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Perchè Gli Operatori UMTS Devono Stare Lontani Dal WiMAX: Leggi E Diffondi

Molti cittadini ed utenti ancora non hanno ben capito perchè il bando di assegnazione delle frequenze WiMAX, in corso in Italia, sia così importante per tutti. Anche per loro. Ecco una spiegazione semplice e chiara di quanto sta succendendo.

WiMAX, cos’è?

Wikipedia riporta;

"Il WiMAX (acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia che consente l’accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili …

WiMAX ha un potenziale tale da consentire di allargare a molti milioni gli accessi ad Internet senza fili, proprio per il basso costo e la relativa facilità di implementazione della struttura: la copertura senza fili di WiMAX si misura in km², mentre la copertura Wi-Fi viene misurata in decine di m². Per questo motivo è una tecnologia che dovrebbe ridurre il digital divide. Le stazioni-base WiMAX dovrebbero riuscire a coprire intere aree metropolitane… "

In poche parole WiMAX è una tecnologia in grado di offrire connettività internet wireless ad intere città ed è:

  • economico
  • sicuro
  • flessibile
  • un eccellente evoluzione (più economica)  delle teconologie mobili UMTS, HSDPA ecc.

Purtroppo, in Italia, siamo ancora all’assegnazione delle licenze ed è in corso un bando di gara regolato da AGCOM che stabilirà quali imprese potranno offrire questa tecnologia a imprese e privati. Ma diamo uno sguardo all’estero.

In Francia le licenze sono state assegnate già da un paio d’anni e il colosso France Telecom è uscita clamorosamente sconfitto dalla gara. Riporto da  supercom.it:

"Tre i criteri determinanti valutati dall’Arcep per l’assegnazione delle licenze: la collaborazione allo sviluppo territoriale dei servizi a banda larga, l’attitudine del progetto a favorire la concorrenza e il montante delle tasse che il candidato è disposto a pagare. Molti i fattori che hanno pesato sulla sconfitta di France Télécom che, secondo uno dei membri dell’Authority, “ha sistematicamente proposto delle cifre di molto inferiori rispetto ai concorrenti”. Per l’Ile-de-France, ad esempio, ha offerto 7,5 milioni di euro contro i 47 di Bolloré. L’operatore storico (France Telecom nda) ha dimostrato inoltre poca propensione verso lo sviluppo della concorrenza, non formulando chiaramente “alcun impegno sulla messa a disposizione delle frequenze non utilizzate”.

Spiegando in parole povere, in Francia hanno impedito che le manone degli operatori UMTS si poggiassero anche sul WiMAX. Perchè?

Attrazione
Photo Credit: isselee

Perchè il WiMAX non deve cadere in mano agli operatori UMTS/HSDPA

E’ semplice: quando mi collego in GPRS (nota bene, GPRS) per leggere la email il mio operatore mi addebità un euro, solo per la connessione. Gli altri operatori non sono poi così diversi, e le offerte che sembrano flat spesso sono al limite della pubblicità ingannevole.

I tre operatori che in italia detengono le licenze UMTS e che predominano il panorama della connettività mobile impongono prezzi assurdi per servizi ridicoli.

3 Italia, Telecom Italia, Tim e Wind si sono presentate al bando per le licenze WiMAX. Che succederà se proprio coloro che impongono prezzi proibitivi per servizi indecenti si aggiudicheranno le licenze?

WiMAXdovrebbe essere:

  • Un serivizio per le pubbliche amministrazioni
  • Internet offerto come servizio necessario, a basso costo o gratuito
  • la fine del digital divide
  • teleassistenza per anziani
  • uno strumento di telesanità
  • telefonia a costo zero

e chi più ne ha più ne metta. WiMAX potrebbe essere gestito dai  comuni e farlo diventare un servizio pubblico come l’acqua.

