili.

In questa mappa puoi verificare la locazione dei soci che hanno aderito e che sono in procinto di installare le antenne.

Per maggiori info:

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Tutto Incluso ADSL e Telefono: Scopri Le Offerte Migliori

Rispetto ad un anno fa ho notato un leggero rialzo dei canoni mensili ed un sensibile incremento di quelli in promozione. Pressoché invariate le caratteristiche delle linee, a parte Tiscali che alza la velocità dell’offerta da 10M a 20M.

Ma attenzione, non è detto che sia possibile navigare a quelle velocità, per maggiori delucidazioni leggi un bel post per capire se la  tua centrale consente di erogare ADSL ad alta velocità oppure no.

Ecco le offerte (canoni e prezzi su base mensile se non diversamente specificato):

Teleunit

ADSL (down/up)
7Mb/512kbps
Email -
Spazio Web -
PC opzionale -
Chiamate verso fissi
illimitate (max 6000 min al mese)
Chiamate verso cellulari 19,00 cents/min
Mesi contratto 12
Disdetta anticipata 137,61 €
Canone mensile 38,90 €
Offerte in vigore
29,90 9,90 € al mese (con RID)
sino a novembre 2011
Nome offerta Casa Tutto OK

Teletu

ADSL (down/up)
7Mb/384 kbps
Email 5 caselle da 30 MB
Spazio Web 10 MB
PC opzionale Netbook Asus
con 24 mesi di contratto e RID
Chiamate verso fissi
illimitate
Chiamate verso cellulari 15,00 cents/min
Mesi contratto 12 o 24
Disdetta anticipata 60,00 €
Canone mensile 41,90 €
Offerte in vigore
29,90 0 € al mese
per 6 mesi
Nome offerta Tutto compreso

Infostrada

ADSL (down/up)
8Mb/512 kbps
Email 3 da 1Gb
Spazio Web 150 MB
PC opzionale -
Chiamate verso fissi
illimitate
Chiamate verso cellulari 30 min gratis
poi 19,00 cents/min
Mesi contratto 12
Disdetta anticipata 50,00 €
Canone mensile 44,95 €
Offerte in vigore 44,95 24,45 € al mese
sino al 30 giugno 2011
Nome offerta
Tutto incluso

Tiscali

ADSL (down/up)
20 Mb/1 Mb up
Email 1 casella da 10 GB
Spazio Web 100 MB
PC opzionale -
Chiamate verso fissi
illimitate
Chiamate verso cellulari 19,00 cents/min (vs tiscali 8 cents)
Mesi contratto 24
Disdetta anticipata 88,80 – 106,80 €
Canone mensile 31,95 €
Offerte in vigore 31,95 17,95 € al mese

Nome offerta Tutto incluso 20MB Light

fastweb

ADSL (down/up)
10 Mb /10 Mb con fibra
20 Mb /1 Mb con adsl
Email 4 caselle da 1 GB
Spazio Web -
PC opzionale -
Chiamate verso fissi
illimitate
Chiamate verso cellulari 19,00 cents/min
Mesi contratto 24
Disdetta anticipata 49,00 €
Canone mensile 45,00 €
Offerte in vigore 45,00 29,00 € al mese
sino a finde giugno 2011
Nome offerta Parla&NavigaCasa

Siadsl

ADSL (down/up)
7 Mb /384 kb
Email 4 caselle da 1 GB
Spazio Web -
PC opzionale -
Chiamate verso fissi
illimitate
Chiamate verso cellulari 19,90 cents/min
Mesi contratto 12 senza hw in comodato
24 con hw in comodato
Disdetta anticipata 59,00 €
Canone mensile 39,95 €
Offerte in vigore 39,95 35,95 € al mese
per tutta la durata
Nome offerta CasaMia No Telecom

Alice

ADSL (down/up)
7Mb/384kbps
Email 1 da 3 Gb
Spazio Web -
PC opzionale -
Chiamate verso fissi
illimitate
Chiamate verso cellulari 16,00 – 19,33 cents/min
Mesi contratto 12
Disdetta anticipata 60,00 €
Canone mensile 46,00 €
Offerte in vigore 46,00 37,00 € al mese
per un anno
Nome offerta Tutto senza limiti

 

Vodafone

ADSL (down/up)
7Mb/512kbps
Email 1 da 6 Gb
Spazio Web -
PC opzionale -
Chiamate verso fissi
3000 min/mese
Chiamate verso cellulari 16,00 cents/min
Mesi contratto 24
Disdetta anticipata 60,00 €
Canone mensile 34,00 €
Offerte in vigore
34,00 19,00 € al mese
per 6 mesi
Nome offerta Vodafone flat ovunque

 

 

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Modem o router ADSL, come scegliere

Valutando le numerose offerte ADSL disponibili sul mercato si rischia di perdere di vista un fattore di scelta molto importante: un buon modem ADSL per la connessione, o di un router.

