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Presentazioni E Brainstorming, Scrivi Sulla Carta E Mostra Sul Video: Papershow

Papershow è un kit innovativo per riunioni, sessioni di brainstorming e presentazioni multimediali ideato e commercializzato da Oxford, che per il lancio italiano ha coinvolto alcuni blogger invitandoli ad una dimostrazione in anteprima a Milano lo scorso luglio. Non ho potuto presenziare a quell’evento poichè mi trovavo all’estero ma la Show Reel, che ha organizzato la campagna virale per conto di Oxford, mi ha messo a disposizione gratuitamente il kit per testarlo.

Come funziona Papershow

L’idea è semplice, ma d’effetto: scrivere su un foglio di carta con una penna e visualizzare in tempo reale gli appunti sullo schermo .

Papershow

L’essenza del kit è composto da:

  • Una penna
  • Una chiavetta USB
  • Un blocco di 48 fogli di carta interattiva

La penna è una normalissima biro a sfera, ma dotata di un sensore ad infrarossi  ed una radio bluetooth. Il sensore ad infrarossi rileva il tratto sul foglio trasmettendo le informazioni alla chiavetta che li invia all’applicazione per ricostruire il tratto sul video.

Penna papershow

Tutto ciò è possibile grazie a fogli particolari, dotati di una speciale retinatura, che danno modo al sistema di individuare posizione della penna sul foglio e la direzione del tratto.

Come si installa

A mio avviso la semplicità d’uso costituisce il punto di forza del kit: non c’è bisogno di installare nulla nè di settare impostazioni particolari. Il programma è nella chiavetta USB e si avvia automaticamente quando si inserisce nel PC. La penna si collega automaticamente quando togli il cappuccio. Una volta richiusa la penna e tolta la chiavetta il software non lascia traccia sul computer.

Penso che tutto ciò sia stato studiato per rendere il prodotto agevole anche per manager e professionisti  non proprio avvezzi a diavolerie tecnologiche, e ce ne sono tantissimi te lo assicuro.

Ecco un video dimostrativo di Julius:

Opzioni e funzionalità avanzate

Anche il menu di gestione di Papershow è sulla carta interattiva, precisamente sul lato destro. Basta poggiare la punta della penna sulle icone per gestire a video;

  • colore e spessore del tratto
  • colore del foglio
  • numero di fogli
  • cancellazioni ed undo
  • forme e vettori per diagrammi

Carta papershow

Tutti gli appunti possono essere esportati e salvati. In evidenza la possibilità di importare le presentazioni di Powerpoint ed utilizzare le slides come sfondo del foglio a video per annotare osservazioni e precisazioni, ma c’è bisogno di stampare le slide su appositi fogli per la stampante forniti con il kit. Una volta salvato il tutto è possibile salvare e inviare per email il proprio feedback.

Impressioni ed altre opinioni

PaperShow effettivamente funziona. Ho aperto il kit  per la prima volta e sono diventato operativo in 2 minuti. Una volta inserita la chiavetta e tolto il cappuccio alla penna ho inziato a scrivere sul mio blocco visualizzando a video il tratto in tempo reale.

La penna può incontrare qualche problema a ricostruire il tratto con continuità se viene inclinata troppo, ma basta mantenerla abbastanza diritta per risolvere questo inconveniente.

Il business di PaperShow si basa ovviamente sul mercato dei fogli eletronici. Il costo orientativo del kit si aggira intorno ai 140 euro, ed i nuovi fogli potranno essere acquistati ad un prezzo di 9 euro per un blocco da 48, oppure 14 euro per 200 fogli

Altre opinioni;

Tv E Internet: Su Rai 4 Arriva BLOG, Un Blob Fatto Con I Video Di YouTube

Ho scoperto con piacere un bel programma in onda su Rai 4 fatto interamente con video presi da Internet. Si tratta di Blog, una sorta di Blob montato interamente con filmati presi dalla rete. Va in onda dal lunedì al venerdì intorno alle 19.30, solo sul digitale terrestre purtroppo.

Quasi tutti i filmati sono presi da Youtube e montati con lo stesso stile di Blob, che utilizza invece spezzoni di programmi tv. I contenuti generati dagli utenti (UGC) utilizzati per il montaggio sono numerosi, e vengono alternati a pubblicità virali e pietre miliari del più popolare tra i siti di  video online.

