907

Seo: I Nuovi Fattori Che Influenzeranno Indicizzazione e Posizionamento

DailySeoblog ha pubblicato il post 4 SEO Factors Search Engines Might Talk About More in 2010 sulle novità SEO introdotte dal prossimo anno che condizioneranno il posizionamento di siti e blog nei motori di ricerca.

SEO

Ne riassumo i punti salienti.

1.Velocità di caricamento

Già si parla molto della velocità di caricamento di un sito come fattore importante per il tempo di permanenza dei lettori e la fidelizzazione. Se ne parla meno come fattore per l’indicizzazione.

Secondo il posto sopraindicato il tempo di caricamento della pagina influenzerà il ranking nelle serp perchè Google potrà ignorare qquegli elementi di pagina che impiegano più tempo per caricarsi.

Per molti non fa differenza, ma per coloro i quali costruiscono la pagina per far caricare banners, annunci e pubblicità e solo dopo il testo rilevante questo cambiamento può rivelarsi devastante.

2. Risultati rilevanti con le keyphrases

Altro meccanismo visto di buon occhio da Google è la rilevanza delle pagine linkate con l’anchor usato per il link. Questo concetto verrà introdotto nei risultati dei motori: se un utente arriva al tuo blog passando da una ricerca effettuara su Google, non verrà più reindirizzato all’inizio della pagina ma  in quella porzione di testo maggiormente rilevante per la key phrase.

Per gli utenti sarà una meraviglia, un pò meno per chi monetizza con AdSense.

3. Popolarità nei social media

Ancora non è dato di sapere come e quanto i social media influiscano  o meno con le SERP dei motori, ma influiscono con certezza.

Secondo me sarà una delle novità più rilevanti del 2010, e lo dico in base alla mia esperienza.

4. Contenuti dinamici SEO

I contenuti dinamici sono ottimizzabili in ambito SEO con più difficoltà rispetto a semplici pagine HTML. La bella notizia è che dal 2010 Google potrebbe aiutare chi gestisce siti dinamici cercando di identificarli al fine di comprenderne meglio l’organizzazione dei contenuti ed evitare problemi dovuti alla dinamicità del portale (uno su tutti, il contenuto duplicato).

Aricolo pubblicato per la prima volta da Tico Esteves su Ikaro Brasil il  23 Dicembre 2009 col titolo 4 Dicas Importantes Sobre SEO Para 2010

Photo credit
Seo: Kheng Guan Toh

908

Quanto Costa L’ iPhone Con TIM: Prezzi Di Abbonamento Ed Acquisto

iPhone TIM

Abbonamenti TIM biennali per iPhone con telefono incluso

  • TIM Tutto compreso 19
    TIM Tutto compreso 19

    • Chiamate: 200 minuti verso tutti gli operatori , chiamate gratuite verso un numero TIM preferito: 29€ al mese
    • Opzione 2.0: 1Gb al mese di traffico internet mobile: 10€ al mese
    • Una tantum per il telefono
      • 3GS da 32Gb: 399€
      • 3GS da 16Gb: 299€
      • 3G da 8GB: 199€
  • TIM Tutto compreso 50
    TIM Tutto compreso 50

    • Chiamate: 600 minuti verso tutti gli operatori (200 verso Tre), chiamate gratuite verso un numero TIM preferito: 60€ al mese
    • Opzione 2.0: 1Gb al mese di traffico internet mobile: 10€ al mese
    • Una tantum per il telefono
      • 3GS da 32Gb: 369€
      • 3GS da 16Gb:259€
      • 3G da 8GB: 149€
  • TIM Tutto compreso 80
    TIM Tutto compreso 80

    • Chiamate: 1000 minuti verso tutti gli operatori (200 verso Tre), chiamate gratuite verso un numero TIM preferito: 90€ al mese
    • Opzione 2.0: 1Gb al mese di traffico internet mobile: 10€ al mese
    • Una tantum per il telefono
      • 3GS da 32Gb: 319€
      • 3GS da 16Gb: 209€
      • 3G da 8GB: 99€