Oltre alle offerte di connessione che possono variare per velocità, prezzo ed altre caratteristiche, anche il modem ADSL è disponibile con numerosissime funzionalità che possono decisamente facilitare la navigazione e possono mettere a disposizione molti servizi aggiuntivi di estrema utilità.

Di solito nelle offerte di connettività sono già presenti in comodato d’uso modem ADSL che i providers offrono agli utenti per semplificare l’utilizzo del servizio, ma forse sarebe il caso di conoscere un po meglio le offerte disponibili sul mercato anche per i modem. Tentiamo di fare chiarezza e di dare una piccola e semplice guida per orientarsi, tentando di semplificare al massimo termini e spiegazione al fine di non perdersi in dettagli tecnici non utili alla scelta.

Ecco gli argomento di questa guida;

  1. Differenza tra modem adsl e router
  2. Wifi, come identificare la portata e la velocità
  3. Cosa troviamo in negozio
  4. ADSL, ADSL 2 e ADSL 2+
  5. Router con SIM telefonica
  6. Scegliere a colpo sicuro

Modem ADSL e router, differenza

Con il termine modem ADSL intendiamo l’apparecchio che effettua la connessione ad internet tramite la linea telefonica. Il modem fornisce la connessione ad almeno un computer tramite un cavo di rete (oppure USB).

Il router è un apparecchio che “distribuisce” la connessione a X computers simultaneamente. Tale distribuzione può avvenire anche senza fili, in tal caso il router viene generalmente chiamato Access Point Wireless.

hub

 

Ecco il retro di un router che collega in rete 4 computer tramite cavo Ethernet (Photo Credit: Daniel McCoy)


access point

 

Questo invece è il retro di un access point, che mette in rete X computers con connessione Wireless grazie all’antenna. Quella presa  (RJ45) serve per collegarlo alla rete, non al cavo telefonico. Pertanto questo Access Point non esegue la connessione ad internet, ma può distribuirne una già disponibile che le viene passata dal cavo di rete (Photo Credit: Patataj)

 

Generalmente il router ha sempre bisogno di un modem che gli fornisca la connessione internet, in quanto il compito del router non è quello di eseguire la connessione internet, ma quello di collegare tra loro diversi PC distribuendo una eventuale connessione Internet.

Sono disponibili e molto diffusi anche Modem ADSL con router integrati. In tal caso, nel retro del modem sono visibili X connettori di rete (chiamati HUB) che consentono di collegare il modem a X computer (solo con cavi di rete, non con cavi USB).

 

I prezzi tra i vari dispositivi possono variare molto, conviene fare una comparazione tra le offerte online per scovare l’offerta migliore o comunque avere una idea sul prezzo che è lecito aspettarsi nei negozi;

Tipi di rete Wifi

Esistono tre tipologie di reti Wireless con differenti velocità;

  • classe b – 11 Mbps
  • classe g – 54 Mbps
  • classe n – sino a 300 Mbps

Troverai la lettera alla fine del nome modello sulla scatola. Per esempio il mio router è un Linksys WRT300 N. Tieni presente che oltre alla velocità di trasmissione più elevata i dispositivi  di classe N garantiscono anche una copertura ben maggiore ed una stabilità del segnale migliore.

Quindi se devi coprire uno spazio ampio, oppure vuoi inviare streaming video wireless ai computer in casa, puoi optare per un access point di classe N a patto che le schede di rete wireless dei laptop che ricevono il segnale siano anche loro di classe N (in genere è specificato nelle caratteristiche del computer).

E’ del tutto inutile infatti collegarsi ad un access point di classe N che spara a 300 Mbps con una scheda di rete di classe B, perchè andrai al massimo a 54 Mbps. Infatti in molte confezioni troverai, oltre al modem-router di classe N anche una scheda di rete USB della stessa classe, che puoi utilizzare sui tuoi computers se hanno una scheda di rete di classe inferiore.

Altro criterio di scelta è costituito dalla velocità della tua ADSL. Se hai una 20M infatti con un access point di classe b che va a 11 perderai parte della velocità.

 

Una precauzione da tenere presente: alcuni ricercatori affermano che il segnale wifi alla lunga possa essere dannoso per il corpo umano in quanto lavora sulle stesse frequenze del forno a microonde. Io uso attivare il segnale wifi in casa solo quando serve, per il resto lo tengo spento.