In basso a destra viene sempre visualizzato l’URL originale del video che sta passando, una attenzione doverosa ma comunque particolarmente apprezzabile (guarda il video);

Guardandolo mi sono venute in mente un paio di problematiche legate ai diritti d’autore; è noto che  la Rai non gradisca particolarmente la condivisione in rete dei propri programmi, arrivando in passato a chiederne addirittura la rimozione  da Youtube. E se un utente non volesse che un proprio video venga utilizzato per un programma commerciale in onda su una TV tradizionale?

Altro dubbio degno del peggior rompiscatole quale sono: se filmo un mio video che sta passando su  Blog e poi lo ripubblico su Youtube sto violando i diritti di un programma Rai?

Lascio a  Minotti e altri ben più esperti del sottoscritto in fatto di rete e diritto d’autore  l’esercizio mentale per  sbrogliare l’ingarbugliata faccenda.

Concludendo ti segnalo il video più divertente che io abbia mai visto su YouTube, e che ho ritrovato proprio su Blog (prendi i fazzoletti per le lacrime);

Tv Internet: Arriva Il Primo Reality Show In Streaming

Sono cinque personalità che lavorano con la rete ed i social network, chiuse in una casa e riprese per gran parte della giornata mentre navigano e interagiscono con gli internauti dal 22 al 26 settembre 2008. 

Human Network Live Effects è un vero e proprio reality show online sponsorizzato da Cisco che si prefigge lo scopo di mostrare l’impatto dei social media nella vita reale. Viene trasmesso in streaming via internet. I cinque protagonisti sono;

  • Andrea Delogu
  • Luca Conti
  • Eliana Venier
  • Sebastiano Vitale
  • Thelma

L’effetto botta e risposta tra protagonisti e spettatori genera un entusiasmo che da solo sta trainando il programma. Lo sto seguendo da una mezz’ora e sembra decisamente interessante. Vediamo come si evolve. Ecco lo streaming live;

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Blogfest 2008: Mai Partecipato Ad Un Barcamp? Ti Racconto Che Succede

Non sapevo quanto sarebbe stato utile sfornare l’ennesimo post su Blogfest 2008 vista la quantità illimitata di foto, video e post sull’evento, poi ho letto Post dove si parla di feste e nel quale ci sono parecchi link di Andrea Beggi e ho trovato interessante l’idea di raccontare come viene vissuta l’esperienza dal punto di vista personale piuttosto che raccontare l’evento in sè, già abbondantemente coperto da altri.

Era il mio primo barcamp vero e proprio, e poichè suppongo ci siano molti blogger che non hanno mai partecipato ad un barcamp e si chiedono come sia glie lo racconto io.

Che succede in un Barcamp?

Adv camp

Arrivato venerdì assieme a @danifurlan ci rechiamo in P.zza Battisti per scoprire in cosa consista la registrazione all’evento. Troviamo una piazza deserta e bagnata, ed un chiosco con due ragazze. Ci informiamo sul welcome pack: maglietta, badge con griffe della blogfest e gadget vari. Ne prendiamo due. Preso dallo slogan una gita delle medie tra blogger mi ostino a dare del tu alla ragazza che mi risponde ostinatamente dandomi del lei (ci rimango malissimo perchè i miei amichetti mi davano del tu alle medie, ma comunque ci riempie le borse di caramelle e questo è moolto da scuole medie).

Ci comunicano che tutti gli eventi sono stati spostati nel palacongressi di Riva del Garda, qualche decina di metri più in là. Ci avviamo.

Le non conferenze

Ero effettivamente interessato a prender parte al barcamp generalista, nel quale per intenderci i blogger si prendono 15 minuti di tempo per confrontarsi con gli altri in merito ad argomenti da loro scelti, ma forse per la scarsa affluenza tutto è saltato lasciando spazio al Travelcamp. Di fatto non si trattava di condividere esperienze e problematiche, ma erano presentazioni pubblicitarie di progetti web legati al turismo, aperte comunque alle domande dei presenti.

Anche il giorno seguente i barcamp generalisti sono stati penalizzati a discapito degli eventi sponsorizzati a cui abbiamo assistito.

