573

Blogging: 75 Modi Per Aumentare Traffico E Visite

Ecco le 75 idee di superblogging per aumentare il traffico del tuo blog ed la fidelizzazione dei lettori. Molte le trovo condivisibili, altre le riporto con riserbo.

To do
Photo Credit: Andresr

  1. Genera contenuti originali
    Content is King, è chiaro. Ed aggiungerei contenuti longevi.
  2. Usa un layout semplice e chiaro
  3. Usa un dominio di secondo livello
    Per i motori è importante
  4. Condividi e diffondi contenuti con StumbleUpon
    Può generare un traffico impressionante e offrire molti spunti rilevanti per nuovi contenuti
  5. Guest Blogging
    Scrivi su blog altrui alcune volte
  6. Definisci sempre i tag ALT e TITLE delle immagini
    Anche le immagini possono diventare una fonte indiretta di traffico
  7. Rispondi ai commenti ed alle email
  8. Usa MyBlogLog
    Metti i tuoi visitatori in contatto tra loro e guarda chi ti visita
  9. Non predere tempo con affiliazioni pay-per-surf e varie
    Crea contenuti invece di cliccare su stupidi banner o surfare su siti senza senso
  10. Osserva e valuta le statistiche di accesso
  11. Linka ad altri post
  12. Nei tuoi post dai risposte agli utenti
    Se sai cosa cercano gli utenti sul tuo blog, puoi dedurre quali siano le informazioni di cui hanno più bisogno
  13. Aggrega contenuti rilevanti con servizi di mash-up e linka al tuo blog
    Usa Squidoo ad esempio.
  14. Commenta sugli altri blog
  15. Crea elenchi e liste (list post)
    Le Top(qualcosa) sono sempre linkate e ripubblicate.
  16. Crea relazioni sociali con blogger rilevanti
    O meglio, più simili a te. Molte volte le Blogstar hanno veri e propri deliri di onnipotenza
  17. Inserisci il tuo sito in tutti i motori di ricerca
    Magari questo lo eviterei; una volta su Google il tuo sito verrà risucchiato dappertutto
  18. Prova ad usare servizi di traffic exchange
    Mah, anche in questo caso suppongo sia meglio impiegare il tempo per creare contenuti
  19. Linka sempre ai tuoi post precedenti
    Dovrebbe essere un must
  20. Iscriviti a Yahoo! Anwers
  21. Inserisci il blog nelle classifiche
    Pur non avendo in grande simpatia le classifiche ammetto che possono essere utili. Le più rilevanti del momento sono Blogbabel (influenza) e Criteo (traffico)
  22. Non dimenticare di inserire il blog nelle directories
    Forse questo punto è diventato un pochino obsoleto con l’avvento del social networking
  23. Evita i servizi di linking piramidale
    Può essere addirittura penalizzante
  24. Rileggi, controlla e ricontrolla i tuoi post
    Non fare come me: gli errori ed i refusi non danno una buona impressione
  25. Iscriviti a BlogCarnival
  26. Crea il tuo BlogCarnival
  27. Crea links reciproci con blog rilevanti
  28. Usa sempre FeedBurner per gestire i tuoi feeds
  29. Usa i video di Youtube
  30. Tenta di ottenere links in entrata dalle blogstar
    Questo punto lo tralascerei: chiedere un link ad una blogstar equivale ad ottenere una udienza privata dal Papa: lascia perdere. Lavora sodo ed inverti i ruoli.
  31. Marca i contenuti con i TAG di Technorati (microformat)
  32. Parla di qualcuno molto conosciuto
    Senza adulazione come sovente vedo fare dai blogger della coda lunga
  33. Fai votare i tuoi post con Digg
  34. Includi nei post i bottoni di social bookmarking e social news
  35. Linka gli A-lister
  36. Scrivi articoli approfonditi e linkali costantemente nei tuoi post
  37. Posta in argomento con le festività
    Se è natale, fai delle belle liste di regali rilevanti con l’argomento della tua nicchia
  38. Usa gli Smart URLs con WordPress
  39. Appassiona e fidelizza i lettori
    I lettori si fidelizzano un un modo molto semplice: credendo in ciò che si scrive (evita la sindrome da agenzia di stampa ed altri errori da blogger molto diffusi).
  40. Non montarti la testa
    Tra i tuoi lettori c’è sempre qualcuno che ne sa più di te: fanno parte della maggioranza silenziosa. Condividere e non insegnare.
  41. Monetizza il traffico solo quando hai raggiunto un buon numeri di visitatori
  42. Crea la tua directory
  43. Parla delle blogstar più rilevanti
    Quando sono persone normali ed umili.
  44. Intervista altri blogger
  45. Crea link list di ciò che ti piace
  46. Usa i contest per attrarre visitatori
    Qui ho qualche remora. L’efficacia dei contest è direttamente proporzionale al traffico generato ed inversamente proporzionale all’autorevolezza del blog che li ospita.
  47. Dichiara di voler vendere il tuo blog
    Non l’ho capita. In genere sono i venditori di tappeti che chiudono il negozio una ventina di giorni prima di natale. Ora ci si mettono anche i bloggers?
  48. Permea i tuoi post col tuo umorismo
  49. Aiuta altri bloggers che chiedono il tuo aiuto
  50. Inserisci sondaggi nelle tue pagine
  51. Apri più blogs
  52. Crea o personalizza plugins per WordPress o MovableType
  53. Crea layout per piattaforme blog
  54. Condividi elementi grafici o di layout
  55. Crea temi grafici per siti di social networking
  56. Apri un account su MySpace e inizia a fare amicizia
  57. Rispondi alle domande che ricevi per email o sui commenti
  58. Ottimizza il blog per i motori di ricerca
  59. Dai riconoscimenti ed awards
    Anche in italia inizia a farsi strada questa tendenza: il commentatore più attivo, il visitatore più assiduo ecc. L’idea può essere carina ma attenzione a non sfociare nel divismo
  60. Usa AdWords
  61. Compra recensioni via ReviewMe o PayPerPost
  62. Scambia recensioni con ReviewBack
  63. Usa comunicati stampa e article marketing
  64. Tenta di scalare la classifica dei blog favoriti di Technorati
    Inserisci nei template l’apposito codice HTML
  65. Frequenta i forum ed i gruppi di discussione
  66. Inserisci il tuo link nella firma elettronica
  67. Crea titoli con le kewords rilevanti
  68. Usa le immagini nei tuoi post
    Molto importante
  69. Recensisci prodotti o servizi
  70. Aumenta la frequenza di posting nei giorni di traffico maggiore
  71. Tratta gli eventi rilevanti per la tua nicchia di interesse
  72. Condividi qualche segreto
  73. Fai qualcosa di unico
  74. Non smettere mai di lavorare sul tuo blog
  75. Devi essere te stesso, non qualcun altro
    Non imitare le blogstar nè le agenzie di stampa
572