Acquisto iPhone con SIM ricaricabile

  • Tutti i telefoni vengono forniti con una sim TIM ricaricabile che contiene 5€ di traffico. Il piano dati per iPhone offerto da TIM si chiama Maxxi Internet per iPhone e prevede 50 MB di traffico a settimana, quindi 2 GB mensili al prezzo di 10€al mese.iPhone
    • iPhone 3GS 32GB: 719,00€
    • iPhone 3GS 16GB: 619,00€
    • iPhone 3G 8GB: 499,00 €

Considerazioni

Rispetto all’offerta Vodafone per iPhone si nota una differenza sostanziale: gli abbonamenti presentano dei canoni decisamente più bassi  con un numero di chiamate e di traffico dati inferiore, e con i costi una-tantum per i telefoni un pò più cari. Singolare invece il prezzo dei telefoni senza abbonamento: prezzi identici a quelli Vodafone.

904

Cellulari: Problema con le Ricariche Da 10 Euro, La Risposta di Tre

Ringrazio Max, e sopratutto Tre per la disponibilita che dimostra nelle conversazioni online con clienti e non. Ottimo veramente :)

Di seguito la risposta dell’azienda;


Daniele,
qualche informazione iniziale, sicuramente potrebbero servire approfondimenti ma almeno iniziamo a dare alcuni elementi utili alla causa :)

Innanzitutto iniziamo con il dire che la ricarica da 10 euro esiste e si trova! Ad esempio, la puoi usare con

  • Carta di Credito da mobile
  • Carta di credito chiamando 4330
  • circuito SISAL
  • www.tre.it
  • GDO/circuiti convenzionati
  • 3Store


Ad ogni modo, nello specifico:

 

  • ricarica on line funziona correttamente (provato prima di rispondere, 5 minuti fa!) per cui potresti essere incappato in un disservizio momentaneo, la mail di conferma potrebbe essere finita nella spambox o simile. Il servizio, al netto come detto di eccezioni, funziona regolarmente e non sono segnalati nelle ultime settimane disservizi particolari. Devi iscriverti perchè il servizio non è H3G, Shop3 è un ‘normale’ punto vendita virtuale ed è anche per tutelare il cliente lato truffe
  • remote banking/bancomat: le ricariche di taglio minore o sono state eliminate (parliamo di 2008 e prima, non da due giorni) o non sono mai state disponibili. Da considerare che la scelta, che si pensa sia solo dell’operatore, in realtà coinvolge più parti, tra cui la banca… l’eliminazione del costo di ricarica (cd decreto Bersani) – costo che remunerava principalmente distributori, produttori, venditori, ecc – ha ovviamente portato un cambiamento degli scenari per cui il sistema bancario ha fatto scelte precise. Non sempre l’operatore può imporre i tagli :)
  • Saturn: tutti i tagli (Euro 10, 20 e 50) sono disponibili in cassa nella modalità e-voucher (da più di un anno non esistono più le scratch fisiche… quando sei andato da saturn, nel 2008?). A roma ci sono 2 punti vendita Saturn, se ci dici dove hai trovato scratch fisiche facciamo verifiche.
  • Auchan: sono giunte segnalazioni (anche da altri clienti) di problemi in fase di erogazione della ricarica, da qualche settimana. Auchan/3 stanno lavorando per capire quale sia il problema


Quindi, in sintesi, l’unico punto su cui hai ragion al 100% è Auchan
su cui ci sono come detto verifiche in corso. Su due ‘scenari’ (on line e saturn) non ci sono evidenze di problemi diffusi, l’on line funziona regolarmente e Saturn ha le ricariche elettroniche. Ovviamente gli e-voucher possono terminare sui singoli punti vendita, ma questo dipende principalmente dalla strategia di approvvigionamento di ogni singolo punto.

Mi viene da dire che nel tuo caso ci sia stato un mix di sfortuna e casualità, vengono fatte centinaia di migliaia di ricariche da 10 euro ogni mese ma ovviamente questo non significa che in singoli episodi non possano verificarsi disservizi.