Dibattito sulla Tv internet

Dibattito TV

Nella tavola rotonda Mouse contro telecomando mi aspettavo – forse ingenuamente -  un approccio all’argomento dal punto di vista degli utenti con particolare attenzione al  contrasto stridente tra media collaborativi e diritto d’autore, che poi è l’argomento caldo. Purtroppo il dibattito è stato incentrato su questi temi:

  1. In che modo un grande network puo trasformare gli User Generated Content in business
  2. Per un network  è meglio  avere un palinsesto ed un direttore responsabile o trovare soluzioni per trasformare gli UGC in contenuto rilevante?
  3. E’ Selvaggia Lucarelli che rompe le balle ingiustificatamente a  Dario D’aprile (Fox), o è quest’ultimo  che spara minchiate facendo irritare Selvaggia Lucarelli?

Poiche nessuno di questi argomenti era minimamente di nostro interesse ci siamo trasferiti al dibattito…

…come finanziare una startup

Blogfest 2008

Qui mi aspettavo una risposta alle seguenti domande:

  • Esiste una prassi per finanziare una startup?
  • A chi mi rivolgo?
  • Come posso presentarmi in maniera credibile?

Purtroppo anche in questo caso i presenti hanno raccontato solo le proprie esperienze su come siano state finanziate le proprie creature. E’ sato oggettivamente interessante scoprire come siano nati Wikio, Virglilio, Dada ma  non c’è stato il dibattito che mi avrebbe dato modo  di dare una risposta alle domande.

L’informazione in rete

Informazione in-formazione

L’informazione in-formazione era il dibattito che ritenevo maggiormente interessante. Ero sicuro che una tavola rotonda su conoscenza condivisa e informazione in rete avrebbe avuto come fulcro il rapporto tra legge sull’editoria e blog (specie dopo la sentenza contro Carlo Ruta, blogger condannato per stampa clandestina), ma si è trattato di un talk show tra giornalisti, ovvero la rete per i giornalisti vista dai giornalisti. Mi ha deluso abbastanza.

Twittare in sala

Gli eventi sono coperti da connettività wifi ed è prassi abituale assistere a barcamp e conferenze con il laptop acceso. La cosa più .. divertente (o malsana, dipende dai punti di vista) è commentare l’evento in corso via twitter con gli altri presenti in sala. Sarà assurdo ma capita di parlare con molte persone sedute a qualche fila di distanza, senza poi neanche conoscerle di persona.  Tutto avviene via twitter:

  • lafra che cerca di partecipare a distanza con la copertura streaming improvvisata dai campers,
  • il vero significato della pipì di Dania alla premiazione MBA
  • Stefigno che brinda a go-go,
  • semerssuaq appostata nelle retrovie osservando il campo di battaglia
  • luca che commenta gli interventi in tempo reale
  • annunci dai ristoranti ove ci si trova per lanciare un invito alla twitterfera.

Il camper neofita probabilmente si chiedera "Ma stanno invitando pure me o solo quelli che conoscono?".  E quindi preso tra il desiderio di presentarsi la per fare nuove amicizie dicendo "Piacere, sono Ikaro!" e dalla paura di sentirsi rispondere "E sti cazzi!" passa l’ora di pranzo e buonanotte…

Il casino fuori sala

Se c’è una cosa che ho capito è che i barcamp e le tavole rotonde sono semplici scuse per dar modo ai campers di incontrarsi, discutere e conoscersi fuori dalla sala. Quello che succede dentro è solo un piccolo particolare trascurabile. Il casino in genere si trasferisce in serata nei ristoranti per poi prolungarlo sino alla sua naturale estinzione in luogo con musica a volume molto alto.


Il bello non consiste nell’assistere ai barcamp, ma nell’uscire fuori a fare amicizia e chiacchierare più o meno seriamente (ho appreso che si chiama networking,  ma non si usano cavi o reti).

Ma insomma, com’è sto barcamp?

