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Dopo Apple e Ovi Store Arriva L’ App Store di LG

La LG è una delle mie marche preferite dopo  Apple, che con l’ App Store ha incassato una successo tale da non passare inosservato agli occhi dei competitor che tentano di emularne la riuscita.

E’ il caso di Nokia  con OVI Store, di RIM con App World per Blackberry, di Symbian con Horizon.

Lg app store

Secondo alcuni rumors  Nokia, attuale proprietario di  Symbian Foundation, si sta apprestando ad unificare OVI Store e Symbian Horizon per aumentare target e penetrazione nel mercato delle applicazioni mobili, sia ludiche che produttive. Che ciò sia vero o meno occorre sottolineare che a  Nokia non conviene mantenere due strutture orientate in un certo senso allo stesso bacino di utenza visto che Symbian copre una fetta di mercato sovrapponibile a quello di Ovi Store.

Anche  LG ha recentemente annunciato che LG App Store, già in funzione in Australia e a Singapore, arriverà in  Italia, in Brasile  ed in altri 23 paesi entro la fine dell’anno. Al momento la compatibilità e ristretta ai telefonini  LG GM730 e KS20 con  Windows Mobile onboard. Le apps disponibili sono già più di 1000 e nelle intenzioni dovrebbero diventare circa 2000 entro la fine dell’anno anche grazie a LG Mobile Developer Network.

E’ giusto sottolineare che sarebbe impossibile parlare di  app store  senza menzionare il grande ideatore, creatore e precursore perché è innegabile che sia stata Apple, nella persona del suo CEO Steve Jobs (uno dei miei "idoli" nel settore del management, tecnologico e imprenditoriale), a creare questo nuovo modello di business per i propri dispositivi mobili iPod e iPhone.

Un successo che ha raggiunto l’incredibile numero di 1,5 miliardi di download in 1 anno e che ha reso possibile rilasciare  la seguente dichiarazione:

L’App Store è diverso da tutto ciò che l’industria ha visto, sia come portata che in fatto di qualià. Con 1,5 miliardi di applicazioni scaricate sarà molto difficile per gli altri a raggiungere lo stesso risultato.    Steve Jobs, CEO di Apple

Senza dubbio Apple ha provocato un impatto tale nel mercato difficilmente superabile, e credo che questo sia dovuto sia alla qualità dei suoi prodotti che alla competenza del suo leader, restituito al timone della società quando era sull’orlo del fallimento a metà del 1997.

E’ per questo che siamo assistendo alla crescita di offerta in fatto di app store e applicazioni mobili.

That’s all folks…..

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Chiamate VoIP Gratis e Low Cost con Cellulare e Fisso: Rebtel

In questi giorni sto provando dall’estero Rebtel, un servizio VoIP per telefonare all’estero a basso costo che non richiede computer o programmi particolari da installare nei telefonini.

Rebtel crea numeri telefonici locali per telefonare all’estero, grazie a questo semplice meccanismo ti permeterà di fare chiamate internazionali tramite una telefonata urbana (se risiedi in una grande città) o al massimo con una interurbana nazionale se vivi in un piccolo centro. Il bello è che puoi usare un qualsiasi telefono, anche un fisso. Supporta anche gli SMS.

Rebtel

I prezzi sono così strutturati: il costo della telefonata urbana (o extraurbana) + la tariffa Rebtel collegata al paese dele telefono raggiunto. Al momento cè una promozione di 5 minuti gratis sulle tariffe Rebtel (rimane comunque il costo della chiamata verso la rete nazionale).

Per fare un esempio pratico, in questo momento mi trovo in brasile e sono raggiungibile telefonicamente con un cellulare brasiliano nel distretto di San Paolo, quindi con numerazione +55 19 XXXXXXXX.