Ciao,
m



Ovviamente anche io ho fatto le mie verifiche, pertanto rispondo a Max ed a Tre pubblicamente;

  • Disponibilità ricariche da 10 euro
    Su questo non avevo sollevato dubbi. Nel post ho anche linkato una pagina ufficiale di Tre con i dettagli delle ricariche a partire da 5 euro.
  • Ricarica online
    Ho riprovato proprio ora. Premetto che quando mi sono iscritto la prima volta ho usato la email associata al numero Tre. Questo è quello che è appena successo:

    1. Ho usato il password reminder, che dice:
      Il recupero dei dati è avvenuto con successo! Ti abbiamo appena inviato un sms con le istruzioni per accedere al sito.
    2. Apro l’SMS, che dice:
      Ti abbiamo appena inviato un email all’indirizzo [email protected] con le istruzioni per accedere al sito
    3. Apro la email, che riporta:
      Gentile Daniele di  Gregorio,per accedere al sito è sufficiente cliccare sul link “Accedi a Shop3″ che trovi riportato di seguito e inserire il codice che ti verrà inviato tramite sms al numero 392xxxxxxx.
    4. Ma non arriva nessun codice, come negli altri casi. Né per email né per SMS.

Telefonerò al supporto clienti, a pagamento.

  • Ricariche remote banking/  bancomat
    Sto recuperando info su una ricarica che ho effettuato presso uno sportello bancomat lo scorso Giugno.  Per quanto riguarda il remote banking effettivamente non ho mai verificato i tagli delle ricariche per l’operatore Tre prima di Novembre. Per cui non si dire effettivamente se fossero effettivamente disponibili ricariche piccole prima.
  • Ricariche Presso Saturn
    Il punto vedita è quello presso il centro commerciale Parco Leonardo a Fiumicino, mi ci sono recato l’11/12/2009 Ho preso una ricarica da 10 euro con il logo Tre e la cassiera mi da detto che sono state bloccate da Tre. Se mi dici che non sono scracth saranno state di tipo Vaucher,  in ogni caso ce ne erano di analoghe per tutti gli altri operatori. Su quanto affermato dalla cassiera ovviamente potete fare i vostri controlli, io mi limito a riferire ciò che mi è stato detto.

Capisco che una azienda debba fare il possibile per mantenere la propria reputazione online, ma mi spiace intravedere tra le righe qualche dubbio espresso in merito a quanto ho esposto così dettagliatamente liquidandolo come un mix di sfortuna e casualità.

Ad ognuno comunque il proprio giudizio.

902

Banda Larga Deve Essere Un Diritto: La Campagna Di Anti Digital Divide

L’introduzione della banda larga nel Servizio Universale è stato ed è uno dei punti fondamentali per cui Anti Digital Divide fin dalla sua nascita, nel 2004, si è battuta. In Italia siamo stati un po’ pionieri, forse lungimiranti, sicuramente visti come visionari, essendo dei semplici utenti.

Il Servizio Universale è “la fornitura di un insieme minimo definito di servizi a tutti gli utenti finali a prezzo abbordabile”. Le prestazioni inserite nel Servizio Universale devono essere fornite obbligatoriamente. Essenzialmente è previsto l’obbligo di fornire un servizio di telefonia fissa e un accesso efficace alla rete.

ADD chiede al governo italiano e ad AGCOM di riconoscere, come avvenuto in Finlandia e Spagna, la banda larga come diritto fondamentale con la sua introduzione nel Servizio Universale.

Con la nostra proposta il rischio di distorsione viene fortemente limitato, se non superato, perché prima si lascerà spazio al mercato e solo in assenza di questo, ci sarà l’intervento pubblico atto a stimolare gli investimenti privati.

La nostra proposta è di inserire nel Servizio Universale la velocità di 1280/256 Kbit/s. A questa va affiancata una velocità minima garantita (MCR), ma, vista la complessità del tema, ci pare più corretto discuterne con tutti gli attori del settore, prima di indicare una velocità specifica. La velocità 1280/256 Kbit/s è presa in ragione del fatto che già Finlandia e Spagna l’hanno adottata; naturalmente nulla vieta di stabilire una velocità superiore, ad esempio 2 Megabit o più, come indicato nel rapporto Caio o dal Ministro Brunetta.

Per rendere meno traumatico questo passaggio agli operatori e limitare i costi, si può prevedere l’obbligo di ottemperare alla fornitura di banda larga solo se sussiste, nella zona da coprire, un determinato numero di utenti pronti a sottoscrivere un abbonamento:

  • 2010 almeno 30 utenti
  • 2011 almeno 20 utenti
  • 2012 almeno 10 utenti
  • dal 2013 nessun numero minimo di sottoscrittori.