Nella mia nuova e scintillante veste di camper posso stilare una prima versione di regole fondamentali;

  • nei barcamp non è importante quello che succede nella sala, ma fuori
  • se vuoi che si parli di un argomento che ti interessa, preparalo e presentalo tu. Non ti aspettare che venga trattato da altri (al 90% si tratta di operazioni di marketing)
  • commenta i post altrui, comunica, entra in contatto con altri blogger prima. Verrà più naturale conoscerli
  • presentati armato di camera fotografica o video camera con batterie di ricambio (si narra che esista una borsa nera di prese di corrente libere)

Ci vediamo a Roma il 4 Ottobre per il Demcamp

[ Photo credits: franfiorini@flickr, macchianera@flickr, ikaro@flickr ]

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Tv Internet: I Canali Satellitari Sul Tuo PC Col P2P Di Livestation

Livestation è una piattaforma software gratuita che finalmente ti permette di guardare online  e legalmente i canali satellitari sul tuo computer. Non si tratta di un player TV pirata che ruba segnali di soppiatto, ma di un vero e proprio progetto sviluppato con la collaborazione di 7 grandi network;

  • Al Jazzeera
  • BBC World News
  • Bloomberg
  • DW Tv
  • Euronews
  • France 24
  • RT
  • BBC World Service

Livestation

Livestation si basa su una architettura chiamata enterprise-class peer-to-peer distribution, inizialmente sviluppata da Microsoft, successivamente passata nelle mani di Skinkers che l’ha perfezionata e messa in opera con questo bel progetto.

Come funziona la tv via internet di Livestation 

  1. Apri un account su Livestation e loggati
  2. Scarica il player ed installalo sul PC
  3. Lancialo ed inserisci user/password all’avvio

Al momento il programma è disponibile per Windows e Mac OS, molto presto arriverà anche per Linux (Ubuntu in paricolare). Per avere una buona qualità di streaming bisogna godere di una velocità di download pari ad almeno 800Kbs reali.

Tramite il menù superiore puoi cambiare canale. Queste sono le TV che hanno deciso di aprire definitivamente ai nuovi media trasmettendo legalmente e gratuitamente via internet;

Canali Livestation

e sembra solo l’inizio. Nel menu My Channels potrai aggiungere altri canali selezionandoli da un elenco di circa 900 tv di tutto il mondo nell’apposita area del sito. Ecco un video dimostrativo;

Se sei deluso perchè non hai trovato i canali che trasmettono le partite di calcio o i film ti invito a riflettere un attimo: sino ad oggi siamo stati costretti a subire una vergognosa propaganda  atta ad accostare l’idea della TV via internet ad una accozzaglia di ladri e farabutti.

Tutto questo potrebbe finire presto perchè molte altre TV seguiranno certamente  l’esempio di BBC, Euronews e company costringendo i network più restii ai nuovi media a rivedere radicalmente le proprie posizioni al fine di non perdere ulteriore terreno nella sfida delle nuove tecnologie.

Non trovo modo migliore che questo per invitare tutti ad una profonda e seria riflessione;

  • abbonarsi alla tv satellitare per guardare le partite: 29 euro al mese con Mastercard
  • scegliere il digitale terrestre: 4 euro a film con Mastercard
  • guardare un canale satellitare col peer-to-peer senza che Sky possa mandarti la finanza a casa: non ha prezzo…
freshy

Temi Per WordPress: Dove Scaricare I Migliori Templates Per Il Tuo Blog

Ho deciso di migrare a WordPress con uno dei miei siti e da una settimana sono alla ricerca di templates per wordpress accessibili ed ottimizzati per i motori di ricerca, oltre che chiari e gradevoli.

La ricerca di buoni templates è ardua vista la enorme quantità di layout disponibili, per cui ho deciso di selezionare e condividere i migliori siti che offrono templates per tutte le esigenze; professionali, amatoriali, gratuiti e a pagamento.

Freshy 2 Theme

Freshy 2

Un template gratuito, ma di alto livello, sviluppato da Julien De Luca . Il plugin Customize permette un livello di personalizzazione tramite il pannello di controllo pressochè illimitato. Ecco le caratteristiche principali;

  • compatibile con wp 2.6 (a differenza della versione precedente)
  • 17 linguaggi impostati automaticamente tramite lo user agent del visitatore
  • moltissimi sotto-temi
  • compatibile con gravatar
  • larghezza fissa o fluid
  • compatibilità XHTML
  • open source

e molte altre.

