Web2.0: Meno Di Uno su Cento Genera Contenuti, Ma Osservando Meglio...
Solo pochissimi utenti generano contenuti a cui tutti gli altri attingono. Il Web 2.0 e gli User Generated Content sono solo un'utopia?
Una recente ricerca di Hitwise ha ridimensionato drasticamente l'importanza degli User Generated Content nel Web 2.0. La definizione stessa di Web 2.0 non è mai stata chiara e definita ma negli ultimi tempi sembrava aver trovato la sua naturale definizione come web di Contenuti Generati dagli Utenti. Ebbene, finalmente è chiaro che gli utenti, o meglio, la stragrande maggioranza di essi non generano contenuti.
La regola dell'1%, così come il recente studio di Hitwise ha appurato ad esempio che:
Gli altri utenti? Vengono definiti fruitori, ovvero coloro che attingono ai contenuti generati da questa stretta minoranza di utenti produttivi.
I player del Web 2.0
Quella piccolissima percentuale di utenti attivi, che generano informazione, sono sempre esistiti anche prima di internet. Potenzialmente sarebbero esistiti prima di internet anche i numerosissimi fruitori di tali notizie.
Mancava un mezzo che permettesse a queste piccolissime voci di arrivare ad una vasta moltitudine di ascoltatori.
Tra ricerche, articoli e studi a mio avviso manca un player fondamentale; colui che funge da collante tra chi genera contenuti chi ne usufruisce. Possiamo definirlo un connettore. Cosa è un connettore? Semplice; è colui che diffonde i contenuti generati da una strettissima percentuale di utenti in maniera capillare e accuratissima attraverso strumenti di social networking come Digg, Slashdot, l'italiano OkNotizie e gli altri numerosissimi siti di conoscenza condivisa e social news (ognuno di noi ovviamente può ricoprire nel contempo i ruoli di players differenti).
Il Web 2.0 è la vastissima rete di distribuzione (utenti+strumenti) che hanno reso obsoleto il mainstream, cosi come una valle accuratamente irrigata fa venir meno la necessità di attingere all'unico fiume.

Image Credit: tasosk
La hot property del Web 2.0
La situazione sin qui delineata è di per sè una indicazione ben chiara riguardo il fattore determinante del web e della rete nel futuro. Un esercito di famelici utenti è già in attesa di nuove informazioni ed un esercito altrettanto numeroso di diffusori è pronto a veicolarle in ogni luogo, ogni vicolo, ogni pertugio.
I contenuti originali sono la hot property del Web 2.0.
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Daniele Di Gregorio