Grazie questo servizio VoIP innovativo amici e parenti possono telefonarmi dall’Italia sul numero brasiliano componendo un numero che inizia con 06 99XXXXXX, quindi una semplice urbana per chi si trova a Roma. Anche quando sarò in viaggio per il Brasile sarò reperibile con lo stesso numero che inizia per 06.

Comodo, non trovi?

Ecco qualche dettaglio in più;

  1. Una volta iscritto devi inserire nel tuo account i tuoi numeri telefonici autorizzati a chiamare verso numerazioni Rebtel.
  2. Poi dovrai inserire i numeri telefonici esteri ai quali collegare un numero col prefisso della tua zona
  3. Una volta esaurito il bonus di 5 minuti potrai caricare un credito con carta o Paypal

 La qualità della chiamata è veramente ottima, ecco qualche tariffa di riferimento:

   Fissi  Mobili
USA  $0.015  $0.015
UK  $0.019  $0.180
Filippine  $0.119  $0.139
Russia  $0.019  $0.069

La tabella completa delle tariffe Rebtel è qui (ricordati che devi aggiungere il costo della chiamata locale che viene addebitata a chi telefona).

Telefonate VoIP gratuite

Rebtel offre anche telefonate del tutto gratuite effettuate tra utenti registrati ed effettuate tra numerazioni dei  Rebtel countries tra i quali figura anche l’Italia. Entrambi in questo caso pagheranno una semplice urbana, senza alcuna tariffazione internazionale, ma il meccanismo è un pò contorto;

  1. Telefoni al tuo amico all’estero  con numerazione Rebtel
    Rebtel 1
  2. Gli dici di richiamarti al numero che gli appare sul telefono
    Rebtel 2
  3. Attendi senza riattaccare
    Rebtel 3

Riferimenti Rebtel

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Un Nuovo Collaboratore Entra Nello Staff Di Ikaro

Ikaro può contare su un nuovo valido collaboratore brasiliano. José Moura  entra a far parte dello staff di Ikaro Brasil inizialmente in qualita di Contributor, ed arricchirà il blog in portoghese con contenuti rilevanti in merito ad offerte di connettivita  DSL, internet mobile e di divulgazione riguardo tecnologie e strumenti di interesse per bloggers e utenti comuni.

collaboration

José, nato a Bahia, è paulista per adozione. Ha 35 anni, una bella famiglia con due splendide bambine ed è amministratore di rete, analista di sistemi con  competenze SuSe Linux Enterprise 10, BD Oracle 10g, Linux Fedora Core 5 e 6, ERP Microsiga Protheus 10, Firewall e Linux Proxy.

Abbiamo avuto modo di entrare in contatto durante lo streaming live per il sorteggio di un contest online (poi dicono che i contest sono out). Gli diamo un caldo benvenuto nel nostro staff, felici di poter contare sulla sua competenza per i nostri progetti collaborativi. 

Non ci stiamo risparmiando, abbiamo in agenda una cena a San Paolo con due professionisti/bloggers già attivi in rete.. sono impaziente.

Siamo ben aperti a forme di collaborazione per ognuna delle tre versioni del blog (italiano, inglese e portoghese). Se pensi che possiamo esserci utili a vicenda che stai aspettando? Batti un colpo.

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Scambiare I Propri Contatti Social In Un… Touch: Arrivano I Poken

I propri account nei social network hanno sostituito da tempo i classici biglietti da visita, specie con le Moo cards, biglietti personalizzabili singolarmente molto più piccoli del solito e che generalmente includono solo i propri riferimenti online.

E’ uscita però una novità molto accattivante segnalatami con un comunicato stampa: i Poken. Sono veri e propri biglietti da visita intelligenti dotati di Rfid che gestiscono i tuoi  riferimenti online (il tuo account Skype, Facebook, LinkedIn ecc). 

Poken

Questi piccoli dispositivi comunicano tra loro tramite un semplice contatto fisico, ramite il quale si scambiano i riferimenti del possessore: una vera e propria social business card in modalità touch (ovviamente la trasmisione è ad infrarossi).