Consigliato perchè l’alto livello di personalizzazione ti permette di renderlo unico rispetto agli altri blog che lo adottano.

DiploD

Template per WebTv

Davide Del Monte è l’autore del vecchio layout di Geekissimo e sviluppa templates per WordPress e Joomla rilasciandoli gratuitamente con licenza Creative Commons.

Tra gli altri ti segnalo;

  • Nerino 2.0
    Template per wp gradevole e professionale. Widget ready, già pronto per Adsense, compatibile con gravatar e altamente personalizzabile.
  • Geekissimo
    La base del vecchio template del popolare sito, disponibile per il download.
  • Web TV
    Se hai un sito di tv internet o web tv allora dai una occhiata a questo ottimo layout già pronto

Consigliato perchè finalmente un prodotto italiano all’altezza della concorrenza straniera.

TemplatePanic

Iphone layout per wp

Archivio di  layout di vario genere. Se hai la pazienza di scorrere le pagine puoi trovarne alcuni ottimi, sia di carattere minimalista che più estroversi ed allegri. Tra questi ti segnalo l’ iPhone Blog Theme. Ecco le principali caratteristiche;

  • XHTML e CSS compatibile
  • Widget ready
  • Gestione degli articoli correlati automatica

Consigliato per blog geekkosi che trattano di gadget

Web 2.0 Themes

Sodelicious

Sono 6 templates per WordPress di cui 5 gratis e uno a pagamento. Sono accomunati da uno stile rigorosamente Web 2.0. Ecco i migliori dei tre (secondo me);

Puoi visualizzare gli altri e scaricarli da qui.

Consigliato se vuoi un blog in stile Web 2.0

Woo Themes

Gazzette edition theme

Se cerchi un tema WordPress per un blog incentrato su contenuti ed articoli allora questo è il posto giusto. 

E’ qui che ho scelto il layout che presto testerò su Ikaro Brasil. Sono solo una quindicina e tutti a pagamento, la licenza mono-utente costa 70$. La qualità dei templates è eccellente, l’ideale per tentare il salto di qualità di un blog dai contenuti già rilevanti.

Sottolineo qualche chicca nella personalizzazione dei templates;

  • gestione banners 125×125 integrata
  • integrazione e archivio video grazie a Tubepress
  • gestione articoli in rilievo
  • integrazione di Feedburner, e sottoscrizione feedburner via email automatizzata
  • gestione Google Analytics integrata

Questi sono i due templates di Woothemes che preferisco;  The Gazzette Edition, Fresh News Theme.

Consigliato per dare il giusto rilievo a contenuti rilevanti

Top WP Themes

Zinmag template

130 templates gratuiti per WordPress, e tra i soliti puoi trovarne alcuni di ottima qualità. Ideale se non hai una idea chiara di come vuoi impostare la grafica del tuo blog: qui troverai tante proposte che spaziano dal minimalismo più essenziale al pastelloso 2.0 più estremo.

Ottimo il sistema di navigazione: è possibile filtrare i tempates in base alla caratteristica desiderata quali numero di colonne, gestione widget, larghezza fissa o fluida ecc. (il template nella figura è Zinmag Redux)

Consigliato per chi ancora non sa se preferisce un blog minimalista o psichedelico.

Revolution WordPress Theme

Revolution theme

Templates professionali a pagamento, ideali per riviste, giornali online o semplicemente blog ricchi di contenuto. Sono 10 temi in tutto, compatibili con la versione 2.6 di WordPress. La licenza per un solo sito costa intorno agli 80$.

Bè, divertiti e non dimenticare che la versione 2.6.X di WordPress può causare qualche problema con l’allineamento delle immagini in alcuni templates sviluppati per le versioni precedenti. Ecco come risolverlo.

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Scarica Chrome: Impressioni e Recensioni Sul Nuovo Browser Di Google

Chrome è qui, pronto da scaricare e installare sul computer. Il nuovo browser di Google è apparso come un fulmine a ciel sereno. Dapprima indiscrezioni sul  fumetto, poi l’annuncio della presentazione ufficiale in streaming live e finalmente la pagina di download.