ADSL Wifi: Configurare La Connessione Wireless Per Limitare La Perdita Di Velocità

Le connessioni ad internet senza fili in casa ed in ufficio sono una comodità ma non tutti sono al corrente del fatto che possono causare una perdita notevole di velocità nelle connessioni ad Internet rispetto all’uso del cavo Ethernet. Il calo di velocità diventa addirittura devastante nel caso di connessioni ADSL2+ che possono arrivare sino a 20Mbps.

Nel mio caso con una linea  ADSL a 10Mbps riesco a scaricare a 8Mpbs reali con il cavo, ma passando alla connessione wireless la velocità crolla drasticamente a 4 Mpbs   (per approfondimenti leggi ADSL Speed Test: Come Verificare La Velocità Della Linea Internet) con una perdita di efficienza del 50% e metà del canone mensile gettato dalla finestra. Ho pertanto effettuato una ricerca per tentare di capire sino a che punto è possibile migliorare l’efficienza della connessione ADSL wifi.

wifi
Photo credit: tforgo

Perchè le connessioni Wifi sono più lente

Le cause della perdita di efficienza di una connessione senza fili rispetto al cavo sono sostanzialmente 3:

  • interferenze di varia natura
  • orientamento del segnale wifi
  • configurazione degli apparati (router e schede di rete wifi)

Ovviamente una connessione ADSL a 640Kbps gestita da un router wifi risentirà molto meno di una interferenza di quanto non ne risenta una a 20Mbps, esattamente come la stessa folata di vento ha una maggiore influenza su un veicolo che viaggia più veloce di un altro. Per questo motivo le nuove connessioni ADSL2+ possono subire dei veri e propri colli di bottiglia e non rendere come dovrebbero.