Oltre a questo si denuncia il fatto che anche gli attuali obblighi in molti casi non vengano rispettati e si chiede che il Servizio Universale sia aperto a tutti gli operatori e non solamente a Telecom Italia.

Il documento integrale con la proposta in dettaglio è reperibile sul forum di Anti Digital Divide.

903

Cellulari, Tre E I Contratti Da 10 Euro Al Mese: Quello Che Devi Sapere

Lo scorso maggio ho acquistato l’ INQ1 di Tre in abbonamento: telefono a costo 0 con ricarica minima di 10 euro al mese per due anni. E’ da poco uscito il nuovo modello, l’ INQ chat, ed è sempre possibile acquistarlo a costo zero con soglia di traffico minima di 10 euro al mese.

INQ

Tre ha numerose offerte strutturate in questo modo, ma negli ultimi tempi sta succedendo qualcosa che mi lascia un pò infastidito: è più difficile ricaricare meno di 20 euro.

Premesso che da obblighi contrattuali devo ricaricare almeno 10 euro mensili, ecco cosa mi ha infastidito.

Ricarica Online: impossibile iscriversi

Lo scorso 30 novembre mi collego all’area clienti Tre per ricaricare, ma scopro che bisogna iscriversi al portale shop.tre.it e che non è sufficiente il proprio account sul 133 online. Purtroppo nonostante numerosi tentativi il sistema non mi ha mai mandato le credenziali di accesso. Decido di usare il mio remote banking.

Remote banking: scomparse le ricariche da 5 e 10 euro

Con sorpresa scopro che il taglio minimo per ricariche Tre è di 20 euro, e che sono spariti i tagli da 5 e da 10 euro. Notevolmente irritato decido di uscire di notte e ricaricare dal bancomat per non spendere più di quanto previsto dal contratto (era l’ultimo giorno del mese).

Bancomat, anche qui niente più ricariche da 5 o 10 euro

Scopro che anche dal bancomat sono sparite le ricariche da 5 e da 10 euro per l’operatore Tre. Avevo già ricaricato in passato 10 euro, ma l’opzione è scomparsa. Con riluttanza ricarico 20 euro (il doppio di quanto previsto contrattualmente) ma mi salta la mosca al naso e decido di indagare meglio e con calma nei giorni successivi…

Tessere di ricarica nei negozi di informatica: disabilitate

Ricordavo di aver visto presso Saturn le tessere di ricarica Tre (quelle col codice da grattare) appese in prossimità delle casse. Mi reco là, ed in effetti sono tutte al loro posto. Ne prendo una da 10 e la do alla cassiera.

Appena la vede mi risponde "Mi spiace, Tre ci ha bloccato le ricariche da 5 e 10 euro. E’ possibile caricare da 20 euro in su".

La guardo e rispondo "Ma io per contratto devo ricaricare 10 euro al mese e non ne consumo di più, perchè devo ricaricare il doppio?".

La cassiera mi risponde "Mi scusi, so che è un disagio ma non dipende da noi. Ce le hanno bloccate".

Ringrazio e me ne vado. Ma non a casa, al supermercato. Perchè anche lì hanno le ricariche, ma virtuali.

Ricariche virtuali al supermercato: biiip (errore)

Vado da Auchan, arrivo alla cassa e dico alla cassiera: "Devo ricaricare questo numero Tre con 10 euro".

Lei prende un foglio con dei codici a barre, digita il codice sulla cassa ma…. BIIIIIP… "Strano, mi da errore… forse ho sbagliato il codice".

Lo ridigita una, due, tre volte ma il risultato è lo stesso "Mi dice: errore del server". Rivolgendosi all’altra cassiera "Sai mica perchè non funziona la ricarica virtuale di Tre?".

Mi verrebbe da rispondergli -perchè è meno di 20 euro- ma tengo la bocca chiusa.

Fa qualche telefonata e poi mi dice: "Mi dispiace, non posso ricaricarle il telefono".

Ricarica presso uno negozio Tre

Più tardi mi reco in un negozio Tre e finalmente riesco a caricare il mio numero con 10 euro.

Qual’è il problema se ricarichi di più?

Quando stipuli un contratto con Tre che prevede una ricarica minima di 10 euro potresti erroneamente pensare che caricando 20 euro sei a posto per due mesi, ma non è così.