Per quanto riguarda i prezzi a 30 euro ormai si trovano router wifi di classe g, mentre per la classe n si parte più o meno da 50 euro.

Cosa troviamo in negozio

Fai attenzione quindi, perchè nei negozi si trovano diverse tipologie di apparecchi apparentemente uguali (per i non esperti);

  1. Modem ADSLServe per eseguire l’accesso ad internet, si collega ad un solo computer con un cavo di rete oppure con un cavo USB. Non invia il segnale wifi.
  2. Modem ADSL con HUB (router integrato)Esegue l’accesso ad internet ma può distribuire la connessione a X computer tramite cavi di rete
  3. Access point WirelessServe per distribuire la connessione proveniente da un modem pre-esistente a X computer, senza fili. Da solo è inutile perchè deve essere collegato ad un modem.
  4. Modem ADSL con Access Point Wireless integratoEsegue l’accesso ad internet e nello stesso tempo distribuisce la connessione a X computer senza fili

Ti suggerisco di fare  attenzione perchè i modem ADSL ed i router, sebbene abbiano le specifiche tecniche impresse nella confezione, possono essere confusi facilmente, ed acquistare un Access Point Wireless pensando che funzioni anche da modem ADSL è un errore più comune di quanto non si possa pensare (infatti è capitato a me).

Per telefonare con internet

Oltre alla connessione ADSL molti provider forniscono la possibilità di telefonare tramite internet (VoIP) ma io ti consiglierei di provare prima molti servizi di Voice Over IP senza contratto che richiedono solo una connessione senza fili.

In particolare puoi provare Truphone, un software gratuito che puoi installare su smartphones di nuova generazione al fine di telefonare via internet utilizzando il router e non la rete del tuo operatore (leggi la recensione su Truphone).

Se invece sei interessato al VoIP ma preferisci optare per la comodità del telefono tradizionale molti operatori sono in gradi di fornire telefonia internet con la linea dati. In tal caso puoi valutare tre scelte:

  1. Utilizza un router predisposto (router VoIP) al quale collegare un telefono comune
  2. Utilizza un “telefono VoIP” (molto costoso) e collegarlo ad un semplice router con un cavo di rete.
  3. Acquista un adattatore che consente di collegare un telefono normale ad un router normale (adattatori VoIP).

Protocolli di connessione (ADSL, ADSL2 e ADSL2+)

Attenzione, ogni provider fornisce la connessione internet con un protocollo ben preciso. Ogni modem ADSL a sua volta è compatibile con diversi protocolli.

Anche se in genere i modem ed i routers in commercio sono sempre compatibili con tutti i protocolli che i providers usano per fornire connettività, è meglio verificare sulla confezione al momento dell’acquisto se il modem ADSL che stai acquistando è compatibile con il protocollo utilizzato dal tuo provider.

Il tuo provider può fornirtile seguenti tipologie di connessione:

  • ADSL: sino a 12M
  • ADSL 2: sino a 24M
  • ADSL 2+:  oltre 24M

In particolare il consiglio da seguire è di acquistare, se possibile, un modem ADSL compatibile con la velocità della tua linea altrimenti potresti navigare molto più lentamente di quanto la tua connessione non ti possa permettere.

Esempio: hai una 20M? Devi verificare che il modem sia compatibile con ADSL2 o ADSL2+.

Per navigare con una SIM telefonica

Sono molto recenti e permettono di condividere una connessione UMTS tra PC e notebook, in casa o in ufficio. Infatti è possibile inserire nel router una comunissima SIM telefonica per connessioni di internet mobile ed utilizzarle come quelle fisse (ovviamente occhio alle tariffe del tuo operatore).

Questo nella foto è il Linksys  WRT54G3G.

Linksys

Il prezzo di questi router per SIM telefoniche molto comodi varia da 150 euro in su.

A colpo sicuro

Nel caso in cui  tu abbia bisogno di un modem ADSL per una connessione domestica oppure SOHO (piccoli uffici) ti consiglio di acquistare un modem con Access Point incorporato e con un hub di almento 4 porte, poichè ti consentirebbe di navigare senza fili e di distribuire la connessione eventualmente anche con i cavi di rete. Il cavo di rete potrebbe tornare molto utile qualora tu voglia effettivamente sfruttare il 100% della velocità di connessione internet che in modalità wifi subisce dei rallentramenti molto bruschi.