Funziona in questo modo:

  1. Si acquista il Poken nella forma più gradita  (Alieno, drago, fantasma, ape ecc.)
  2. Ci si registra nel sito apposito
  3. Inserisci gli account dei social network che vuoi usare come biglietto da visita nel tuo Poken

A questo punto quando sarai ad un barcamp, una conferenza o un evento potrai scambiare i dati con un’altra persona semplicemente portando a contatto i due Poken. 

Poken2

I dati saranno poi gestibili nel sito apposito dopo aver sincronizzato il dispositivo con l’agenda online via USB.

usb

L’idea ha vinto il Best European / Real World Gadget (EMEA) 2009 di TechCrunch ed è stata partorita nel 2007 in svizzera da un canadese: Stèphane Doutriaux.

Il sito ufficiale è DoYouPoken, ma puoi acquistare il tuo mostriciattolo nel sito italiano diretto da Elena Franco (responsabile commerciale per l’Italia)   Poken-it.com, al prezzo di 15 euro cadauno iva esclusa.

E grazie assaje a quella bella guagliona di Francesca Ferrara per le info :)

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Trasforma L’iPod Touch In iPhone E Telefona In VoIP

Truphone ha lanciato una applicazione per iPod touch di ultima generazione che permette di effettuare telefonate  VoIP utilizzando la connessione wifi disponibile, ed ovviamente un microfono collegato al dispositivo.

iPod touch

La versione di Truphone per iPod touch offre:

  • Telefonate VoIP gratuite wifi verso utenti Truphone, Skype e Google Talk.
  • Instant Messaging gratuito verso Skype, MSN, Google Talk, Yahoo! e AIM.
  • Telefonate verso fissi e mobili di tutto il mondo alle fantastiche tariffe di Truphone

Se già hai un iPod puoi già scaricare ed installare Truphone per iPod come segue;

  1. Collegati all’iTunes App Store e e scarica Truphone sul tuo PC per attivarlo alla sincronizzazione successiva, oppure scaricalo direttamente sull’iPod touch
  2. Importa i tuoi contatti Truphon o GTalk
  3. Collega un microfono
  4. Telefona!

Truphone su iPod

Non ho provato direttamente questa applicazione su iPhone Touch ma per quanto riguarda Truphone ne faccio un uso massicio con Nokia e lo ritengo il miglior programma VoIP in assoluto

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Microblogging E Community: La Faida Meemi Vs Parlaa

Recentemente è uscito Parlaa, una piattaforma di microblogging ad opera del team di Coolstreaming. La cosa mi è stata comunicata da Pierluigi Mele e dopo averci fatto un giro ho segnalato la cosa con un post, come faccio spesso con altri servizi. Lo staff ha ritenuto opportuno linkarmi spontaneamente nella schermata pre-lancio (e li ringrazio perchè mi ha fatto piacere) assieme a Geekissimo che aveva fatto lo stesso.

L’apertura di Parlaa è stata seguita da  molto sarcasmo specie su FF in gran esternato da supporters dell’altro servizio di Microblogging italiano, Meemi. Non ho avuto il minimo timore nel manifestare il mio fastidio in merito a questo atteggiamento, ma non tanto per le critiche quanto per il tono volutamente  sprezzante della maggior parte dei commenti.

Arrabbiato

Photo credit: Alex Bramwell

 

In un attimo ovviamente sono diventato l’amico di parlaa o uno dello staff, e solo dopo aver trovato questo 3D su Meemi in cui un utente Meemi reindirizza altri utenti sul mio e su altri post per la… campagna   ho ritenuto opportuno chiarire alcune cose con l’unico scopo di dimostrare l’assurdità di questi comportamenti.