Lo scorso agosto ho ricaricato 50 euro, ed in Settembre non ho ricaricato nulla. Tre mi ha addebitato 10 euro per la mancata ricarica di Settembre, come previsto dal contratto. Quindi la ricarica, in ottica di adempienza contrattuale, non è cumulativa.

Vuol dire che devi caricare almeno 10 euro ogni mese, a prescindere da quanto tu abbia ricaricato il mese precedente o da quanto credito tu abbia sulla tua sim.

Gli addebiti di Tre sulla carta di credito

I contratti solo legati ad una carta di credito (o un conto corrente) sulla quale Tre addebita le ricariche minime previste se non vengono fatte dall’intestatario del contratto, e le mette a credito sulla sim nel mese successivo. Se funzionasse non ci sarebbe neanche la necessità di ricaricare a mano, ma guarda cosa succede;

  • A settembre non ho ricaricato i 10 euro previsti
  • A novembre Tre addebita la mia carta con i 10 euro di settembre, e le mette a disposizione il mese successivo quello della mancata ricarica (ottobre).

Ma essendo già a novembre non posso utilzzare quel credito perchè già spirato.  E mi è successo due volte, per cui non posso omettere i pagamenti ogni mese, pena la mancata disponibilità del credito.

Conclusioni

A parte qualche problema con l’INQ mi trovo abbastanza bene, ed avevo intenzione anche di sottoscrivere un altro contratto con Tre, ma dopo queste vicissitudini sono alquanto infastidito.

Indubbiamente è un operatore innovativo, ma poi i vantaggi vengono bruciati da queste politiche che complicano la vita ai clienti. E’ vero che ci sono diversi modi di ricaricare anche con 5 euro, ciò non toglie che quanto  successo costituisce un disagio ed un disservizio.

Ovviamente sono a disposizione se Tre (o chi per loro) volesse fare chiarimenti o aggiungere qualcosa.

901

Marketing Virale, Il Potenziale Della Community Che Si Mobilita: Flashmob

Immagina di uscire da un negozio del centro dopo un pò di shopping, e appena fuori dalla porta di trovare un zombi che geme con le braccia tese verso di te. Cerchi di defilarti di lato ma ne appare un altro, e poi un altro ancora. Dovunque guardi trovi zombi gementi che si avvicinano.

Sembra un film dell’orrore ma sta accadendo davvero in molti luoghi del pianeta.

 

Zombi walk

Si chiama Zombie Walk ed è un dei Flashmobs più in voga del momento.

Cos’è un  Flashmob?

Il Flashmob è una aggregazione spontanea, organizzata in rete,  di persone che si incontrano da qualche parte per inscenare qualcosa prima di dileguarsi rapidamente.

Oggi il fenomeno dei Flasmobs sta assumendo un enorme rilievo grazie alla tecnologia che permette una divulgazione di massa notevole. Possono essere organizzati per email, tramite social networking, con catene di SMS, per MSN o tramiter Twitter.

Molte aziende stanno usando il Flashmob come strumento di marketing virale, e qualche tempo fa io stesso ho visto un aereo scrivere nel cielo di Porto Alegre con la propria scia Oi  mentre tutti i bambini gridavano con gli occhi al cielo Oi!  (Ndr: è il nome di un operatore di telefonia mobile Brasiliano, nonchè la traduzione portoghese di ciao).

Moltissime persone improvvisamente si fermarono col naso all’insù e dopo poco si dispersero contemporanemente.

L’imprinting però rimase nell’immaginario di tutti, e nella settimana seguente non si parlò altro che di quell’Oi scritto in cielo con molte persone che sottolineavano “Il mio operatore è Oi“.

Altro esempio recente di Flashmob quello dell’8 Settembre 2009 organizzato dal gruppo Black Eyed Peas, nel ventiquattresimo anniversario del Talk Show di Oprah Winfrey.

Una moltitudine di 21 mila persone eseguirono in sincronia una coreografia che lasciò l’ignara Oprah a bocca aperta. Molti utenti registrarono un video che in pochi istanti si diffuse in rete come un virus.

Guarda tu stesso che spettacolo!