Fai inoltre attenzione all’antenna: se possibile scegli un router con l’antenna svitabile poiche potresti avere necessità di utilizzare antenne direzionali o potenziate in caso di interferenze o ostacoli strutturali al segnale wifi. Ricapitolando, il retro del modem/router ADSL ideale sul retro deve avere:

Modem router wifi

  • 4 o più porte Ethernet (RJ45)
  • 1 presa per il cavo telefonico, riconoscibile perchè più piccola rispetto alle 4 prese di rete
  • 1 antenna svitabile

Riguardo la connessione con modem in comodato è possibile che il provider offra la scelta di connessione con router Etherner oppure USB. Bene, scegli sempre la connessione di tipo Ethernet poichè con un modem USB non potresti neanche collegare un router e molti servizi avanzati, oggi come domani, necessitano di un router.

 

Data di prima stesura dell’articolo: 20/07/2005

Ultime revisioni: 10/02/2009, 25/03/2011

 

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ADSL No Telecom: Come Identificare i Provider Veramente Autonomi Dai Rivenditori

Molti provider infatti si pongono come alternativa ma di fatto affittano le strutture e la banda di Telecom; in poche parole la differenza è solo nell’intestatario del contratto perchè il servizio è in tutto e per tutto identico a quello offerto da Telecom.

Adsl

La differenza è tutta in queste due definizioni;

  1. Wholesale
    Identifica la rivendita di servizi ADSL  tramite noleggio di  cavi e banda da Telecom. In pratica lo stesso identico servizio che offrirebbe Telecom
  2. ULL (Unbundling Local Loop)
    I provider che offrono l’ULL  hanno la possibilità di staccare i cavi degli utenti e collegarli alle proprie strutture tecniche.

Ovviamente una vera alternativa a Telecom la si può avere solo nel caso di provider ULL, i quali possono collegare i cavi degli utenti alle proprie strutture.

Riporto da Wikipedia;

Tramite l’unbundling, l’operatore connette i doppini di proprietà Telecom alla propria centrale telefonica e ai propri DSLAM per fornire ADSL. Tipicamente, la centrale è la stessa di Telecom, ma all’interno vengono poste le attrezzature del singolo gestore in una sala chiamata OLO. In altri casi oltre all’affitto dell’ultimo miglio della rete vengono presi in affitto anche gli apparati di rete di Telecom.

 

Detta in parole semplici; i provider Wholesale sono semplici rivenditori Telecom, quelli ULL possono effettivamente fornire l’ADSL con le proprie strutture.

Come riconoscerli? Trovando la risposta a due semplici quesiti;

  1. Il provider dispone di una propria rete?
    Per verificarlo basta verificare sul sito istituzionale se i servizi offerti sono Wholesale, se dispongono di una rete in fibra oppure possono applicare l’ULL sul doppino di rame.
  2. Se si, può collegare il mio numero alla sua rete?
    Se dispongono di una propria rete bisogna verificare se la centrale Telecom collegata alla tua utenza permette l’allaccio diretto al provider alternativo

Verificare se un provider fornisce ADSL Wholesale o in modalità ULL

Un provider può fornire connettività con la propria rete solo nel caso in cui le centrali Telecom siano attrezzate per ospitare le attrezzature del gestore alternativo (le sale OLO).

Quindi uno stesso provider che applica l’ULL può fornire servizi con la propria rete a determinati utenti, ma potrebbe ripiegare su Telecom per altri nel caso in cui la centrale facente capo a quelle utenze non sia attrezzata con sale OLO.

Capirlo è abbastanza  semplice grazie a moduli online che mostrano le caratteristiche della centrale collegata al proprio numero, comprese le possibilità di ULL.

Il migliore è quello di Eutelia, che ti permette di verificare le caratteristiche della centrale Telecom collegata al tuo numero.

Collegati a questo modulo e compilalo come in figura;

Eutelia

Fai attenzione a non flaggare l’ultima voce. Clicca su avanti e vedrai qualcosa del genere;

Eutelia 2

Ti verranno indicati i codici identificativi della centrale (se vuoi sapere dov’è esattamente leggi ADSL Lenta? Ecco Come Puoi Verificare La Velocità Supportata Dalla Tua Linea) e la possibilità di ULL sul tuo numero.