Cosa fare per migliorare la velocità delle  ADSL2+  in modalità Wireless

Questi sono i punti essenziali per migliorare l’efficienza della rete in generale, e per limitare al massimo la perdita di velocità (e denaro) del vostro hotspot per le connessioni superiori a 4 Mbps:

  1. Verifica che il router sia compatibile con il protocollo ADSL2+
    E’ lo standard delle connessioni su doppino ad alta velocità.
  2. Aggiorna sempre il firmware del router all’ultima versione disponibile
    Mi cadeva sempre la linea, dopo averlo aggiornato va alla perfezione
  3. Verifica che il protocollo ADSL2+ sia effettivamente abilitato
    Sul mio Zyxel 660 HW l’opzione si chiama Enable Wireless g+
  4. Usa la rete solo in modalità 802.11g
    Sia il router che le schede di rete wifi sono normalmente configurate per utilizzare entrambi i protocolli 802.11g e 802.11b ma il primo ha una velocità decisamente maggiore (sino a 54Mbps). Forza sia il router che le schede di rete ad utilizzare il primo. Cerca  l’opzione 802.11 Mode
  5. Se hai un telefono cordless a 2.4GHz sostituiscilo
    E’ la frequenza dell’hotspot ed interferirà.  Prendine uno a 900Mhz o 5.8GHz
  6. Scegli il canale di trasmissione che si dimostra più efficiente
    Eventuali interferenze potrebbero agire solo su determinati canali. Cambia il canale di trasmissione (Channel ID) sul router eseguendo dei test di velocità per verificare quale il più veloce.
  7. Poni l’access point al centro dell’area da coprire
    Non sempre è possibile, lo so, ma almeno cerca di tenere lontano l’antenna dai muri perimetrali dell’ambiente
  8. Copri la punta dell’antenna omni-direzionale con carta stagnola
    Se non hai bisogno di coprire anche il piano superiore blocca il segnale che va in verticale
  9. Valuta l’uso una antenna direzionale
    Se devi per forza tenere il router wireless sui muri perimetrali, controlla se l’antenna omnidirezionale si svita. Se è così acquista una antenna direzionale sostituiscila, puntandola verso l’interno dell’ambiente. Costano qualche decina di euro.
  10. Verifica che non ci siano intrusi collegati al router
    Siamo tutti per la condivisione delle risorse, e lo ero anche io sino a quando non ho scoperto che andavo lentissimo a causa di tal Giusy78 che utilizzava la mia linea e saturava la banda. In tal caso proteggi la tua rete wireless

Trucchi più o meno… ortodossi

Qui puoi osservare come puoi costruirti una antenna amplificata e sostituirla a quella del tuo router con una vite, un pezzo di rame ed una cannuccia. Se vuoi tentare l’impresa ovviamente considera il rischio di rovinare per sempre il tuo router.

Se hai uno spirito più creativo puoi costruire la tua antenna amplificata con un tubo di Pringles oppure col barattolo del caffè (via wireless.iport.it).

571

Web Developement: 10 Motivi Per Dire NO! Ai Tuoi Clienti

Quando ho trovato questo articolo intitolato 10 Absolute "Nos!" for Freelancers pubblicato su wakeuplater.com ho pensato che fosse stato scritto da un me proventiente da un ramo differente del multiverso.

Elenca le 10 domande tipiche che i clienti usano rivolgere a web designer e sviluppatori  e meritano la stessa risposta: No!

No
Photo Credit: baby1

Chi lavora da tempo dell’IT come free lance non può che essere daccordo, mentre per chi si accinge ad entrare in questo terribile ramo professionale ultracompetitivo ed inflazionato questo elenco dovrebbe rappresentare un testamento da stampare in formato gigante, appendere di fronte alla scrivania e seguire scrupolosamente alla lettera.

Ecco le 10 domande a cui devi rispondere senza indugio con un perentorio NO!