Chrome

Come era semplice prevedere le recensioni sono già numerosissime dopo appena 3 ore dal rilascio. Anche io l’ho scaricato ed installato  ma non alimenterò il rumore sfornando  un’altra  recensione, penso sia più utile raccogliere le prime impressioni in giro per la rete. Più in là farò un mio post. Questi sono i primissimi post su Chrome:

Dario SalvelliGoogle Chrome: first impressions. Prime impressioni sul nuovo browser di Google
Sei un webmaster e ti preoccupi perchè ora dovrei progettare i siti web anche per Chrome? Beh, durante la presentazione quelli di Google hanno affermato che se un sito web funziona bene già con Safari allora sarà lo stesso anche per Google Chrome…

ThenorbaSettore Browser: Google Chrome è finalmente uscito! Queste le caratteristiche
Modalità in Incognito: Intelligente funzionalità che ci permette di navigare senza salvare nessuna Cronologia web. Davvero comoda e innovativa, non avremo più la necessità di cancellare la cronologia web, e navigheremo in tutta libertà sconfiggendo ogni famigliare o parente “ficcanso”...

buffeOverflowGoogle Chrome: prime impressioni
Per ora il fiore all’occhiello imho sono il Task Manager integrato (richiamabile con la combinazione SHIFT+ESC oppure da tasto destro sulla barra di Chrome) che permette di killare i tab singolarmente e la Navigazione in incognito (una scheda in incognito si apre con CTRL+SHIFT+N)

SbagiuzzaProvato il browser “google chrome”
In Google Chrome ogni tab aperto è un singolo processo, ciò aumenta la stabilità dell’intero browser e le prestazioni sui PC moderni. E’ disponibile un piccolo task manager per controllare quale TAB sta occupando molta memoria o CPU

Schininà - Sto provando Google Chrome
Altre webapp che beneficiano di un certo miglioramento (sempre limitandomi a quelle che ho provato stasera) comprendono il citato Flickr (specialmente l’interfaccia di amministrazione/organizzazione delle foto, geotagging compreso) e parzialmente anche Google Maps.

Tluc BlogGoogle Chrome ad un primo sguardo
sadasdasd Da segnalare la possibilità di creare scorciatoie dei siti che stiamo visitando per trasferirle sul nostro desktop, da utilizzare poi come se fossero normali applicazioni stand-alone. Idea che ricorda da vicino Adobe AIR.

Napolux - Google Chrome: presentazione e download
L’occupazione di memoria? Al momento sembra essere, secondo il task-manager di Windows, sulla 20ina di MB per ciascuno dei tre processi aperti, il task-manager interno a chrome conferma…

Se cerchi immagini e screenshots su chrome Flickr già ne è pieno.

Per i retroscena ecco The story behind Google Chrome;

Download Chrome

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Macchianera Blog Awards 2008, Ecco Le Mie Preferenze. Pubblica Le Tue!

Lancio un meme. Queste sono le mie preferenze per il Red Carpet dei Macchianera Blog Awards 2008, una iniziativa nata per dare supporto ai blogger più graditi dalla blogosfera stessa. La premiazione avverrà il 14 Settembre in occasione della BlogFest 2008 di Riva del Garda.

Penso che sia decisamente divertente movimentare la blogosfera con la pubblicazione delle nostre preferenze. Se hai votato o se hai intenzione di votare ti invito a far lo stesso, animiamo un pò sto settembre.

Prize

Per quanto riguarda le mie preferenze tengo a precisare che ho votato di stomaco.  Vale a dire che non ho usato la testa (non ci ho pensato troppo) né il cuore (teniamolo per le cose importanti). Ho semplicemente segnalato i blog che mi sono sembrati più appropriati per ogni categoria in manaiera istintiva, senza pensarci troppo.

Sicuramente ce ne saranno moltissimi altri che ancora non  conosco, e per altri che apprezzo e che seguo non ho trovato una categoria appropriata. Ecco le mie nomination:

Blog rivelazione: Psiche e Soma
Nel blog di Daniele  si trovano moltissime informazioni che ti aiutano a capire in che modo i media (vecchi e nuovi) possono indurre persuasione e manipolare la tua libertà di scelta e di cura.

Migliore Blog tecnico-divulgativo: Danielesalamina.it
Tratta gli argomenti in maniera approfondita con linguaggio semplice e chiaro, rifuggendo la tentazione di fungere da agenzia di stampa ICT.