 

Ecco i moduli online di altri provider;

  • Verifica ULL/Fibra Fastweb
    compila il modulo e ti verrà indicato se al tuo indirizzo è disponibile l’ADSL in fibra, in ULL oppure in Wholesale.
  • Verifica ULL Teletu
    semplice, inserisci il tuo numero per sapere se puoi atttivare l’offerta senza canone Telecom. Se si è disponibile l’ULL, altrimenti l’ADSL verrà fornita in Wholesale.
  • Verifica ULL BT
    una mappaa di indicherà dove sono disponibili i servizi ULL
  • Verifica ULL Panservice
    inserisci il numero e ti verrà indicata la disponibilità di connessione alla rete Panservice in ULL
  • Verifica ULL Infostrada
    inserisci numero per verificare l’offerta
  • Verifica ULL Ehiweb
    alla fine della pagina vengono indicati i distretti telefonici per i quali è disponibile l’ADSL a 10M No Telecom

Prima di aderire quindi ad una offerta a 20M sarebbe bene verificare se questo provider è un grado di applicare l’ULL sulla tua utenza, ovvero se può collegarti i cavi direttamente alla propria rete saltando Telecom. Se così non fosse sarebbe decisamente improbabile riuscire a navigare oltre i 3/4M nonostante la velocità della linea acquistata.

Infine di lascio un post che ho usato come fonte per parte delle informazioni presenti in questo post; Verificare Copertura ULL

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ADSL Lenta? Ecco Come Puoi Verificare La Velocità Supportata dalla tua Linea

Le offerte ADSL veloci sino a 20M abbondano ma  le linee non sempre possono supportare tali velocità.

Questo è uno dei grossi problemi degli utenti italiani i quali sovente scoprono di non poter godere a pieno della velocità delle linee che pagano solo dopo aver stipulato il contratto, e che tali problemi non sono dovuti al provider.

Ora ti spiego come puoi verificare, prima ancora di stipulare un contratto, lo stato della tua linea e che velocità può supportare.

Le criticità sono due;

  • Distanza del tuo impianto dalla centrale Telecom su strada
  • Stato ed usura del doppino

Percorso ADSL

Qualora l’impianto telefonico del tuo appartamento sia molto distante dalla centrale, o nel caso di un degrado del doppino, molto probabilmente non potrai navigare a velocità sostenute.

Distanza della centrale Telecom su strada

Ecco come scoprirlo in tre passi;

  1. Identifica il codice GAT della centrale Telecom alla quale è collegato il tuo impianto inserendo il tuo numero telefonico fisso, o quello di un tuo vicino, in questo modulo.
  2. Scarica l’elenco delle centrali Telecom e trova l’indirizzo della centrale corrispondente al codice GAT trovato precedentemente
  3. Vai su Google Maps e trova la distanza tra casa tua e la centrale impostando il percorso stradale

Maggiore sarà la distanza minore l’efficenza della linea. Ecco una tabella riepilogativa che indica le distanze critiche oltre le quali saranno probabili cali di performance;

Tipo linea Vel. soglia Dist. Ottimale Dist. limite
ADSL Sino a 8M 2000 m 2500 m
ADSL 2 Sino a 12M 1300 m 3300 m
ADSL 2+ Oltre 12M 1200 m 4000 m

 

Come vedi questa tabella (desunta da  Calcolare la distanza dalla centrale telefonica Telecom Italia che ho usato come fonte per parte di questo post) indica che una ADSL con velocità massima oltre i 12M potrebbe probabilmente risentire problemi sulle performance nel caso in cui la distanza tra casa (o ufficio) e la centrale sia maggiore di 1200 m, con un aumento sensibile del degrado oltre i 4000 m.

Doppino usurato

E’ uno dei problemi più diffusi; a prescindere dalla distanza tra la centrale Telecom e casa i doppini usurati  sono la causa principale della lentezza delle ADSL.

Il doppino altro non è che il cavetto di rame che collega casa al quadro del condominio, collegato a sua volta con l’armadio in strada che è collegato alla centrale Telecom. Basta che parte di questi siano coperti  da cavi usurati per limitare la velocità di navigazione.

Per verificare effettivamente a quanto può andare la tua linea, a prescindere dalla velocità dell’offerta che hai sottoscritto, puoi usare il tuo router. Nelle proprietà di stato della linea infatti troverai un valore che rappresenta la velocità massima supportata sia in download che in upload.

Ecco una schermata del mio;

Cosa fare in caso di linea degradata

Prima di tutto bisogna chiedere a Telecom una certificazione della linea.  Verrà un tecnico che dopo alcuni test ti dovrà riportare la velocità massima della linea dati.  In caso di degrado si potrà richiedere (tramite il tuo provider ADSL) un adeguamento della linea. E qui sarà importante la serietà del tuo provider ADSL.

Infatti sono moltissimi i casi in cui molti provider a seguito delle lamentele dei propri utenti rispondono che la linea è degradata e non c’è nulla da fare. Nella maggior parte dei casi è falso.

A testimonianza di quanto affermo ecco due schermate che mostrano la qualità della mia linea prima e dopo un reclamo con richiesta di adeguamento fatta tramite il mio provider.