  1. "Ci fai vedere qualche prototipo  per aiutarci a scegliere designer/programmatore?" NO!
    • Nella migliore delle ipotesi darai loro la conferma di poter contare su qualcuno che lavora gratis, nella peggiore utilizzeranno il tuo prototipo per farlo sviluppare da altri. Mi è successo ben 2 volte: ho trovato siti di potenziali clienti che avevano rifiutato la mia offerta sviluppati da altri con il nostro progetto grafico e funzionale.
  2. "Dai, questo preventivo è da scontare no?" NO!
    • Molte aziende e molti clienti furbetti sanno bene come sfruttare a loro vantaggio la smania di ben figurare da parte di giovani professionisti: tienili lontani. Dar loro uno sconto per una volta significa dire "Vi sono umilmente grato per aver accettato  la mia prestazione d’opera", e il tuo potere contrattuale nel futuro varrà meno di zero. O accettano il preventivo o aria.

  3. "Ci pensi tu a registrare il nostro dominio e ad ospitare il sito?" NO!
    • Ci credi se ti dico che dopo aver lasciato il mercato da ben 6 anni ancora devo gestire rinnovi di domini e hosting di clienti che non si prendono la responsabilità di eseguire i trasferimenti dei loro stessi servizi? Una volta ho ricevuto addirittura una telefonata di minacce da parte di un cliente perchè a suo dire avevo cancellato il suo sito. Quando gli ho chiesto se avesse provveduto a rinnovare il domino dopo aver ricevuto i 3 avvisi di Network Solution per email ha risposto: "Perchè, andava rinnovato?".

  4. "Ci piace molto questo sito: puoi farlo simile?" NO!
    • Non è un discorso morale, o almeno non solo. Un cliente del genere ti riduce al rango di una scimmia, vedi tu cosa è meglio fare.

  5. "Possiamo gestire il pagamento del progetto con le entrate che verranno generate?" NO!
    • Un cliente che osa soltanto proporre una cosa simile è un cliente che ti sta prendendo per i fondelli:  sa già che non ti pagherà.

  6. "Ho una grande idea: perchè non andiamo un pò al di la del solito rapporto cliente / fornitore e…" NO!

    • Anche qui ho una certa esperienza: quando hai la strana sensazione che un tuo cliente ti abbia scelto come eletto per un progetto di sicuro successo defilati. Se avesse veramente un progetto sicuro non coinvolgerebbe te come partner e ti pagherebbe lo stesso per svilupparlo.

  7. "Mi fornisci il tuo account Skype?" NO!
    • Molti clienti pensano che quanto pagano per avere un lavoro corrisponda alla quota sborsata per comprarti come persona ed avere la tua disponibilità 24x24x365. In caso contrario non ti chiederebbero contatti privati.

  8. "Dai, facciamo senza anticipo: paghiamo tutto a lavoro finito." NO!
    • Se non conosci questi clienti chiedi almeno il 50% alla firma del contratto. Se li conosci basta il 30%. Essere pagati al lavoro finito vuol dire non prendere un euro, o vedersi sventolare la fattura mentre ti verrà sottoposta la cinquecentesima richiesta fuori dagli accordi.

  9. "Non puoi usare questo week end in via eccezionale per terminare questa parte?" NO!
    • Se lo fai una volta si aspetteranno che sia normale e lo pretenderanno sempre. Dovrai giustificarti quanto non lavorerai nel week end.
  10. "Ovviamente il sorgente sarà di nostra proprietà  e non potrà essere riutilizzato vero?" NO!
    • Attenzione, sembra una domanda lecita ma non lo è: se il cliente pretende che il codice non possa essere riutilizzato, allora dovrà pagare anche quelle parti di codice già sviluppato in passato che riutilizzerai per il suo progetto.

Sembra una visione pessimistica e drastica ma non lo è. Forse per coloro che entrano nel mercato disponendo di commesse garantite o referenze accomodanti non è proprio così, ma chi si getta nella mischia armato solo di entusiasmo e competenza questo è il quadro generale di ciò che si dovrà aspettare.

Se sei uno di loro, non dubitare ed a ognuna di queste domande spara un bel NO! E ricorda che nel mercato del web developement il successo non è determinato dai lavori che si prendono, ma da quelli che si lasciano.