L’assegnazione delle licenze WiMAX in Italia

L’operatore tedesco MGM ha recentemente presentato un ricorso al TAR a causa della presenza di operatori UMTS nel bando stesso ed è stato supportato da Altroconsumo e dall’ Associazione Anti Digital Divide. Riporto da quest’ultima:

"Nel regolamento non è prevista alcuna priorità per la copertura delle zone non raggiunte dalla banda larga e la mancata esclusione di Telecom Italia e degli operatori UMTS, permetterà a questi soggetti di monopolizzare anche il mercato del Wimax."

Il ricorso al TAR è stato respinto.

Il motivo per cui il Wimax non deve cadere nelle mani di 3 italia, Telecom, Wind e TIN è molto semplice: perchè sono stati i concessionari delle frequenze UMTS negli ultimi anni e quello che hanno saputo offrire è stato:

  • guardare le fiction sul telefonino (oops… videofonino, scusami)
  • videotelefonarsi a scatti

Là dove avrebbero dovuto offrire innovazione e competitività  (internet mobile per esempio) hanno offerto servizi ridicoli venduti a prezzi esorbitanti. Il WiMAX non deve cadere nelle mani degli operatori UMTS.

Diffondi questo articolo, gli articoli in esso linkati, tutti quelli che trovi per la rete. Firma la petizione sul blog di Beppe Grillo e segui le evoluzioni della vicenda su technorati o installa la nostra toolbar: riceverai sul tuo PC gli ultimissimi post in tempo reale dalla blogosfera.

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VoIP Mobile: Telefonare Gratis Col Cellulare Via Internet

Il VoIP è già pronto per sostituire il telefono di casa e per mettere in crisi la telefonia cellulare. Ho testato per un mese il programma Truphone che permette di utilizzare reti wireless per telefonare via internet gratis in più di 40 paesi ed a costi irrisori in molti altri.

A differenza del test sulla Tv via internet al posto della Tv tradizionale, in cui non veniva richiesta  alcuna attrezzatura particolare, stavolta abbiamo bisogno di un telefonino un pò più evoluto e costoso, ma a mio avviso ne vale la pena.

Voip Mobile

VoIP gratis: di cosa abbiamo bisogno

  • Truphone, un programma per il VoIP mobile che ho già recensito, grazie al quale è possibile telefonare via internet utilizzando una connessione  internet senza fili
  • Uno smartphone di nuova generazione Nokia dotato di connettività Wifi della E-series o N-series (al momento quelli compatibili con Truphone)
  • Una connessione Adsl (non necessariamente velocissima)
  • Un access point o un modem / router senza fili

Installazione TruPhone sul cellulare

Per installare Truphone (nel mio caso sul Nokia N 95):

  1. Invia un SMS con la parola "tru" al numero +44 7624 000 000
  2. Apri il messaggio di risposta
  3. Cliccare sul link ivi contenuto
  4. Installa Truphone

La tua username sarà costituita dal tuo numero in formato internazionale. Ecco un video che mostra la procedura di installazione:

Configurazioni di Truphone ed impostazioni VoIP sul cellulare

Una volta installato, Truphone si autoconfigura per avviarsi automaticamente ed aggangiare la connessione wi-fi disponibile: questo richiede molta energia, al punto da esaurire la batteria di un Nokia N95 in qualche ora. Per cui ti consiglio di disattivare l’avvio automatico.

Come telefonare via internet

Anche se può dipendere dal cellulare, la procedura non dovrebbe essere molto dissimile dalla seguente:

  1. Componi il numero di telefono
  2. Clicca su opzioni invece di premere i tasto di chiamata, e scegli chiamata via internet

A questo punto, se Truphone è disattivato, ti verrà chiesto di selezionare una connessione Wifi disponibile e partirà la telefonata. Ecco una dimostrazione:

Le telefonate gratuite ed il costo di quelle a pagamento

Il punto fondamentale è: sono veramente gratuite le chiamate? E quanto costano le altre?