Flusso supportato dalla mia linea prima del reclamo


Flusso supportato dalla mia linea dopo il reclamo e l’intervento di riqualificazione

Soluzioni alternative – Provider UUL o fibra

Se il tuo impianto proprio non supporta linee veloci potresti valutare un provider su fibra o in grado di portarti un suo doppino e collegarlo ad una sua centrale saltando la rete Telecom. Si chiama Unbundling Local Loop (ULL) e sovente permette di aggirare i problemi dovuti allo stato degradato degli impianti Telecom. Attenzione però, un impianto ULL non necessariamente è garanzia di performance migliori.

Tra i provider ULL infatti ce ne sono alcuni noti per le performance non esaltanti della ADSL fornita ai propri clienti. Ma questo è materiale per un altro post.

Scenari inquietanti

In realtà dietro la ricerca del doppino buono potrebbe celarsi un universo parallelo sconosciuto ai più. Un uccellino addetto ai lavori mi ha infatti confessato che capita sovente che i tecnici mettano mani negli armadi e nelle centrali per collegare determinati clienti con cavi buoni, cercandoli tra impianti già funzionanti (magari il tuo).

Il risultato è vedersi una linea che andava una bomba andare come una lumaca di punto in bianco. Sarà vero?

A me la cosa fa senso e giustifica anche un episodio che mi capitò tempo fa, e che ho testimoniato in  Adsl, Usura Del Doppino E Rallentamento Della Linea Internet: La Mia Testimonianza E Qualche Consiglio.

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Offerte ADSL Veloci su Linee Telecom Degradate: Il Mio Caso con NGI

Ho provato molti provider ADSL ed sino ad ora il migliore è stato NGI, in particolare una linea che ho avuto sino ad un anno e mezzo fa nella mia vecchia casa. Una linea a 10M che andava a …11M.

Ho sempre decantato la qualità delle linee NGI e la qualità del suo supporto, ed insoddisfatto della linea Alice che avevo trovato nell’appartamento in cui vivo ora ho provveduto a sottoscrivere di nuovo una offerta con NGI, in particolare una linea F5 Mini con velocità di picco 20M.

Ma non tutte sempre  le ciambelle riescono col buco. Infatti mi trovo nella situazione tipica, o meglio esemplare, di un utente medio italiano che ha a che fare con infrastrutture obsolete e sitazioni difficili da sbrogliare.

Velocità dsl

Quello che mi sta capitando è un caso esemplare che rappresenta lo stato delle infrastrutture digitali in Italia: offerte e contratti di ADSL superveloci ma strutture obsolete non in grado di supportarle che sovente fanno impazzire utenti che non sanno come muoversi e risolvere la situazione.

Leggi e capirai.

03 Febbraio 2011

Sottoscrivo con NGI una linea F5 Mini con velocità di download 20M e minimo garantito di 512kbps. Scelgo l’opzione senza fonia perchè non voglio alcun contratto telefonico, e per questo mi verranno addebitate 10 euro al mese in più  che andranno a Telecom per la gestione dell’ultimo tratto.

Pago con carta di credito e mi premunisco scegliendo un contratto di tre mesi pur pagando poco di più, perchè i contratti business non possono essere disdetti anticipatamente col decreto Bersani.

07 Febbraio 2011

Vengo contattato da un tecnico Telecom che prende appuntamento per il giorno successivo all’ora di pranzo per installare il cavo.

08 Febbraio 2011

Il tecnico mi telefona chiedendomi se c’era precedentemente una linea telefonica in casa, gli rispondo di si e gli do il vecchio numero ormai disattivato. Mi richiama  dopo qualche minuto dicendomi di aver trovato il cavo e di aver già collegato il servizio. Gli do conferma dopo aver verificato, grazie alle luci del ruoter, che la portante ADSL era su.

Mi dice: “Vengo tra mezz’ora solo per fare la certificazione“. Si presenta e mi dice; “Ok, la linea funziona ed ha un flusso di 7M, ora deve aspettare che le attivino il servizio“.  E se ne va.

Al momento non ho dato molta importanza a quel “…la linea funziona ed ha un flusso di 7M…” perchè davo per scontato che un test effettivo sulla linea sarebbe stato possibile solo quanto NGI mi avrebbe attivato la F5 Mini a 20M.

La sera attivano il servizo.

09 Febbraio 2011

Ci siamo accorti che la linea non era così performante come quella che avevo prima. Una linea a 10M che viaggia il doppio di una 20M è alquanto singolare. Faccio dei test.

Le diagnostiche del mio router , un Linksys WAG325 N qualificano la linea a 7,5M.