Considera questi "no" come proiettili da scagliare con precisione per abbattere pachidermi che si interporranno tra te e la tua crescita professionale.

570

ADSL Speed Test: Come Verificare La Velocità Della Linea Internet

Ho voluto verificare la velocità della ADSL sia per semplice curiosità sia per verificare se effettivamente la linea per la quale sto pagando corrisponde a quella fornitami. Poichè ritengo che l’esperienza possa aiutare molti ecco una utile guida per  verificare la reale velocità della linea che hai in casa.

velocita adsl

Per i meno esperti premetto un concetto fondamentale:

la linea internet può essere paragonata alla portata di un rubinetto. La velocità di connessione rappresenta la quantità di acqua che passa dal quel rubinetto

Premesso questo:

  1. Il provider non ci manda l’acqua, ma ci installa semplicemente un rubinetto: noi paghiamo in base alla sua portata (quanta acqua può ci può passare attraverso contemporaneamente)
  2. L’acqua non arriva dal nostro ISP ma da un altro rubinetto (il server al quale siamo collegati).

I programmi che misurano online la velocità della nostra linea ci mandano un file mostrandoci contemporaneamente la velocità con cui risciamo a scaricarlo (schiacciano nel nostro rubinetto una massa d’acqua, mostrandoci quanta riescono a farne passare nello stesso tempo). Il primo problema per eseguire dei test affidabili è il seguente:

  • La velocità che questi server mostrano durante il test corrisponde effettivamente a quella riscontrata dal mio computer? Ovvero, i numeri che vengono visualizzati sono veritieri?
  • In caso affermativo, la velocità mostrata corrisponde a quella della mia connessione?

 

Verificare che la velocità di download visualizzata sia veritiera

Per verificarlo possiamo installare un programma per controllare la banda: ci mostrerà la velocità con cui stanno entrando i dati. Dovrà corrispondere con quella visualizzata dal sito di test. Ne ho ho trovato uno gratuito e carino. Si chiama: NetMeter.

Puoi installarlo ed attivarlo durante i tuoi test di velocità sulla ADSL per confrontare i numeri che ti vengono mostrati con quelli riscontrati dal tuo PC. Ti mostrerà una finestra come questa:

Net meter

 

Dedurre la velocità della tua ADSL dai vari risultati dei differenti test

Sembra un dubbio banale ma non lo è: infatto se il server con il quale sto facendo lo speed test della ADSL mi manda una quantità di acqua inferire alla portata del mio rubinetto la velocità mostrata sarà corretta, ma non corrisponderà alla velocità della mia linea.

Queste sono le velocità di download registrate dai vari programmi di speed test che ho selezionato durante  il test, eseguito con la seguente attrezzatura:

  • Notebook con CPU dual core – WinXP Pro
  • Router Wifi Zyxel 660 HW
  • Connessione wlan 802.11b/g (fino a 54 Mbps)

 

Adsl Speed Test Kbps
Thinkbroadband 1.161
Zdnet 4.492
Bbmax 2.338
Speakeasy 885
Dslreports 854
Bandwidthplace 908
Myspeedtest 1.750
Visualware 2.150
Verizon.net 536
Broadbandchoices 1.380
Speedtest 3.782
Speedtest Libero 3.143
MClink 3.547
Cyclops 3.662

 

Questi dati sono affidabili, il mio Net Meter me li ha confermato durante i test, eppure sono molto variabili. Come faccio a sapere qul’è la velocità della mia connessione?

Se pensi al paragone del rubinetto e dell’acqua, e considerando che i numeri sono affidabili il risultato che più si avvicina alla reale velocità della mia ADSL deve essere per forza quello più alto (4.492 di zdnet.com.au) . Gli altri hanno mostrato valori inferiori:

 

  • perche hanno inviato un flusso di dati inferiore a quello supportato dalla mia linea (un flusso d’acqua inferiore alla portata del mio rubinetto)
  • oppure perchè la rete era congestionata (l’acqua si è dispersa durante il tragitto ed il flusso in arrivo era inferiore alla portata del mio rubinetto)

La differenza tra connessioni Wifi e connessioni con cavo ethernet

Bè, non è certo una 10Mbps per la quale sto pagando, ma almeno posso ritenermi fortunato rispetto ad altri che stanno attraversando vere e proprie odissee. Però non mi sono accontentato e mi è venuto lo scrupolo di eseguire nuovamente i test, questa volta collegando il notebook al router con un cavo ethernet, e non con una connessione Wifi.

