Io non so cos’è una Startup

Ne sento parlare, faccio lo sviluppatore da tanto e a volte penso di averne una. Ma il fatto di non sapere cosa sia una startup mi impedisce di acquisirne piena consapevolezza.

La startup dei media

Primissimi piani in stile Wired, con focalizzazione e contrasto spinti al massimo.

Su molte riviste specializzate e non, che non capisci come mai ne parlano tutti insieme e nello stesso momento.

Migliaia, decine di migliaia, centinaia di migliaia di iscrizioni subito dopo il lancio mediatico. Tutti in fila per essere testimoni  della nascita del nuovo fenomeno e dire “io c’ero”.

Interviste in tv, pigmalioni istutizionali e privati che lanciano benedizioni pubbliche per sponsorizzare il nuovo servizio.

Finanziamenti di millemila euro. Fanno a gara a tirar fuori i soldi.

Se è questa, io non ce l’ho la startup. Non mi fanno primi piani, non ho migliaia di iscritti, tantomeno sponsor istituzionali e privati e figuriamoci se mi pagano i conti.

Quindi no, non ce l’ho la startup.

La startup dei geek

In genere è una App. E fa qualcosa di fico col satellite. La chiamano geo-localizzata.

Se t’acchiappa  ti dice dove devi mangiare, dove comprare con lo sconto, dove sta l’amico più vicino per andare a prenderci il caffè, quello più antipatico per girarci alla larga.

C’ha il boxino nella colonna destra su Repubblica.it, sezione fighescion, che recita “Arriva StUQL, d’ora in poi cambia tutto”.

Perchè il nome deve essere difficile da pronunciare, sennò che startup è?

T’accende le lucette sul mappamondo per dire a tutti dove sei stato, a fare che, quanto hai speso, chi ti ha dato i soldi.

Se è questa la startup, no. Non c’ho neanche questa. Allora sto tranquillo.

La mia startup

Eppure qualcosa ho per le mani, ma posso chiamarla startup?

E’ una idea, che parte dalla constatazione in prima persona di un bisogno preciso. E’ far arrivare qualcosa a qualcuno, che sta cercando.

La tecnologia? Non so. Deve essere una App? Può girare su un computer o è ormai anacronistico?

Devo svilupparla io? Posso mettere in pratica la mia idea con tecnologie già esistenti? Se uso una piattaforma a pagamento, magari customizzandola posso dire che ho una startup?

Non è mai finita. E’ come costruirsi un’auto: monti, perfezioni, metti in moto, osservi, valuti, rismonti, monti in un altro modo e rimetti in moto. Dopo decidi che hai usato troppi pezzi. Meglio usarne meno… avresti pure risparmiato. E la rifai più semplice. Ma non finisce mai.  

Nessuno mai ti lancerà e ti metterà il faccione sulle riviste se non la finisci. Ma quando posso dire che è finita?

Non ho x-anta dipendenti. Eppure siamo già in 14, con un accordo scritto che regolamenta la nostra collaborazione. E sono splendide persone che vivono in Brasile, Italia, Austria, Portogallo, Spagna, Israele, Argentina ecc. e ci credono come me. Posso dire che “ho un team”?

Non mi finanziano. Mi finanzio da solo. Ed iniziano ad entrare pure soldi, che divido con gli altri. Che a me sembrano tanti. Ma paragonati alle cifre che senti in giro sono briciole. Ma a me sembrano tanti lo stesso. Perchè?

Non ha un nome difficile da dire. Si capisce bene, anche se è in un’altra lingua. Sarà una ingenuità di chi non capisce di marketing? Devo dagli un nome difficile?

Mamma, mi prenderanno in giro se dico che ho una startup?

 

 

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Commenti

  1. Enrico scrive:

    Ottimo articolo, bellissimo….

  2. Francesco Picchi scrive:

    Sottoscrivo Enrico

  3. [...] tecnici, ma il succo mi pare sia più o meno questo. Spizzicando in altri siti, trovo un simpatico post  da cui imparo che spesso queste startup producono app (altra parolina da approfondire). Sul sito [...]

  4. Stefano scrive:

    Il mitico Steve Blank definisce startup “A TEMPORARY organization designed to search for a repeatable and scalable business model”.

    Anche un’azienda che vende zucchine può essere una startup, se sta cercando il modello di business giusto (il famoso “pivot”).

    In Italia – invece – mi sembra che sia usato con un significato diverso: “una roba figa che non fa soldi” (ahimè!)

    Ciao!

  5. Ciao Stefano, da quanto ho capito qui da noi abbiamo ancora tremende difficoltà a gestire gli strumenti tecnici di gestione di una startup con una SRL, vedi equity warrant o accesso al VC per esempio.

    Molti aspettavano con ansia la iSRL (equiparabile all LTD in UK) ma l’hanno cannata dall’ultimo decreto sviluppo…

  6. isso é verdade, realmente estamos com uma carência nessa area, e vai levar um tempo ainda para suprir as necessidades dessa area com a atual população.