Le telefonate in italia sono veramente gratuite: non ho pagato nulla. Oltre all’Italia è possibile telefonare gratuitamente verso numerazioni fisse di altri 40 paesi del mondo (in alcuni anche sui mobili). Ma attenzione: le chiamate sono gratuite sino a Dicembre del 2007. Non è dato sapere cosa succederà dopo.

Per quanto riguarda quelle a pagamento abbiamo effettuato dei test telefonando in Brasile (San Paolo capitale e Rio rientrano nelle telefonate gratis, il resto del paese no) e questo è il tabulato delle ultime chiamate e dei costi:

Paese Numero Durata Costo ($)
Brasile +55 19 340xxxxx 00:00:10 0.062
Brasile +55 19 346xxxxx 00:18:22 1.178
Brasile +55 19 346xxxxx 00:00:19 0.062
Italia +39 06 552xxxxx 00:00:17 Free

Guarda la seconda chiamata: 18 minuti di conversazione col cellulare Roma-Brasile (su fisso) sono costati poco più di un dollaro. Quella in italia, veramente gratuita.

Qui trovi la tabella completa dei costi per chiamare con Truphone.

La qualità delle telefonate via internet

Mi aspettavo un pò di ritardo nelle voci degli interlocutori ed effettivamente è stata la nota dolente. E’ quasi impercettibile sui fissi, ma chiamando sui cellulari italiani oppure sui fissi all’estero il ritardo a volte si fa sentire. Non siamo ancora arrivati alla qualità del telefono fisso via cavo, ma l’abbattimento incredibile dei costi penso che da solo costituisca un motivo per sopportare questo piccolo fastidio. Guarda quanto ho speso chiamando qualche minuto in roaming col cellulare  per capire quello che intendo.

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Come Sei Diventato Blogger?

Moltissimi blogger hanno aderito all’invito di Julius lasciando la propria testimonianza sulla propria esperienza di blogger. Questa è la mia.

Bloggers
Photo Credit: andresr

Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?

Ho fatto questo passo quando ho capito che la strada dell’imprenditoria non mi avrebbe mai liberato dall’incombenza di dover rendere conto a qualcuno. Anzi…. quando hai un lavoro subordinato hai un capo, quando sei un lavoratore autonomo ne hai molti di più: tutti i tuoi clienti. Che ti rompono perchè è sparita la posta, perchè il sito non è primo su tutti i motori di ricerca, perchè quello che dovevi finire in 3 mesi va finito in tre settimane e altro.

Quando ho capito che il successo nell’ICT non è determinato dai lavori che si prendono ma da quelli che si lasciano, li ho lasciati tutti ed ho iniziato a usare per me stesso l’esperienza che vendevo agli altri.

Il tuo primo post?

Era l’inizio del 2000 quando sembrava che tutto fosse gratis: connessioni, siti, ecc. S’intitola Tutto Gratis?, lo puoi leggere su ikaro di sette anni fa, in WebArchives.

Il post di cui ti vergogni di più?

Preso dai rumors della blogosfera sulla TV targata Skype che avrebbe dovuto chiamarsi Venice, mi sono fatto prendere dalla sindrome da post giornaliero ed ho iniziato a scrivere l’ennesimo scoop (Venice, arriva la TV internet gratis targata Skype e KaZaA) che andava a sommarsi alle migliaia di post uguali presenti in rete. In base alle leggi di Murphy, il nome della Tv internet cambiò in Joost ed il post non vale più una mazza. 20 minuti buttati, ed una grossa lezione appresa.

Il post di cui sei più fiero

Ce ne sono un paio. Per me stesso Digital subdivide, incomunicabilità tra connessi e sconnessi anche se non è molto letto, e per la gloria  Programmare la gestione dei trackback sul proprio blog linkato da Wikipedia come riferimento.