Mi è venuto il dubbio perchè già sapevo che il cavo ethernet garantisce una migliore performance con la stessa linea rispetto alla wlan 802.11b/g, ma non avrei mai immaginato di quanto!

Guarda i risultati con la stessa linea e nelle stesse condizioni attaccando il cavo ethernet al router:

Adsl Speed Test Kbps (wifi) Kbps (cavo)
Thinkbroadband 1.161 7.083
Zdnet 4.492 8.151
Bbmax 2.338 6.655
Speakeasy 885 4.030
Dslreports 854 3.328
Bandwidthplace 908 3.320
Myspeedtest 1.750 8.072
Visualware 2.150 7.441
Verizon.net 536 3.012
Broadbandchoices 1.380 4.093
Speedtest 3.782 7.029
Speedtest Libero 3.143 8.042
MClink 3.547 4.673
Cyclops 3.662 7.590

Collegando il notebook al router con un cavo ho ottenuto una velocità della mia ADSL spaventosamente più alta!

Inoltre ho avuto modo di confermare la validità del test in quanto anche le nuove misurazioni con il cavo mostrano sostanzialmente delle differenze omogenee tra i vari ADSL speed test rispetto al test senza fili.

Ho perso anche molto tempo per tentare di migliorare la connettività wifi lavorando opportunamente sulla configurazione del mio router, ma non ho ottenuto miglioramenti significativi e quindi già mi trovavo in una situazione ottimale dal punto di vista della connessione senza fili.

Ad ogni modo anche su questo ho avuto modo di scoprire cose interessanti che presto metterò a disposizione.

La lista degli Speed Test Online

Ecco i link ai programmi di speed test che ho utilizzato, ordinati per livello di affidabilità rispetto ai test che ho eseguito:

  1. http://www.zdnet.com.au/broadband/speedtest.htm
  2. http://www.my-speedtest.com/
  3. http://assistenza.libero.it/angolo_pc/speedtest.phtml
  4. http://www.cyclops.it/ADSL/
  5. http://myspeed.visualware.com/uk/index.html
  6. http://www.thinkbroadband.com/speedtest.html
  7. http://www.speedtest.ch/it/
  8. http://www.speedtest.bbmax.co.uk/
  9. http://meter.mclink.it/applet.html
  10. http://www.broadbandchoices.co.uk/speed-test.asp
  11. http://www.speakeasy.net/speedtest/
  12. http://www.dslreports.com/speedtest
  13. http://www.bandwidthplace.com/
  14. http://infospeed.verizon.net/speedtest

Breviario per calcolare la velocità delle adsl in maniera affidabile

In conclusione ecco un breviario per fare dei test affidabili:

  1. Chiudi ogni applicazione che non sia utile al test (potrebbe consumare banda)
  2. Installa un misuratore di banda sul tuo PC (bandwidth meter) per verificare che i dati mostrati durante il test siano affidabili
  3. Utilizza programmi che supportino anche velocità elevate (vedi lista precedente)
  4. Usa sempre il cavo ethernet per i test, non la connessione wifi
  5. Ripeti, per ogni programma, il test più di una volta ed in ore diverse per evitare problemi legati ad una eventuale saturazione di rete del momento (come ho fatto per scrivere questo articolo).

Oltre ad avere una idea affidabile sulla portata del tuo… rubinetto potrai avere, in caso di contestazioni col tuo ISP, un peso contrattuale nella diatriba un pochino più elevato grazie a dati riscontrabili e verificabili.

Potrebbe inoltre essere fondamentale fare questo test immediatamente dopo l’attivazione di una offerta ADSL e conservare i risultati in quanto qualora riscontrassi un decadimento della velocità a seguito di una malaugurata riqualificazione per doppino usurato potresti inviare un reclamo con raccomandata A/R allegando i dati che hai riscontrati prima della riqualificazione, con la domandina magica:

“Se il mio doppino è usurato, non avrebbe dovuto esserlo anche prima?”