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Modem o router ADSL, come scegliere

Valutando le numerose offerte ADSL disponibili sul mercato si rischia di perdere di vista un fattore di scelta molto importante: un buon modem ADSL per la connessione, o di un router.

Oltre alle offerte di connessione che possono variare per velocità, prezzo ed altre caratteristiche, anche il modem ADSL è disponibile con numerosissime funzionalità che possono decisamente facilitare la navigazione e possono mettere a disposizione molti servizi aggiuntivi di estrema utilità.

Di solito nelle offerte di connettività sono già presenti in comodato d’uso modem ADSL che i providers offrono agli utenti per semplificare l’utilizzo del servizio, ma forse sarebe il caso di conoscere un po meglio le offerte disponibili sul mercato anche per i modem. Tentiamo di fare chiarezza e di dare una piccola e semplice guida per orientarsi, tentando di semplificare al massimo termini e spiegazione al fine di non perdersi in dettagli tecnici non utili alla scelta.

Ecco gli argomento di questa guida;

  1. Differenza tra modem adsl e router
  2. Wifi, come identificare la portata e la velocità
  3. Cosa troviamo in negozio
  4. ADSL, ADSL 2 e ADSL 2+
  5. Router con SIM telefonica
  6. Scegliere a colpo sicuro

Modem ADSL e router, differenza

Con il termine modem ADSL intendiamo l’apparecchio che effettua la connessione ad internet tramite la linea telefonica. Il modem fornisce la connessione ad almeno un computer tramite un cavo di rete (oppure USB).

Il router è un apparecchio che “distribuisce” la connessione a X computers simultaneamente. Tale distribuzione può avvenire anche senza fili, in tal caso il router viene generalmente chiamato Access Point Wireless.

hub

 

Ecco il retro di un router che collega in rete 4 computer tramite cavo Ethernet (Photo Credit: Daniel McCoy)


access point

 

Questo invece è il retro di un access point, che mette in rete X computers con connessione Wireless grazie all’antenna. Quella presa  (RJ45) serve per collegarlo alla rete, non al cavo telefonico. Pertanto questo Access Point non esegue la connessione ad internet, ma può distribuirne una già disponibile che le viene passata dal cavo di rete (Photo Credit: Patataj)

 

Generalmente il router ha sempre bisogno di un modem che gli fornisca la connessione internet, in quanto il compito del router non è quello di eseguire la connessione internet, ma quello di collegare tra loro diversi PC distribuendo una eventuale connessione Internet.

Sono disponibili e molto diffusi anche Modem ADSL con router integrati. In tal caso, nel retro del modem sono visibili X connettori di rete (chiamati HUB) che consentono di collegare il modem a X computer (solo con cavi di rete, non con cavi USB).

 

I prezzi tra i vari dispositivi possono variare molto, conviene fare una comparazione tra le offerte online per scovare l’offerta migliore o comunque avere una idea sul prezzo che è lecito aspettarsi nei negozi;

Tipi di rete Wifi

Esistono tre tipologie di reti Wireless con differenti velocità;

  • classe b – 11 Mbps
  • classe g – 54 Mbps
  • classe n – sino a 300 Mbps

Troverai la lettera alla fine del nome modello sulla scatola. Per esempio il mio router è un Linksys WRT300 N. Tieni presente che oltre alla velocità di trasmissione più elevata i dispositivi  di classe N garantiscono anche una copertura ben maggiore ed una stabilità del segnale migliore.

Quindi se devi coprire uno spazio ampio, oppure vuoi inviare streaming video wireless ai computer in casa, puoi optare per un access point di classe N a patto che le schede di rete wireless dei laptop che ricevono il segnale siano anche loro di classe N (in genere è specificato nelle caratteristiche del computer).

E’ del tutto inutile infatti collegarsi ad un access point di classe N che spara a 300 Mbps con una scheda di rete di classe B, perchè andrai al massimo a 54 Mbps. Infatti in molte confezioni troverai, oltre al modem-router di classe N anche una scheda di rete USB della stessa classe, che puoi utilizzare sui tuoi computers se hanno una scheda di rete di classe inferiore.

Altro criterio di scelta è costituito dalla velocità della tua ADSL. Se hai una 20M infatti con un access point di classe b che va a 11 perderai parte della velocità.