Non faccio parte dello staff,  sono loro amico come lo sono di tutti

Perchè conosco lo staff? La conoscenza che ho dello staff di Parlaa risale a tempo addietro, precisamente a Gennaio 2006 quanto Coolstreaming venne chiuso dalla finanza e per i gestori, denunciati penalmente, fu chiesta persino la prigione. Nel mio piccolo presi immediatamente le difese dello staff con un post scritto immediatamente dopo l’uscita della notizia, mentre altri giornalisti e blogger cantavano vittoria sul gruppetto di pirati brufolosi che rubano i segnali dalla cina per guardare le partite a sbafo.

Col passare del tempo poi tutti i blogger  si allinearono sulla difesa, ma all’inizio non fu così. Lo staff mi dimostrò il suo apprezzamento e da allora ci sentiamo  via email e via skype.

Perchè ho fatto il difensore di  Parlaa

Molte critiche erano costruttive ed oggettive in merito a malfunzionamenti e bug ancora da sistemare. Ma la quasi totalità delle altre usava questi malfunzionamenti semplicemente per screditare.

A supporto di questa affermazione faccio tre semplici considerazioni;

  • Una delle critiche più accanite verso Parlaa da parte di utenti meemi è l’assenza della privacy policy al momento dell’apertura. Ma dove sono responsabile e trattamento dati su Meemi? Ad oggi, 10 Luglio 2009 sono informazioni che mancano.
  • Altra critica è l’assenza di info precise sullo staff. Dove sono in Meemi? Non li ho trovati. Si, ci son le foto ma non nomi e riferimenti precisi.
  • se ad un utente non piace un servizio non lo usa, non sta a rompere i marroni a tutto il mondo come stan facendo  sino a questo momento

Non ho assolutamente nulla contro Meemi, e lo specifico bene anche al gestore del servizo Enrico con il quale ho avuto modo di scambiare qualche battuta su FF. Avrebbe potuto essere qualsiasi altro servizio, avrei reagito nello stesso modo anche considerando che ho un difetto genetico che mi neutralizza l’autoinibizione naturale che può venire quando si tende ad esternare opinioni differenti dalla quelle della maggioranza.

Cosa mi ha dato più fastidio

Più volte chi criticava diceva di farlo in maniera costruttiva e senza intento persecutorio mentre al contrario la maggior parte era già organizzata per saltare quà e la in rete al fine attaccare in massa e fuggire. Ragazzi… si vede quando succede, andiamo.

Concludendo

Auguro ad Enrico di Meemi un bel futuro perchè è riuscito ad aggregare una bella community con molto lavoro e molta capacità, e in Italia è una cosa rara. Auguro a Parlaa di crescere bene.

Per il resto all’estero vedo nascere decine e decine di servizi similari, oppure organizzare più barcamp in un giorno solo e non c’è questo atteggiamento da provinciali.

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Vacanze 2.0: I Social Network Per Pianificare Il Tuo Viaggio

Arrivano l’estate finalmente. E gli italiani si divideranno in due gruppi: uno in agenzia, l’altro su… Internet. 

vacanze 2.0

Secondo uno studio di ISNART del 2009 gli italiani che usano la rete per organizzare anche solo una parte del viaggio ammontano al 21,2% dei viaggiatori. Non molto considerando che Regno Unito e Germania da sole coprono il 50% del settore online travelling in Europa. 

Online travels

E’ lecito ipotizzare che bloggers e geeks vari alzino notevolmente la media, pertanto la percentuale di italiani… normali che utilizzano la rete per organizzare la propria vacanza potrebbe essere decisamente irrisoria.

I più tradizionalisti potrebbero erroneamente identificare l’idea del viaggio organizzato via internet con le offerte last minute, ma non è esattamente così. L’aspetto fondamentale per la vacanza 2.0 è l’esperienza altrui.

In molti social network le relazioni sociali e la conoscenza condivisa stanno sostituendo in parte le guide turistiche in formato cartaceo, almeno per quanto riguarda gli aspetti più ludici del viaggio. Puoi informarti in merito a: luoghi da visitare, vita notturna, ristoranti migliori, sistema di trasporti, sicurezza e molto altro.