Happening

Evento nel quale le persone  che assistono ad una rappresentazione improvvisamente diventano parte della rappresentazione stessa, diventando personaggi della storia oppure facendo coreografia sonora. L’effetto è incredibile.

L’happening è ancora poco frequente qui in Brasile, ma è un esempio di Flashmob che ha grandi possibilità di diventare virale e popolare grazie al passaparola di chi partecipa agli eventi.

I flashmobs più popolari

  1. Pillow fight
    Ci si da appuntamento in un luogo pubblico tramite email, sms e social network armati con cuscini di piume. La battaglia dura alcuni minuti dopodichè ci si dilegua rapidamente lasciando il campo di battaglia coperto di piume.
  2. Silent Disco
    Immagina di aspettare il metro e di vedere, quando la carrozza si ferma e la porta si apre, tutti i viaggiatori con le cuffie alle orecchie che ballano in silenzio. L’iniziativa si autoalimenta di stazione in stazione a causa di persone che decidono di entrare nella festa per far la sorpresa a quelli della stazione successiva, trasformando il treno in una vera e propria discoteca muta.
    Molte volte succede di giorno ma può creare problemi a causa di chi non gradisce la sorpresa perchè magari è in ritardo al lavoro.
  3. Zombie walk
    Tornando all’inizio del post, è un Flashmob nel quale le persone si incontrano in orario e luogo prestabiliti vestite e truccate da morti viventi. La sensazione horror è notevole.

Esistono altre forme di Flashmob oltre a queste; l’unico limite è la creatività. E chissà che non si riesca nella community di Ikaro ad organizzarne uno…. l’idea è lanciata!

Articolo pubblicato per la prima volta da Thiago Blauth Ferreira il 10 Dicembre 2009 su Ikaro Brasil, col titolo Marketing Viral: O Potencial de Um Flashmob

Photo Credit
Zombies: Mark Lobo Photography

900

Velocizzazione Caricamento Sito: Verifica Se Il Tuo Hosting E’ Correttamente Configurato

Google ha introdotto alcune ottime funzionalità in Webmaster Tool, lo strumento per monitorare lo stato di salute del tuo blog in ottica SEO. La più importante a mio avviso è site performance, che da ottime indicazioni sulla velocità di caricamento delle pagine.

Il tempo di caricamento infatti sarà presto determinante per il rank.

Tempo

I fattori che determinano la velocità di caricamento delle pagine sono decisamente numerosi, ma esistono un paio di accorgimenti generali che permettono di accellerare la visualizzazione dal lato server, lasciando poi al blogger l’ingrato compito dell’ottimizzazione on-page (immagini, chiamate http, ottimizzazione css ecc).

Sono;

  • compressione Gzip dei files
  • caching delle immagini

Per verificare se il tuo hosting supporta questi metodi installa innanziutto il plugin per Firefox Web deleloper.

Fatto? Ok, allora dovrebbe essere apparso il menu Strumenti>Web developer. Procedi oltre.

Verificare se è attiva la compressione Gzip

Apache supporta un modulo chiamato mod_deflate, che esegue la compressione dei files prima che vengano inviati al browser. Per verificare se è attivo sul tuo hosting fai come segue;

  1. Apri una pagina del tuo blog
  2. Apri la voce di menu Strumenti>Web developer>Informazioni>Visualizza dimensioni documento

Questo è il risultato in una delle mie pagine;

Come vedi i documenti vengono inviati in modalità compressa. Piccolo inciso; le immagini jpg sono già compresse per cui non hanno nulla a che vedere col mod_deflate.

Se non ti viene mostrata la differenza tra file compressi e non probabilmente hai il modulo mod_deflate disabilitato, o non configurato.

Per abilitarlo devi inserire opportune direttive in httpd.conf, o più semplicemente in .htacces presente nella webroot del tuo sito come descritto in Ottimizzazione: Accellera Drasticamente Il Caricamento Di Tutto Il Sito In 2 Minuti. Attenzione però, le istruzioni nel link riportato valgono solo se il modulo Apache mod_deflate è correttamente installato.