Miglior Blog 2008: Tagliaerbe
Eccellente.

Blog con la migliore grafica: Francesco Gavello
Uno dei layout più chiari ed ordinati che mi sia mai capitato di vedere.

Miglior servizio per i blog: Masternewmedia
Idee, spunti, conoscenza di nuovi servizi e strumenti. Attingo sempre molto da qui.

Cattivo più temibile della blogosfera
: Napolux
Di più incazzati proprio non ne conosco!

Migliore Blog di un VIP: Pandemia
Puntuale, preciso e sempre gentile Luca è un vero e proprio esempio di conoscenza condivisa e cultura partecipativa.

Migliore Blog Collettivo: Giornalettismo
Può competere con qualsiasi testata tradiziole.

Miglior Blog musicale: Airdave
Un chiaro esempio di come un hobby può divenire qualcosa di importante.

Miglior Blog di opinione: Beppe Grillo
L’unico che riesce a dire le cose come stanno agli italioti. Dopo i vaffa-day è al centro di una astuta opera di persuasione da parte dei media tradizionali per inculcare nella testa degli italiani che è un imbecille. E ci stanno riuscendo (come al solito).

Migliore Community: StumbleUpon
Non ce n’è per nessuno.

Miglior Post dell’anno: Sono orgoglioso di essere Italiano?
Perchè ci vuole coraggio a dire le cose come stanno senza timore del giudizio altrui, nell’interesse del proprio paese.

Blogger dell’anno: Catepol
Nel mio immaginario il blogger dell’anno non deve essere il più autorevole o il più importante. E’ semplicemente il più presente ed attivo nei nuovi media e nelle community. E non può essere che lei.

Se vuoi votare anche tu puoi farlo con la scheda ufficiale che segue.

[image credit: Hamster3d]


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La Diretta Via Internet Con La Webcam Diventa Facile, Ecco CSLive

CSlive ti permette di trasmettere in diretta con la webcam via internet. E’ un nuovo servizio gratuito di Coolstreaming (già arcinoto per il suo Media Player) ed è stato lanciato in versione beta open, quindi   aperto a tutti.

Rispetto ai principali competitor quali Mogulus TV, USTream e Yahoo! Live si caratterizza per la sua estrema semplicità. Non ha le complesse funzionalità di Mogulus, né la gestione del palinsesto di UStream ma questo potrebbe renderlo uno strumento ideale per coloro i quali vogliono avvicinarsi allo streaming live in internet senza dover apprendere necessariamente impostazioni di broadcasting live più complesse.

Funzionalità di CSLive

Il lato migliore di CSLive è che permette di avviare uno streaming in internet quasi istantaneamente e di chattare con i tuoi spettatori. Ovviamente è richiesta una webcam correttamente configurata ed un microfono.

Le funzionalità principali sono le seguenti;

  • impostazione della qualità di trasmissione in tempo reale
  • chat testuale integrata
  • livello audio regolabile
  • player video integrabile nel tuo blog
  • possibilità di creare trasmissioni private protette da password

Ecco il pannello di controllo;

CSlive

e la tua toolbar di gestione che si trova sotto la finestra del video;

Toolbar CSLive

Dopo l’iscrizione e la convalida dell’indirizzo email basterà accedere al proprio pannello di controllo e cliccare su Publish per avviare la trasmissione audio/video. E’ possibile assegnare un nome ed un genere al proprio canale, che verrà visualizzato nell’elenco dei canali disponibili nella home page.

Qualità dello streaming

La qualità ovviamente è collegata alla velocità della linea internet. Ho effettuato un test trasmettendo con una ADSL di 10Mbps in Downstream e 256 Kbps in Upstream. Questo è il flusso in uscita durante il test;

upstream

Per fare in modo che Petrescu di TvRevolution, che stava testando lo streaming dall’altro lato, vedesse le immagini in maniera fluida con una Adsl Alice 7 Mbps ho dovuto impostare una qualità del 50%.

Sostanzialmente si tratta di un buon servizio che vanta il suo punto di forza nella semplicità e si può rivelare ottimo per coloro che non hanno bisogno di complesse funzionalità o di una avanzata gestione del palinsesto.