Bimbo con laptop

Bimbi 2.0 e Tecnologia: Perchè Bisogna Lasciarli Fare

Giulia ormai ha più di un anno e mezzo, ed a causa del mio lavoro è cresciuta in mezzo ad iPad, computer, laptop, iPhone, Android, Apple TV ecc ecc.

Ormai usa con disinvoltura Youtube sull’iPad ed è in grado di cercarsi i video nella cronologia, stopparli, tornare indietro, scorrerne altri, rimetterli e così via.

Guardandola mi vengono spesso in mente atteggiamenti abbastanza severi di altri genitori che tendono a reprimere i figli piccoli quando iniziano ad appassionarsi ad oggetti tecnologici, magari costosi.

In genere le scuse sono queste;

“a quell’età non è educazione mettergli in mano cose così costose”

“poi si fissa e non vuol fare altro”

“deve imparare a giocare con le palle di carta”

“reprime la creatività”

e via dicendo. Pur non essendo un “educatore” sono comunque un genitore (con una certa esperienza in campo hitech), ed in quanto tale vorrei condividere invece alcune riflessioni a favore dei bimbi.

Eccole;

  • Un bimbo non conosce il concetto di denaro, quindi l’iPad  (per fare un esempio) è solo un oggetto che lo attira per i suoni e le immagini che emette. Se un pezzo di legno farebbe lo stesso si attaccherebbe al pezzo di legno
  • I dispositivi portatili sono una alternativa migliore della TV, perchè i bimbi non stanno sempre seduti come ebeti nello stesso punto della stanza (il divano) a guardare per ore un altro punto della stanza (la tv). I dispositivi portatili se li portano dietro, vengono vicino a noi, smettono, li riprendono. Sono più attivi insomma.
  • Non sono passivi: con i dispositivi touch sono loro che scelgono cosa guardare e quando guardare, e non subiscono passivamente le immagini che escono dalla televisione ad orari predeterminati
  • Si abituano ad ascoltare più lingue, a capire che il mondo è un po più grande della loro casa. Nei primi anni divita questo è molto importante
  • L’oggetto hitech di oggi sarà un marchingegno antidiluviano domani, tutto è relativo.

Certo, il tutto va gestito con particolar attenzione posta sul fatto che non ci siano eccessi. Ed obiettivamente si va incontro a delle controindicazioni.

Osservando Giulia queste sono le più comuni;

  • Se sparisce dall’iPad la pagina della cronologia dei video da cui attinge, cerca di farlo a pezzi sbattendolo ripetutamente in terra (e se ci riesce allora si che il suo prezzo diventa… importante)
  • Tocca i display delle radiosveglia, o lo schermo della TV, e si incazza se non succede nulla (per lei è tutto Touch)
  • Non li distrai più col pupazzetto o guardaluccellino. O hai un iPhone connesso in 3g o in Wifi per accedere a internet o sono dolori.
  • Mai lasciare la tavoletta del water alzata quando girano per casa con un iPhone in mano. MAI!

Concludendo, la sorta di inibizione nei confronti della tecnologia rischia di diventare pericolosa anche perché nel loro futuro dovranno far tutto con la tecnologia.

Per quanto mi riguarda sono felice per il fatto che non riesce a stare per 5 minuti di seguito davanti la TV perchè non può scegliere quando cambiare o stoppare, oppure perchè va pazza per Blue Man Group invece che per Disney.

Che ne pensi?