 

Una precauzione da tenere presente: alcuni ricercatori affermano che il segnale wifi alla lunga possa essere dannoso per il corpo umano in quanto lavora sulle stesse frequenze del forno a microonde. Io uso attivare il segnale wifi in casa solo quando serve, per il resto lo tengo spento.

Per quanto riguarda i prezzi a 30 euro ormai si trovano router wifi di classe g, mentre per la classe n si parte più o meno da 50 euro.

Cosa troviamo in negozio

Fai attenzione quindi, perchè nei negozi si trovano diverse tipologie di apparecchi apparentemente uguali (per i non esperti);

  1. Modem ADSLServe per eseguire l’accesso ad internet, si collega ad un solo computer con un cavo di rete oppure con un cavo USB. Non invia il segnale wifi.
  2. Modem ADSL con HUB (router integrato)Esegue l’accesso ad internet ma può distribuire la connessione a X computer tramite cavi di rete
  3. Access point WirelessServe per distribuire la connessione proveniente da un modem pre-esistente a X computer, senza fili. Da solo è inutile perchè deve essere collegato ad un modem.
  4. Modem ADSL con Access Point Wireless integratoEsegue l’accesso ad internet e nello stesso tempo distribuisce la connessione a X computer senza fili

Ti suggerisco di fare  attenzione perchè i modem ADSL ed i router, sebbene abbiano le specifiche tecniche impresse nella confezione, possono essere confusi facilmente, ed acquistare un Access Point Wireless pensando che funzioni anche da modem ADSL è un errore più comune di quanto non si possa pensare (infatti è capitato a me).

Per telefonare con internet

Oltre alla connessione ADSL molti provider forniscono la possibilità di telefonare tramite internet (VoIP) ma io ti consiglierei di provare prima molti servizi di Voice Over IP senza contratto che richiedono solo una connessione senza fili.

In particolare puoi provare Truphone, un software gratuito che puoi installare su smartphones di nuova generazione al fine di telefonare via internet utilizzando il router e non la rete del tuo operatore (leggi la recensione su Truphone).

Se invece sei interessato al VoIP ma preferisci optare per la comodità del telefono tradizionale molti operatori sono in gradi di fornire telefonia internet con la linea dati. In tal caso puoi valutare tre scelte:

  1. Utilizza un router predisposto (router VoIP) al quale collegare un telefono comune
  2. Utilizza un “telefono VoIP” (molto costoso) e collegarlo ad un semplice router con un cavo di rete.
  3. Acquista un adattatore che consente di collegare un telefono normale ad un router normale (adattatori VoIP).

Protocolli di connessione (ADSL, ADSL2 e ADSL2+)

Attenzione, ogni provider fornisce la connessione internet con un protocollo ben preciso. Ogni modem ADSL a sua volta è compatibile con diversi protocolli.

Anche se in genere i modem ed i routers in commercio sono sempre compatibili con tutti i protocolli che i providers usano per fornire connettività, è meglio verificare sulla confezione al momento dell’acquisto se il modem ADSL che stai acquistando è compatibile con il protocollo utilizzato dal tuo provider.

Il tuo provider può fornirtile seguenti tipologie di connessione:

  • ADSL: sino a 12M
  • ADSL 2: sino a 24M
  • ADSL 2+:  oltre 24M

In particolare il consiglio da seguire è di acquistare, se possibile, un modem ADSL compatibile con la velocità della tua linea altrimenti potresti navigare molto più lentamente di quanto la tua connessione non ti possa permettere.

Esempio: hai una 20M? Devi verificare che il modem sia compatibile con ADSL2 o ADSL2+.

Per navigare con una SIM telefonica

Sono molto recenti e permettono di condividere una connessione UMTS tra PC e notebook, in casa o in ufficio. Infatti è possibile inserire nel router una comunissima SIM telefonica per connessioni di internet mobile ed utilizzarle come quelle fisse (ovviamente occhio alle tariffe del tuo operatore).

Questo nella foto è il Linksys  WRT54G3G.

Linksys

Il prezzo di questi router per SIM telefoniche molto comodi varia da 150 euro in su.