Verificare il caching delle immagini

La cache delle immagini fa in modo di memorizzare le immagini per un tempo prestabilito per evitare l’accesso continuo file d’origine. Per verificare se è abilitala procedi come segue;

  1. Apri una pagina del tuo blog contenente una immagine
  2. Cliccaci sopra col destro e seleziona Visualizza immagine
  3. Accertati tramite l’estensione del documento nella barra degli indirizzi che il broswer stia visualizzando una immagine e non un documento html
  4. Apri la voce di menu Strumenti>Web developer>Informazioni>Visualizza header di risposta

Questo è il risultato su una mia immagine;

La voce Cache-control mostra che l’immagine ha una durata della cache di 4 settimane (max-age=2418200 sec.) e che poù essere cachata anche al di fuori del mio sito (public).

Se non hai la caching delle immagini abilitata puoi abilitarlo inserendo le opportune direttive nel file .htaccess, come descritto in: Speed Up Sites with htaccess Caching.

Certo, non finisce qui…. ma almeno con questi due consigli puoi verificare se il server ti da una mano per abbassare i tempi di caricamento delle pagine oppure no. Buon lavoro :)

Photo Credit: McKenna P

899

Come Porsi In Una Community: Mai Scambiare La Rete Per Un Customer Care

In questi giorni di festa ho ricevuto alcune email da un lettore che mi chiedeva insistentemente la disponibilità urgente su Skype o MSN per aiutarlo a configurare la email sul proprio cellulare.

Customer Care

Questa la serie di email con le risposte, ovviamente senza riferimenti precisi al mittente;

Ciao Daniele, avrei assoluta necessità di avere informazioni su come configurare una mail sul telefonino.

Mi occupo di comunicazione e mi serve per lavoro. ho cambiato il telefonino e con questo"maledetto" LG km900, data l’ignoranza totale degli operatori dei provider mobile, non sono ancora riuscito a settarlo in cinque mi mandano 5 documenti e mi dicono 10 cose differenti.
Posso utilizzare una scheda tre, wind o vodafone. per ricevere chiamate ho un altro numero. Le email da configurare sono [email protected] e [email protected] non ho neanche la più pallida idea dei costi, perché finora utilizzavo Imode. cortesemente rispondimi appena puoi, dicendomi quando posso trovarti su skype(ho provato a contattarti anche là) per fare due chiacchiere.
Credimi: è veramente urgente e te ne sarei molto grato. Grazie in anticipo.

Non ero molto su skype in questi giorni e gli ho risposto…

Ciao, per questa urgenza ti consiglio di collegarti col tuo celllulare a http://m.gmail.com e risolvi velocemente (in lettura e scrittura). Per altre info ti aspetto sul forum  UMTS, 3G e HSDPA  Ciao

Pensavo di aver fornito le info necessarie ma ricevo una ulteriore risposta:

Quindi non posso contare su un tuo supporto diretto? Segnarmi nel forum lo farò, ma come ti ho detto, sono molto poco pratico, e anche il link che mi hai dato, se non mi spieghi come funziona, mi serve a poco. Un contatto msn o skype non puoi proprio darmelo? Grazie

In realtà il link inviato è tutto quello di cui si ha bisogno per leggere ed inviare email con Gmail da un cellulare, per cui rispondo di nuovo al nostro amico:

E’ semplicissimo: 1. Collegati con il tuo cellulare a http://m.gmail.com 2. Inserisci la tua email e la tua password 3. Una volta entrato leggi le email o inviane una cliccando su "Invia messaggio" Scusami ma in questi giorni sto pochissimo su Skype e non uso MSN. Se fai come ti ho detto risolvi.

Pensavo finalmente di aver aiutato il nostro amico a leggere ed inviare email ma ricevo l’ennesima risposta:

Sono sincero. M’aspettavo tu potessi aiutarmi. In realtà non credo proprio che la soluzione sia questa. Non fa nulla. ciao

ALT!