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PHP Ranking Checker: Controlla Il Posizionamento Su Più Motori Di Ricerca

Questo è un semplice script in php che ho sviluppato molti anni fa per controllare il posizionamento del sito contemporaneamente su più motori di ricerca. Il suo funzionamento è molto molto semplice:

  1. inserisci l’URL del sito di cui vuoi controllare il posizionamento
  2. digita una Keyphrase per la ricerca
  3. avvia la ricerca

Rank Checker

Dopo qualche istante viene visualizzata la posizione del sito su Google, Yahoo!, MSN, Altavista e Lycos. Position checker puoi provarlo qui.

Il programma è veramente molto semplice e non richiede alcuna tecnologia particolare, ma svolge egregiamente il suo scopo, per cui ho deciso di rilasciare il codice as-it-is (così com’è) sotto Creative Commons (basta citare autore e link della pagina del progetto) per permettere a chiunque sia interessato di migliorarne le funzionalità ed utilizzarlo come meglio crede anzichè lasciarlo ammuffire nel mio backup. Ho molto, molto altro materiale che intendo rilasciare pian piano, tempo permettendo.

Funzionamento del Rank Checker

Sono poche righe di codice PHP in tre soli files:

  1. form.php -  invia i 3 parametri per la ricerca: HTTP_POST_VARS['url'] il sito da controllare, HTTP_POST_VARS['key'], la chiave di ricerca e $HTTP_POST_VARS['num'] il numero massimo di risultati tra cui cercare
  2. search.php - che esegue la scansione delle SERP per determinare la posizione del sito tramite il parsing dei sorgenti delle SERP risucchiati col metodo file_get_contents()
  3. start.html – la pagina iniziale dei risultati

Non penso valga la pena di descrivere il primo file: è solo la form che invia i parametri ed include nel frame lo script di ricerca per visualizzarne i risultati. Ecco invece una breve spiegazione di search.php:

// CONFIG ****************
$nomi[1]="Google.it";
$nomi[2]="Yahoo.com";
$nomi[3]="Msn.it";
$nomi[4]="Altavista.com";
$nomi[5]="Lycos.it";
$motori[1]="http://www.google.it/search?as_q=<%key%>&hl=it&num=<%num%>…
$motori[2]="http://search.yahoo.com/search?_adv_prop=web&x=op&ei=…
$motori[3]="http://search.msn.it/results.aspx?q=<%key%>&first=0&count=<%num%>…
$motori[4]="http://www.altavista.com/web/results?itag=wrx&pg=aq&aqmode=s…
$motori[5]="http://cerca.lycos.it/cgi-bin/pursuit?etemp=error&query=<%key%>…
$splitter[1]=’<div class=g’;
$splitter[2]=’<a class=yschttl’;
$splitter[3]=’<li><h3>’;
$splitter[4]="<br class=’lb’>";
$splitter[5]=’<div style="margin-bottom:25px;">’;
$num=$HTTP_POST_VARS['num'];
//************************

Ho memorizzato in 3 arrays i tre dati principali che mi servono:

  • $nomi[] – il nome del motore
  • $motori[] – l’URL della sua SERP
  • $splitter[] – la stringa che userò per splittare il sorgente della SERP prima di eseguire il matching della chiave di ricerca negli elementi del relativo array (l’indice dell’array che mi restituirà un matching positivo corrisponderà alla posizione del sito).

Poi…

while (list($x,) = each($motori)) {

per ogni motore…

$search_url=str_replace(‘<%key%>’, urlencode($HTTP_POST_VARS['key']), $motori[$x]);
$search_url=str_replace(‘<%num%>’, urlencode($num), $search_url);

…costruisco l’URL esatto della SERP con i parametri passati dal modulo

$lines = file_get_contents($search_url);
$sections = split($splitter[$x], $lines);
$lines = file_get_contents($search_url);

…poi ne memorizzo il sorgente utilizzando file_get_contents() e lo divido in un array utilizzando come parametro una qualsiasi stringa che si ripete nel sorgente ad ogni risultato. A questo punto mi ritrovo un array che contiene per ogni item il blocco di sorgente relativo ad ogni risultato. Il più è fatto: non rimane che  eseguire un matching sul dominio in ogni elemento dell’array. L’indice dell’array che restituirà un matching positivo costituirà la posizione del sito.