Successivamente faccio un test di velocità con NGI,  con il cavo ethernet e disabilitando la scheda wifi per evitare alterazioni sul test di velocità ADSL.

Ecco il risultato;

 

11 Febbraio 2011

 

Apro un ticket presso NGI. Ecco il testo;

Gentili signori,

ho appena sottoscritto una offerta F5 20M/1M Mini.

Il tecnico Telecom attivando la linea me l’ha certificata a 7M circa. La cosa è confermata dal mio router, che mi segnala un downstream rate di 7552 Kbps.

Gli speed test eseguiti con il tool online di NGI confermano questi dati.

Premettendo che sono a conoscenza del fatto che 20M costituisce la velocità di picco vorrei sapere se è una situazione che rientra nella nortmalità o meno.

Viste le condizioni della linea non potrò mai arrivare ai 20Mbps di picco previsti dal contratto ma rimarrò sempre sotto i 7Mbps nonostante paghi il canone  della linea superiore.

E’ corretto?

Se si, ci sono gli estremi per chiedere Telecom un intervento al fine di adeguare la linea alla qualità della ADSL visto che devo pagare a causa loro 10 euro
in più al mese a causa della linea dati senza fonia?

Rimango in attesa di un vostro cortese riscontro.

12 Febbraio 2011

La risposta di NGI mi arriva di sabato (!!).

Gentile Cliente, 

a seguito della segnalazione pervenuta le confermiamo che abbiamo individuato e preso in carico la problematica sulla sua adsl. La contatteremo appena il nostro fornitore (Telecom n.d.a.) ci aggiornerà sulla pratica.

Consideri che solitamente la tempistica di risoluzione stimata e’ di circa 48 ore. Tuttavia,essendo una stima tale tempistica potrebbe essere prolungata in base alla natura del guasto stesso.

Ci scusiamo per il disagio

Distinti Saluti

Avevo visto giusto quindi. L’ ADSL acquistata può andare a 20M ma la linea non ne supporta più di 7M; un caso esemplare.

Se la storia ti interessa salvati il post con un bookmark perchè lo aggiornerò ogni volta che si sono novità.

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Installarsi un Router da Soli? Vietato, Sino a 150 Mila Euro di Multa

Questa me la ero persa perchè ero in viaggio:  un provvedimento del  Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2010 sta per rendere illegale l’installazione autonoma di un modem o un router.

Si, hai capito bene: se ti installi un router da solo potresti infrangere la legge.

Router

E’ stato Stefano Quintarelli a scovarne i dettagli nel testo integrale del provvedimento, che riporto di seguito;

Gli utenti delle reti di comunicazione elettronica sono tenuti ad affidare i lavori di installazione, di allacciamento, di collaudo e di manutenzione delle apparecchiature terminali di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), numero 1), che realizzano l’allacciamento dei terminali di telecomunicazione all’interfaccia della rete pubblica, ad imprese abilitate secondo le modalità e ai sensi del comma 2.

Vuol dire che un modem o un router che va agganciato ad una linea internet deve necessariamente richiedere l’intervento di ditte specializzate presenti in un albo apposito (!!). E sai che multa si rischia? Da 15.000 a 150.000 euro!

Nello stesso decreto viene specificato che il Ministro dello sviluppo economico tra le altre cose dovrà definire;

f) i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale delle apparecchiature terminali e dei relativi impianti di connessione, gli utenti possono provvedere autonomamente alle attività di cui al comma 1.

Questo comma sembra garantire una certa libertà agli utenti domestici, a chi in poche parole vuole installarsi e gestirsi la rete in casa da solo ma è solo una deduzione in quanto i casi precisi devono ancora essere chiariti.

Io trovo la cosa assurda e allarmante e come sempre in questi casi le opinioni si dividono in due filoni;

  • chi pensa che diffondere allarmi di questo tipo serva per aumentare i contatti del sito e diffondere una inutile teoria del complotto
  • chi (come me) pensa che ci sia dietro effettivamente qualcosa di oscuro.

Perchè qualcosa di oscuro?

Sempice: che vuol dire “i casi in cui, in ragione della semplicità costruttiva e funzionale….gli utenti possono provvedere autonomamente“?

Un Router Wifi è semplice da installare? Ed un modemo VoIP? E se volessi impostare un filtro basato su MAC address? Posso farlo da solo oppure  “non è semplice” e mi tocca chiamare la ditta?

Altro scenario; le imprese probabilmente cadranno in pieno nell’obbligo di dover chiamare una ditta presente in un albo apposito ma;

  • potranno controllare com’è configurato il terminale di rete tramite il quale passano i propri dati (molti dei quali sensibili e riservati)?