Dopplr e TripShake sono ottimi in tal senso ed impostati con lo stile Q & A (domande e risposte); il viaggiatore chiede informazioni e chi conosce già la meta condivide le proprie esperienze dando indicazioni e suggerimenti. E’ una vera e propria miniera di informazioni, e se non troviamo ciò che stiamo cercando basta iscriversi e chiedere.

Caldamente consigliati per;

  1. Individuare i quartieri ove soggiornare
  2. Identificare le zone più sicure
  3. Conoscere le attrattive principali dei luoghi di destinazione.

Se ti muovi in auto e vuoi cercare compagni di viaggio con cui dividere le spese c’è Road Sharing. Nato per il car sharing si presta ottimamente per la ricerca di compagni di viaggio al fine di abbassare i costi del tragitto, in perfetto stile social. Basta inserire partenza e destinazione per far apparire potenziali compagni di avventura in attesa di un tuo cenno.

Ovviamente le compagnie low cost vengono in aiuto dei più tradizionalisti che si muovono in aereo. I più noti comparatori di prezzo per voli aerei sono eDreams ed Expedia, ma devi tener sempre presente che sono intermediari, perciò molti dei voli pubblicizzati a basso prezzo poi non sono effettivamente disponibili nei siti delle compagnie aeree presso le quali verrai indirizzato perchè si tratta di offerte in numero limitato, e già esaurite, oppure valide solo in periodi di tempo ben precisi che non necessariamente coincidono con le tue date di viaggio.

Un piccolo consiglio per i voli in Europa: cercare manualmente i voli delle compagnie low cost del paese di destinazione; troverai quasi sempre le offerte migliori e senza scali intermedi.

Dove trovi i siti delle compagnie low cost di ogni paese? Su Compagnie Lowcost, un sito non molto bello da vedere ma che elenca le compagnie aeree a basso costo per ogni paese.

Tieni presente che queste compagnie, a fronte del risparmio garantito, impongono alcune limitazioni che è meglio conoscere in anticipo onde evitare brutte sorprese.

Ecco qualche consiglio;

  1. Verifica accuratamente le dimensioni massime del bagaglio a mano; sovente capita che siano molto più restrittive rispetto a quelle delle compagnie aeree tradizionali.
  2. Anche il peso del bagaglio a mano solitamente è inferiore a quanto consentito da altre compagnie. In genere si aggira intorno ai 10 Kg, ma se vuoi un consiglio tieniti un paio di chili sotto il limite indicato. A volte qualche ettogrammo ballerino sulla bilancia potrebbe farti perdere molto tempo (sperimentato personalmente dal sottoscritto con German Wings).
  3. Il check-in online può essere obbligatorio e non opzionale. Se fatto al desk dell’aeroporto potrebbe comportare un addebito aggiuntivo da pagare al momento dell’emissione delle carte d’imbarco (come nel caso di Ryan Air).
  4. Il bagaglio da spedire si paga sempre a parte ed il numero di valigie va specificato al momento dell’acquisto del biglietto.
  5. Se il tuo tempo è importante tieni presente che per tagliare i costi le compagnie low-cost sovente non attraccano i propri aeromobili alle banchine collegate ai gates. Questo comporta sia in partenza che all’arrivo trasferimenti con la navetta tra gate e aereo, con conseguente perdita di tempo.

Una volta gestito il viaggio va pianeggiato l’aspetto più importante di tutta la vacanza: la struttura del soggiorno. Albergo? Ostello? Bed and Breakfast? Anche qui è possibile fare tutto rigorosamente online.

Sono tre i siti più importanti per la prenotazione online di alberghi e pensioni; Booking, Expedia e Venere.