$pos[$nomi[$x]]=0;
foreach ($sections as $key => $value) {

if (strpos($value, $HTTP_POST_VARS['url'])) {
$pos[$nomi[$x]]=$key;
break;}

}
if ($pos[$nomi[$x]]==0) {$pos[$nomi[$x]]="-";}

Dopodichè, non rimane che mostrare i risultati:

echo $nomi[$x]."  :  ".$pos[$nomi[$x]];
}

Mantenimento e upgrade del software

Purtroppo non ho molto tempo per migliorarlo ed aumentarne le funzionalità, per questo lo metto a disposizione poichè può essere migliorato con poco sforzo. Ecco alcuni spunti:

  1. Aumentare il numero dei motori
    • E’ sufficiente inserire nome, URL della SERP e la stringa di split (guardando nel sorgente della SERP) negli array di configurazione
  2. Fidelizzazione
    • Dare l’opzione di ricevere i risultati per email
    • Schedulare l’esecuzione delle analisi (magari col supporto di un DB) per inviare via email agli utenti un report ogni TOT giorni
  3. Verifica
    • Puoi linkare il nome del motore di ricerca nei risultati alla SERP per dar modo agli utenti di controllare
  4. Attenzione a..
    • Se improvvisamente una ricerca non funziona, probabilmente è cambiato il codice sorgente della SERP per cui devi visualizzarne il sorgente con una ricerca manuale e cercare una nuova stringa di sorgente che possa fungere da separatore (splitter) per i blocchi di risultati
    • Nelle chiamate ai propri sistemi, Google vuole come parametro la API Key dello svilupparore. Aggiungi all’URL della SERP di Google il parametro &key=<la tua api key>

Scarica il programma in formato zip (4Kb)

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Sostituire La TV Via Internet Alla Televisione Di Casa: Una Prova Reale

La Tv via internet è un argomento molto caldo ed attuale, ma è sufficientemente affidabile e semplice da poter sostituire la Tv tradizionale, quella satellitare o addirittura il digitale terrestre? Oppure costituisce ancora un diversivo per geeks e tecno-patici?

Per capire se lo streaming via internet o le web tv possano già da ora sostituire la Tv tradizionale basta fare una cosa: provarci.

E così, con mezzi normalissimi ed alla portata di tutti, mi sono organizzato ed ho verificato di persona.

Premetto che non sto parlando della TV internet che viene sbandierata a destra ed a manca dai vari provider internet come la TV di Fastweb, oppure Alice. Per TV Via internet intendo:

  • Poter disporre liberamente della rete
  • Libertà di scegliere il software che ritengo più opportuno (il mediacenter di coolstreaming, oppure PPLive, o TVAnts e così via) e non essere costretto ad utilizzare la tecnologia che mi viene imposta
  • Nessun abbonamento particolare, se non il canone della linea internet che utilizzo per collegarmi agli streaming

Esiste solo una soluzione che può garantirmi questo grado di libertà : collegare il proprio computer collegato in internet alla Tv di casa.

Cosa ho utilizzato

  • Una TV LCD a 32 pollici con ingresso VGA comprato per l’occasione
  • Un sistema di docking al quale collegare il mio notebook
  • Un notebook di medio livello
  • Tastiera + mouse bluetooth (fino a 15 metri di portata)
  • Una linea internet venduta come 1280, ma che in realtà invia un flusso di 670 Kbps abbastanza costante (ho fatto dei test per verificarlo)

Come vedi non c’è nulla di estremamente costoso o ultratecnologico.