A colpo sicuro

Nel caso in cui  tu abbia bisogno di un modem ADSL per una connessione domestica oppure SOHO (piccoli uffici) ti consiglio di acquistare un modem con Access Point incorporato e con un hub di almento 4 porte, poichè ti consentirebbe di navigare senza fili e di distribuire la connessione eventualmente anche con i cavi di rete. Il cavo di rete potrebbe tornare molto utile qualora tu voglia effettivamente sfruttare il 100% della velocità di connessione internet che in modalità wifi subisce dei rallentramenti molto bruschi.

Fai inoltre attenzione all’antenna: se possibile scegli un router con l’antenna svitabile poiche potresti avere necessità di utilizzare antenne direzionali o potenziate in caso di interferenze o ostacoli strutturali al segnale wifi. Ricapitolando, il retro del modem/router ADSL ideale sul retro deve avere:

Modem router wifi

  • 4 o più porte Ethernet (RJ45)
  • 1 presa per il cavo telefonico, riconoscibile perchè più piccola rispetto alle 4 prese di rete
  • 1 antenna svitabile

Riguardo la connessione con modem in comodato è possibile che il provider offra la scelta di connessione con router Etherner oppure USB. Bene, scegli sempre la connessione di tipo Ethernet poichè con un modem USB non potresti neanche collegare un router e molti servizi avanzati, oggi come domani, necessitano di un router.

 

Data di prima stesura dell’articolo: 20/07/2005

Ultime revisioni: 10/02/2009, 25/03/2011

 

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Come Abilitare iPad e iPhone alla Stampa Wifi in Rete

L’iPad, a partire dalla OS 4.2.1 supporta la stampa con un sistema chiamato AirPrint.  Stessa cosa per iPhone.

La cosa veramente seccante è che esistono poche stampanti compatibili con iPad per stampare in wifi, e molte di queste permettono un tipo di stampa peer-to-peer, non una vera e propria funzionalità di rete.

Stampare con iPad

Le trovi elencate alla fine di questa pagina. In realtà sarebbe  utile  abilitare iPad e iPhone alle stampanti di rete per poter operare in maniera pratica e veloce. Dopo molte ricerche e molti tentativi ci sono riuscito.

Come abilitare l’iPad alla stampa di rete

Questo è lo scenario ideale;

  • Una lan con almeno un Mac in rete, oppure un Mac ed una stampante di rete connessi tramite router o switch
  • Deve essere disponibile un hotspot per l’accesso in wifi

Ignora le millemila app a pagamento: la procedura per riuscire a far comunicare l’iPad con la stampante di rete esiste ed è semplice.

  1. Scarica Airprint Activator v 1.1.3 sul Mac. Se hai problemi di compatibilità col sistema prova con la v1.1.2
  2. Avvialo, e attiva l’Airprint activator cliccando sull’unico pulsante presente nella maschera
  3. Airprint activator
  4. Ti verranno richiesti i dati dell’amministratore. Inseriscili
  5. Ora vai nelle preferenze di sistema ed elimina la stampante di rete
  6. Inseriscila di nuovo e condividila in rete

Il gioco a questo punto è fatto. Gli iPad e gli iPhone connessi in wifi dovrebbero vedere la stampante. In realtà non sono connessi alla stampante direttamente ma lo sono tramite il Mac del quale utilizzano il driver, ma a livello pratico è come se stampaste direttamente dai dispositivi mobili Apple.

Unica seccatura; il Mac deve essere accesso con Airprint Activator abilitato (operazione da eseguire ogni volta che lo accendete).

Ho implementato il sistema su una rete mista Mac/Win con router wifi e una stampante HP Deskjet 6980 e tutto è andato alla perfezione.

Altri sono riusciti nello stesso intento con altre stampanti (leggi Stampare con iPad via AirPrint da qualsiasi stampante) quindi la procedura dovrebbe avere una percentuale di successo abbastanza alta.

Per maggiori info ti rimando al sito che rilascia l’Airprint Activator; Netputing.

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ADSL No Telecom: Come Identificare i Provider Veramente Autonomi Dai Rivenditori

Molti provider infatti si pongono come alternativa ma di fatto affittano le strutture e la banda di Telecom; in poche parole la differenza è solo nell’intestatario del contratto perchè il servizio è in tutto e per tutto identico a quello offerto da Telecom.