Per gli ostelli puoi utilizzare Hostel World che con i suoi 20.000 ostelli sparsi in oltre 170 paesi del mondo si pone come centro di riferimento per i viaggi a basso costo. Tutte le strutture sono abbondantemente recensite dagli ospiti che vi hanno soggiornato.

Il funzionamento è più o meno lo stesso per tutti: si inseriscono destinazione, numero di persone, arrivo e partenza e si inizia la ricerca. Verranno elencate le disponibilità per il periodo selezionato.

Ovviamente sarà necessario disporre di una carta di credito per la prenotazione.

Per quanto riguarda gli alberghi Booking e Venere in genere permettono di prenotare senza addebito e danno la possibilità di cancellare la prenotazione entro tempi prestabiliti senza alcun costo.

Expedia al contrario richiede il pagamento completo al momento della registrazione e rilascia la ricevuta su richiesta, al posto dell’albergo.

Ecco alcuni utili consigli per prenotare online il tuo albergo o la tua pensione;

  1. Puoi ordinare gli elenchi degli alberghi per prezzo e per gradimento degli ospiti. Questo ti permetterà di velocizzare la ricerca della sistemazione più appropriata alle tue esigenze.
  2. Non tutti gli alberghi sono presenti su un singolo sito di booking. Se non trovi la soluzione giusta su un sito di prenotazioni online tenta su un altro.
  3. Prima di prenotare online leggi i commenti degli altri viaggiatori che sono già stati ospiti di quella struttura.
  4. Il feedback degli utenti è un mezzo formidabile e realistico per capire vantaggi e svantaggi di un albergo, un ostello o un b&b prima di soggiornarvi. Se più di un ospite si è lamentato di qualcosa stai pur certo che avrai modo di riscontrare personalmente l’oggetto di tali lamentele.
  5. Per ottimizzare la locazione dell’hotel in base alle tue esigenze usa Google Map. Hai bisogno di un hotel a Roma vicino la stazione? Cerca hotel vicino la stazione termini di roma. Vuoi risparmiare un pò? Nessun problema: cambia la ricerca in ostelli vicino la stazione termini di roma. Successivamente puoi prenotare direttamente sul sito dell’albergo o utilizzare uno dei siti citati precedentemente (se presente).
  6. Non è detto che prezzi migliori siano nei siti di prenotazione online. A volte i siti ufficiali degli alberghi hanno promozioni particolari non presenti altrove. Dagli sempre un’occhiata.
  7. Verifica bene i termini di pagamento dell’hotel, che sono legati alla struttura e non al sito di prenotazione. In genere è sufficiente inserire i dati della carta di credito come garanzia senza alcun addebito per poi saldare nell’albergo stesso. In altri casi viene addebitata una caparra a fondo perduto o tutto il pagamento anticipato.
  8. Quasi tutti gli hotel accettano cancellazioni senza addebito e senza penali entro un limite di tempo prestabilito. Non aver timore; se cancelli una prenotazione entro i termini indicati non verrà addebitato nulla (salvo diverse indicazioni).

Ma il vero senso della vacanza 2.0 non consiste tanto nelle prenotazioni online o nell’utilizzo di strumenti tecnologici per la logistica o per gli spostamenti, quanto nella condivisione di esperienze che permettono di orientarsi al fine di evitare brutte sorprese.

Proprio per questo il momento più importante è il ritorno, quando ogni buon traveller 2.0 accende il proprio computer, lasciato riposare per settimane, al fine di raccontare la propria esperienza.

Entra nei social network che hai usato e condividi. Clicca sul link nella email che hai trovato al tuo ritorno e che ti invita a dare il tuo parere sull’albergo nel quale hai appena soggiornato.

E’ proprio in quel momento che il viaggio diventa 2.0: con la tua esperienza darai modo ad altri di orientarsi meglio per evitare brutte sorprese, così come altri hanno dato modo a te di organizzare un viaggio piacevole.

[Photo Credit: logos]