Pinocchio

Come sgamare le recensioni false su TripAdvisor

Sono un contributore entusiasta di Tripadvisor, in particolare della sezione Ristoranti, perchè viaggio molto, mi piace mangiare e non sopporto i paraculi di vario genere, specie quelli spenna-turisti (a Roma ne sappiamo qualcosa purtroppo).

Tripadvisor è un ottimo servizio per trovare buoni ristoranti, basta saper riconoscere le recensioni vere da quelle false, che possono essere inserite dai proprietari degli stessi ristoranti o da loro incaricati/consulenti.

Ecco le tre tipologie di recensori che dovrebbero farti accendere la spia d’allarme :)

 

I Monotematici

Molti giudizi positivi, da utenti differenti ma che hanno una sola recensione all’attivo, che ovviamente parla benissimo di un solo ristorante.

In genere hanno come icona hanno una spiaggia con palma annessa oppure un’ amaca.

I più ingenui si sgamano dal linguaggio: troverai una serie consecutiva di giudizi con le stesse espressioni (delizioso, indimenticabile, da non perdere ecc). Altra spia d’allarme: chiamano il proprietario per nome, appellandolo con complimenti di vario tip

Quelli che stanno nel meraviglioso mondo di Amelie

Sono più difficili da individuare perchè hanno molte recensioni e qualche stella, quindi sembrano effettivamente utenti reali.

Parlano però sempre bene di tutti i ristoranti dove sono stati, e sembra che non abbiano mai preso fregature. Azzardo una ipotesi: sono gli account gold delle agenzie di comunicazione che entrano in gioco nei pacchetti premium? :D

L’accroccone

In genere il proprietario del ristorante che non vuole spendere nulla per le campagne di reputazione-online. Pensa “faccio da solo…” e parla inevitabilmente male solo dei ristoranti vicino al suo. Quasi tenero nella sua ingenuità.

Come sopravvivere alle false recensioni

Scherzi a parte, per evitare brutte sorprese (e sino a che Tripadvisor non adegui i suoi meccanismi) basta seguire alcune semplici regole quando si consultano i social network che recensiscono ristoranti o alberghi:

  1. Considera meno le recensioni degli utenti con pochissimi giudizi
  2. Se ce ne sono molte, e consecutive, che appaiono da un determinato giorno in poi l’allarme diventa rosso
  3. I ristoratori che ribattono con costanza ai giudizi negativi (e non) denotano serietà
  4. Se su un singolo ristorante i giudizi negativi espressi da utenti esperti sono regolarmente intercalati da una sfilza di recensioni positive fatte da utenti monotematici allora è quasi certo che ci sia uma manipolazione in corso

Concludendo, vorrei fare una doverosa sottolineatura: ci abbiamo scherzato su ma le agenzie che si occupano di reputazione online non sono “cattive”. Molte svolgono seriamente il proprio lavoro senza taroccare giudizi.

In genere tendono ad educare i propri clienti nel conversare online con gli utenti ed a chiarire eventuali malumori o reclami con una conversazione chiara e alla luce del sole.

Per quanto riguarda gli altri, bè, che siano artefici del loro destino. Sia i ristoratori che le agenzie che operano strategie di social media infiltration di dubbio gusto.

 

Penguin

Dopo Panda Arriva Penguin: Come Sopravvivere allo Zoo di Google

Io avevo ipotizzato ironicamente un bradipo update nel mio articolo su Google Panda, ma non siamo andati molto lontano.

Lo scorso 24 aprrile è stato lanciato ufficialmente Google Penguin, l’ennesimo ritocco agli algoritmi di ricerca che sta già suonando il requiem per moltissimi blog, esattamente come aveva fatto Panda in precedenza.

Due righe di riepilogo.

Novità introdotte da Google Panda

In realtà Google Panda è costituito da moltissimi cambiamenti effettuati nel corso dell’ultimo anno con lo scopo di:

  • Ridimensionare nelle SERP le content farm
  • Penalizzare i siti con eccessiva pubblicità
  • Favorire contenuti utili e originali

In realtà non andò esattamente così: moltissimi blog autorevoli che avevano adottato AdSense come modello di business proprio perchè la loro strategia era stata premiata da Google furono annientati da un giorno all’altro, con conseguente chiusura delle attività imprenditoriali correlate.

Le serp però erano ancora spesso capeggiate da veri e propri siti spazzatura che operavano tramite strategie Black Hat SEO. Allora scherzandoci su dissi:

inutile impazzire per risalire la china, perchè ci si potrebbe di nuovo ritrovare nel ruolo di danno collaterale quando un eventuale Bradipo Update verrà introdotto da Google.

Non è stato un bradipo ma….

L’aggiormamento Google Penguin

Annunciato lo scorso 24 aprile si prefigge il nobile scopo di eliminare dalla faccia delle SERP proprio i troppi siti-spazzatura che avevano approfittato dei buchi aperti da Panda.

In particolare si prefigge lo scopo di individuare e penalizzare quei siti che con operazioni massicce di link building sono in cima ai motori (ma… un momento… non era anche questo lo scopo annunciato di Panda??) Continua a leggere