Perchè Gli Operatori UMTS Devono Stare Lontani Dal WiMAX: Leggi E Diffondi

Per il TAR e AGCOM innovazione e concorrenza non sono criteri importanti per l'assegnazione delle licenze

Molti cittadini ed utenti ancora non hanno ben capito perchè il bando di assegnazione delle frequenze WiMAX, in corso in Italia, sia così importante per tutti. Anche per loro. Ecco una spiegazione semplice e chiara di quanto sta succendendo.

WiMAX, cos'è?

Wikipedia riporta;

"Il WiMAX (acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili ...

WiMAX ha un potenziale tale da consentire di allargare a molti milioni gli accessi ad Internet senza fili, proprio per il basso costo e la relativa facilità di implementazione della struttura: la copertura senza fili di WiMAX si misura in km², mentre la copertura Wi-Fi viene misurata in decine di m². Per questo motivo è una tecnologia che dovrebbe ridurre il digital divide. Le stazioni-base WiMAX dovrebbero riuscire a coprire intere aree metropolitane... "

In poche parole WiMAX è una tecnologia in grado di offrire connettività internet wireless ad intere città ed è:

  • economico
  • sicuro
  • flessibile
  • un eccellente evoluzione (più economica)  delle teconologie mobili UMTS, HSDPA ecc.

Purtroppo, in Italia, siamo ancora all'assegnazione delle licenze ed è in corso un bando di gara regolato da AGCOM che stabilirà quali imprese potranno offrire questa tecnologia a imprese e privati. Ma diamo uno sguardo all'estero.

In Francia le licenze sono state assegnate già da un paio d'anni e il colosso France Telecom è uscita clamorosamente sconfitto dalla gara. Riporto da  supercom.it:

"Tre i criteri determinanti valutati dall’Arcep per l’assegnazione delle licenze: la collaborazione allo sviluppo territoriale dei servizi a banda larga, l'attitudine del progetto a favorire la concorrenza e il montante delle tasse che il candidato è disposto a pagare. Molti i fattori che hanno pesato sulla sconfitta di France Télécom che, secondo uno dei membri dell’Authority, “ha sistematicamente proposto delle cifre di molto inferiori rispetto ai concorrenti”. Per l’Ile-de-France, ad esempio, ha offerto 7,5 milioni di euro contro i 47 di Bolloré. L’operatore storico (France Telecom nda) ha dimostrato inoltre poca propensione verso lo sviluppo della concorrenza, non formulando chiaramente “alcun impegno sulla messa a disposizione delle frequenze non utilizzate”.

Spiegando in parole povere, in Francia hanno impedito che le manone degli operatori UMTS si poggiassero anche sul WiMAX. Perchè?

Attrazione
Photo Credit: isselee

Perchè il WiMAX non deve cadere in mano agli operatori UMTS/HSDPA

E' semplice: quando mi collego in GPRS (nota bene, GPRS) per leggere la email il mio operatore mi addebità un euro, solo per la connessione. Gli altri operatori non sono poi così diversi, e le offerte che sembrano flat spesso sono al limite della pubblicità ingannevole.

I tre operatori che in italia detengono le licenze UMTS e che predominano il panorama della connettività mobile impongono prezzi assurdi per servizi ridicoli.

3 Italia, Telecom Italia, Tim e Wind si sono presentate al bando per le licenze WiMAX. Che succederà se proprio coloro che impongono prezzi proibitivi per servizi indecenti si aggiudicheranno le licenze?

WiMAXdovrebbe essere:

  • Un serivizio per le pubbliche amministrazioni
  • Internet offerto come servizio necessario, a basso costo o gratuito
  • la fine del digital divide
  • teleassistenza per anziani
  • uno strumento di telesanità
  • telefonia a costo zero

e chi più ne ha più ne metta. WiMAX potrebbe essere gestito dai  comuni e farlo diventare un servizio pubblico come l'acqua.

L'assegnazione delle licenze WiMAX in Italia

L'operatore tedesco MGM ha recentemente presentato un ricorso al TAR a causa della presenza di operatori UMTS nel bando stesso ed è stato supportato da Altroconsumo e dall' Associazione Anti Digital Divide. Riporto da quest'ultima:

"Nel regolamento non è prevista alcuna priorità per la copertura delle zone non raggiunte dalla banda larga e la mancata esclusione di Telecom Italia e degli operatori UMTS, permetterà a questi soggetti di monopolizzare anche il mercato del Wimax."

Il ricorso al TAR è stato respinto.

Il motivo per cui il Wimax non deve cadere nelle mani di 3 italia, Telecom, Wind e TIN è molto semplice: perchè sono stati i concessionari delle frequenze UMTS negli ultimi anni e quello che hanno saputo offrire è stato:

  • guardare le fiction sul telefonino (oops... videofonino, scusami)
  • videotelefonarsi a scatti

Là dove avrebbero dovuto offrire innovazione e competitività  (internet mobile per esempio) hanno offerto servizi ridicoli venduti a prezzi esorbitanti. Il WiMAX non deve cadere nelle mani degli operatori UMTS.

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Daniele Di Gregorio

Gli Operatori UMTS Sul Wimax


26.11.2007 Offerte ADSL, providers VoIP e problematiche dei consumatori


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