Altro scenario ancora;

  • Nessuno può installarsi un router wifi perchè non rientra nella casistica dei casi semplici
  • Tutti i blog ed i siti che forniscono guide su come configurare ed installare da soli questi apparati istigano a delinquere e quindi sono passibili di chiusura?

E’ sempre la stessa storia. Tutto nebuloso, poco chiaro e  con qualche indizio teso a tacciare come complottista chi si allarma, ma negli scenari che si costruiscono si lasciano sempre la possibilità di intervenire in maniera arbitraria ed assurda.

Hai capito come funziona la mente di questa gente?

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Router 3G: Come Condividere La Connessione di una Internet key

Se hai una Internet key probabilmente la userai su un singolo computer poichè va inserita nella presa USB del pc.

Penso ti interesserà sapere che esistono dispositivi in grado di diffondere senza fili la connessione di una singola chiavetta internet  HSDPA/UMTS per permettere a più dispositivi (computers, iPhone, cellulari ecc.) di utilizzarla.

I vantaggi sostanziali sono due;

  1. Le connessioni delle Internet key si pagano ad ore: con i router 3G si può dividere il costo navigando simultaneamente
  2. Si può creare il proprio hotspot personale ovunque, laddove esista il segnale 3G del proprio operatore.

Telcominstrument mi ha fatto pervenire gratuitamente un router 3G per testarlo, esattamente si tratta di un Aztech HW550-3G che permette di costruirsi il proprio personale access point utilizzando la conessione HSDPA di una chiavetta.

Aztech hw550-3g

Non mi dilungherò molto su cosa è un router o un modem, per quello leggi Modem o router ADSL, come scegliere.

Come condividere una connessione 3G

E’ semplice; come già spiegato nel post linkato sopra un router ha il compito di distribuire una connessione internet già disponibile via wifi o via cavo. Il router Aztech HW550-3g pertanto sarà in tutto e per tutto uguale ad un normale router, con un piccolo particolare in più: una presa USB sul retro dove inserire la Internet key.

USB key

Eccola qui nella foto alla destra alla presa WAN, quella che normalmente si collega al modem ADSL. Una volta collegata la tua chiavetta potra procedere alla configurazione del router, cosa estremamente semplice grazie al wizard.

  1. Collega il router al PC col cavo ethernet in dotazione
  2. Collegalo alla presa elettrica
  3. Col tuo PC apri l’indirizzo http://192.168.2.1
  4. Autenticati con admin/admin e potrai procedere alla configurazione

Configurazione del router 3g

Cliccando su Quik setup potrei impostare l’ID della rete wifi, che nel mio caso ho chiamato wifi-3g,  la cifratura per la protezione ed il tipo di connessione vuoi utilizzare.

conf1

Bè visto che stiamo parlando di condividere wifi una connessione 3g andremo ad inserire la nostra Internet key con una SIM abilitata nella presa sul retro.

La procedura è estremamente semplice, nelle maschere successive infatti le opzioni di configurazione dei vari operatori sono già preimpostate. Nel mio caso uso tre. Guarda;

conf2

conf3

Una volta impostato il provider la connessione della chiavetta USB verrà condivisa senza fili. Basterà collegarsi con il computer, o l’iPhone, o un qualsiasi altro dispositivi abilitato e collegarsi alla rete Wifi utilizzando la password impostata in fase di configurazione iniziale.

Qui trovi un elenco degli APN dei vari operatori qualora volessi impostarli a mano.

L’elenco dei modem 3g USB compatibili conta 80 dispositivi.

Usare Aztech HW550-3g come printer driver

Un’altra utilissima funzionalità di questo router è quello di poter mettere a disposizione una stampante di rete: se la presa USB sul retro infatti non la usi con una chiavetta puoi utilizzarla per condividere una stampante in rete. Basterà collegare la stampante al pc, installare i driver e poi collegare la stampante al router.

I computer la vedranno come una stampante di rete. Comodo e utile per case e piccoli uffici che non hanno una vera e propria LAN. Questa è la guida in PDF per impostare una stampante di rete con questo router.

Altre funzionalità

L’ Aztech HW550-3G ha ovviamente tutte le altre funzionalità tipiche dei router e degli access point;

  1. Wifi 802.11 b/g/n
  2. Firewall
  3. Filtro accessi tramite MAC
  4. Cifrature WEP, WPA, TKIP e AES
  5. Packet filtering
  6. Protezione contro attacchi DoS (Denial of Service)
  7. 4 uscite Ethernet
  8. Antenne svitabili e sostituibili

Per maggiori informazioni ti rimando a Telcominstrument.