Adsl

La differenza è tutta in queste due definizioni;

  1. Wholesale
    Identifica la rivendita di servizi ADSL  tramite noleggio di  cavi e banda da Telecom. In pratica lo stesso identico servizio che offrirebbe Telecom
  2. ULL (Unbundling Local Loop)
    I provider che offrono l’ULL  hanno la possibilità di staccare i cavi degli utenti e collegarli alle proprie strutture tecniche.

Ovviamente una vera alternativa a Telecom la si può avere solo nel caso di provider ULL, i quali possono collegare i cavi degli utenti alle proprie strutture.

Riporto da Wikipedia;

Tramite l’unbundling, l’operatore connette i doppini di proprietà Telecom alla propria centrale telefonica e ai propri DSLAM per fornire ADSL. Tipicamente, la centrale è la stessa di Telecom, ma all’interno vengono poste le attrezzature del singolo gestore in una sala chiamata OLO. In altri casi oltre all’affitto dell’ultimo miglio della rete vengono presi in affitto anche gli apparati di rete di Telecom.

 

Detta in parole semplici; i provider Wholesale sono semplici rivenditori Telecom, quelli ULL possono effettivamente fornire l’ADSL con le proprie strutture.

Come riconoscerli? Trovando la risposta a due semplici quesiti;

  1. Il provider dispone di una propria rete?
    Per verificarlo basta verificare sul sito istituzionale se i servizi offerti sono Wholesale, se dispongono di una rete in fibra oppure possono applicare l’ULL sul doppino di rame.
  2. Se si, può collegare il mio numero alla sua rete?
    Se dispongono di una propria rete bisogna verificare se la centrale Telecom collegata alla tua utenza permette l’allaccio diretto al provider alternativo

Verificare se un provider fornisce ADSL Wholesale o in modalità ULL

Un provider può fornire connettività con la propria rete solo nel caso in cui le centrali Telecom siano attrezzate per ospitare le attrezzature del gestore alternativo (le sale OLO).

Quindi uno stesso provider che applica l’ULL può fornire servizi con la propria rete a determinati utenti, ma potrebbe ripiegare su Telecom per altri nel caso in cui la centrale facente capo a quelle utenze non sia attrezzata con sale OLO.

Capirlo è abbastanza  semplice grazie a moduli online che mostrano le caratteristiche della centrale collegata al proprio numero, comprese le possibilità di ULL.

Il migliore è quello di Eutelia, che ti permette di verificare le caratteristiche della centrale Telecom collegata al tuo numero.

Collegati a questo modulo e compilalo come in figura;

Eutelia

Fai attenzione a non flaggare l’ultima voce. Clicca su avanti e vedrai qualcosa del genere;

Eutelia 2

Ti verranno indicati i codici identificativi della centrale (se vuoi sapere dov’è esattamente leggi ADSL Lenta? Ecco Come Puoi Verificare La Velocità Supportata Dalla Tua Linea) e la possibilità di ULL sul tuo numero.

 

Ecco i moduli online di altri provider;

  • Verifica ULL/Fibra Fastweb
    compila il modulo e ti verrà indicato se al tuo indirizzo è disponibile l’ADSL in fibra, in ULL oppure in Wholesale.
  • Verifica ULL Teletu
    semplice, inserisci il tuo numero per sapere se puoi atttivare l’offerta senza canone Telecom. Se si è disponibile l’ULL, altrimenti l’ADSL verrà fornita in Wholesale.
  • Verifica ULL BT
    una mappaa di indicherà dove sono disponibili i servizi ULL
  • Verifica ULL Panservice
    inserisci il numero e ti verrà indicata la disponibilità di connessione alla rete Panservice in ULL
  • Verifica ULL Infostrada
    inserisci numero per verificare l’offerta
  • Verifica ULL Ehiweb
    alla fine della pagina vengono indicati i distretti telefonici per i quali è disponibile l’ADSL a 10M No Telecom

Prima di aderire quindi ad una offerta a 20M sarebbe bene verificare se questo provider è un grado di applicare l’ULL sulla tua utenza, ovvero se può collegarti i cavi direttamente alla propria rete saltando Telecom. Se così non fosse sarebbe decisamente improbabile riuscire a navigare oltre i 3/4M nonostante la velocità della linea acquistata.

Infine di lascio un post che ho usato come fonte per parte delle informazioni presenti in questo post; Verificare Copertura ULL