Creare il proprio sistema Home Internet  TV self branded

Ecco i collegamenti che ho effettuato:

  1. Ho dapprima collegato il notebook al docking ed installato il driver apposito. Per chi non lo sapesse, un sistema di docking è un apparato che permette di interfacciare il proprio portatile con periferiche esterne quali un secondo monitor, oppure una Tv, una tastiera esterna e così via.
  2. Successivamente ho collegato la porta VGA del docking con la VGA della TV a cristalli liquidi per inviare il segnale video del portatile alla TV di casa
  3. Ho collegato il jack audio in uscita dal docking (solitamente quello delle cuffie) sull’entrata audio della TV (puoi utilizzare alternativamente una coppia di casse amplificate per PC)
  4. Per ultimo ho configurato sul notebook la tastiera bluetooth ed il mouse per poter gestire tutto comodamente dal divano

A questo punto ho incontrato il primo problema: visualizzare le immagini del notebook sulla TV lcd. Sia l’una che l’altro infatti hanno una serie di risoluzioni limitate: bisogna trovarne una uguale ed impostarla sia sul notebook (interfacciato al docking) che sulla tv al fine di vedere le immagini e poter gestire il PC dalla TV utilizzando la tastiera wireless.

Bisogna fare attenzione inoltre al fatto che la modalità video del notebook sia impostata in modalità "clone" o "mirror", ovvero che l’immagine che viene inviata alla TV rifletta ciò che vediamo sullo schermo del pc.

Tv internet

Risolto questo problema:

  1. Ho acceso il notebook e sintonizzato la TV sulla porta di entrata della VGA
  2. Mi sono seduto sul divano con la tastiera ed il mouse wireless
  3. Ho avviato il mediaplayer di Coolstreaming per il test (ma puoi utilizzare un qualsiasi programma per la TV via internet)

La qualità della TV internet. Il test più importante

Qui arriviamo al nocciolo del problema: un utente normale con una banalissima ADSL a 640 Kbps effettivi può vedere la TV in internet in maniera dignitosa, senza interruzioni, con una qualità delle immagini soddisfacente ed un audio decente? Ho iniziato a visualizzare alcuni streaming partendo da velocità basse 150/200 Kbps per poi salire gradualmente.

Scartando gli streaming con problemi a monte ho scoperto di poter visualizzare con una ottima qualità Tv internet che trasmettono in streaming anche a 800 Kbps.

In particolare sono rimasto colpito dalla qualità da Desync che durante i miei test stava trasmettendo ottimi film con una qualità che francamente mi ha sorpreso: se avessi avuto ospiti nessuno si sarebbe accorto che stava guardando una web tv. Ma più che descrivere il risultato con le parole  forse è meglio che veda tu stesso:

Questo è quanto sono riuscito ad ottenere da una linea che non mi garantisce più di 700 Kbps.

Che dire… non solo la TV via internet può egregiamente sostituire la Televisione tradizionale, ma a casa mia già l’ha fatto!

Posso scegliere tra migliaia di canali online (anche in italiano) e posso decidere quale programmi utilizzare per visualizzare le TV in streaming. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.  Ovvio, molto dipende dalla velocità e dalla qualità della tua linea, ma anche con una linea appena dignitosa la TV Internet può sostituire quella di casa.

Ecco una piccola selezione di links utili:

Software per la TV peer-to-peer o di webTV

Canali italiani

Una doverosa precisazione

Chi pensa che abbia fatto tutto questo per guardare le partite a sbafo si sbaglia di grosso: a questo riguardo ho già fatto mio il geniale slogan che ho letto su uno striscione di uno stadio: SKY, non ti clono. E non mi abbono.

Ho voluto semplicemente dare il mio contributo per combattere la propaganda messa in atto dalle grosse aziende che ci inducono ad identificare con il termine TV internet i loro prodotti.