Mi dispiace a volte pormi in un certo modo, ma quanno ce vò ce vò.  Colgo l’occasione per spendere due parole su come non ci si dovrebbe mai porre in rete e nelle community;

  1. Informarsi prima
    In qualsiasi forum o community esiste una regola fondamentale della netiquette: farsi un giro nei 3d e cercare nei forum al fine di non far domande a cui è già stata data la stessa risposa mille volte. Se si infrange questa regola più di una volta si corre il rischio addirittura di venir esclusi. Questa regola  vale anche  in generale: basta fare una ricerca nei motori per reperire le configurazioni email dei cellulari per tutti gli operatori.
  2. Essere estremamente chiari nell’esporre il proprio pensiero
    Se mi chiedi come fare a leggere la email su Gmail, ti rispondo e mi dici che non sono stato di aiuto ho paura di non aver capito esattamente quale sia il problema. In tal caso mi risulterà impossibile aiutarti anche volendo.
  3. Considerare che anche gli altri (come te) hanno una vita
    Pensare che qualcuno tardi a rispondere, lo faccia in maniera per noi insoddisfacente o non lo faccia affatto perchè gode nel lasciare gli altri in difficoltà è una seccante mancanza di rispetto: il fatto che noi abbiamo bisogno di aiuto urgente non ci autorizza a pensare che la persona alla quale ci rivolgiamo non abbia una beata mazza da fare.
  4. Non tentare, più o meno involontariamente, di suscitare sensi di colpa in chi non risponde alle nostre aspettative
    La cosa che mi ha seccato maggiormente è stata la sottile allusione al fatto che ci sia stata da parte mia lavolontà precisa di non aiutare pur avendo potuto, oppure il fatto che la mia mancanza di tempo abbia causato disagio o difficoltà. Amico mio mi spiace, non solo non mi sento in difficoltà ma sono persino infastidito.
  5. Mai dire "ti pago" a qualcuno che non conosci bene
  6. Per un motivo molto semplice: una persona seria e competente ti manderà al diavolo per un approccio del genere. Un incompetente accetterebbe subito facendoti perdere soldi.

Su questo sito c’è una area commenti in tutti i post, c’è un forum e ci sono tutti i miei contatti. Sono disponibile a condividere, comunicare e conversare. Ma non sono un customer care on-demand (tantomeno a pagamento). Per il nostro amico mi riservo un consiglio finale: prima di lavorare nella comunicazione apprendine le regole fondamentali.

Senza rancore.

Photo credit: Victor Castillo

898

Email Marketing: Come Nascondere Il Tracciamento Dei Click Nelle Liste Email Di Aweber

Aweber è uno dei migliori servizi di direct email marketing e supporta molte, molte funzionalità tra le quali il tracciamento dei click che i tuoi lettori fanno sui link presenti nella email.

Il problema è che il parsing di Aweber trasforma il link in qualcosa di poco simpatico come: http://clicks.aweber.com/y/ct/?l=Jwe7R&mecc ecc ecc.

Click tracking

In caso di email in formato HTML il link è nascosto, ma per newsletter in ASCII (che prediligo) non c’è anchor ma solo il link nudo e crudo. In questo caso è possibile tracciare i click senza trasformare i link originali solo se si piazzano appositi Javascript nelle pagine di destinazione, ma  non sempre ne abbiamo la possibilità.

Dopo averci pensato ho trovato una maniera terribilmente semplice per tracciare i link facendoli apparire come link di TinyURL (o affini).

Come mascherare il tracciamento dei click in newsletter ascii con Aweber

  1. Creati una lista di comodo con un solo destinatario (tu)
  2. Genera un messaggio di broadcast con i links in questione, attivando l’opzione di click tracking
  3. Una volta ricevuta la email, prendo tutti i link codificati (http://clicks.aweber.com/y/ct/?l=Jwe7R…) e riducili con TinyURL (o analogo)
  4. Usa questi ultimi nel messaggio da inviare alla mailing list, e con l’opzione di click tracking disattivata

Sostanzialmente si tratta di recuperare i link che Aweber si trasforma, ridurli con un servizio apposito ed usarli senza farli passare di nuovo nel parser.

Succederà questo:

Click  sul link-> Decodifica TinyURL ->Tracciamento Aweber->Destinazione

Esempio

  1. Link originale

    http://www.ikaro.net/tariffe/confronto-offerte-adsl/

  2. Link trasformato dal parsing di Aweber per il click tracking

    http://clicks.aweber.com/y/ct/?l=Jwe7R&m=Jw7mVSwVKYIBnS&b=BZl_Tsd5BNM4Q1hmy8w9Og

  3. Link tracciato passato in TinyURL (ma da inviare senza la funzionalità di click tracking, altrimenti sarebbe riconvertito di nuovo).

    http://tinyurl.com/yaus3mu

Photo credit: Elekes Zsolt