Tv internet vuol dire:

  • guardare ciò che vuoi
  • come vuoi
  • quando vuoi
  • senza contratti
  • senza canoni (a parte la connettività)
  • senza essere legato ad una tecnologia particolare

Tutto il resto non è tv internet: sono servizi privati messi in vendita. La TV internet non è in vendita: è già tua.

menu

Risorse CSS: Menu, Sfondi e Bottoni Pronti Da Utilizzare Nel Tuo Blog

Ho cercato e selezionato tra i miei siti preferiti in StumbleUpon alcune risorse CSS molto molto semplici da utilizzare, con esempi e sorgenti da copiare, incollare e personalizzare nel proprio blog. Ho volutamente selezionato risorse che possono essere utilizzate da utenti non proprio esperti in fatto di sviluppo CSS e HTML. C’è anche qualche utility grafica veramente simpatica, in perfetto stile Web 2.0. Buon divertimento e buon lavoro :)

Menu di navigazione CSS

menu css

Ben 11 toolbar CSS in stile web 2.0 pronti da utilizzare. I menu sono visualizzati in pagina e perfettamente funzionanti. Basta aprire il sorgente per prelevare il codice ed utilizzarlo sul proprio blog, ed eventualmente personalizzarlo. Noterai che le labels della toolbar possono avere delle immagini di sfondo: troverai i nomi delle immagini nelle specifiche CSS e potrai scaricarle dal percorso http://exploding-boy.com/images/cssmenus/.

Teaser Box

Sono quei box che evidenziano un messaggio nel contesto generale di una pagina web. Ottimi per attirare l’attenzione dei visitatori (teaser appunto). Nella pagina troverai sia il CSS che il codice HTML per metterlo in opera. Anche qui puoi catturarti le gif necessarie richiamandole dallo stesso percorso della pagina web.

CSS Image Popup

Ancora non mi è chiaro se convenga oppure no, comunque questo script CSS ti permette di ingrandire una immagine tramite una pop-up senza inserirla nella finestra del browser. Qui puoi vedere all’opera il piccolo script. Il CSS è richiamato da picpopup.css.

Submit buttons per moduli web

submit

Se ami i particolari, il bottone di invio delle form in stile web 2.0 non può mancare. Qui puoi trovare un guida molto semplice con i codici HTML e CSS per creare il bottone.

Evidenziazione link visitati

Ecco alcune idee veramente originali e molto semplici per personalizzare lo stile dei links visitati (Vlink) tramite i CSS.

Messaggio di errore o di avviso

Messaggio css

Semplice e ottimo CSS che evidenzia un messaggio di errore o un semplice avviso in maniera efficace e non intrusiva. Gli alert e gli errori dal punto di vista comunicativo costituiscono un punto cruciale da sempre e questo codice CSS risolve il problema in maniera egregia.

Tabs Generator

tabs generator

Genera online le etichette delle toolbar e dei menu di navigazione CSS. Puoi impostare praticamente tutto: altezza, larghezza, bordo, raggio di curvatura, colore, gradiente, orientazione ed altro. Una volta generato il preview puoi salvare la etichetta scaricandola sul tuo PC per utilizzarla come sfondo  nelle  etichette delle toolbar CSS.

CSS menu library

Ben 12 menu CSS pronti da copiare,  incollare  ed utilizzare nel tuo blog.

Brilliant button maker

bottoni

Simpatico applicativo online che permette di generare pulstanti, o meglio, bottoni 80×15 in stile “Powered by FeedBurner”. Ottimo livello di personalizzazione.

Badges 2.0 Generator

badge

I badges sono medaglie che vengono attaccate sulle pagine web per attirare l’attenzione dei visitatori. Qui puoi trovare una enorme collezione di badges pronti da utilizzare oppure puoi  generarne uno online personalizzandone  sia il testo che l’aspetto grafico.

Web 2.0 Logo Creator

E’ una semplicissima applicazione online che ti permette di generare un logo Web 2.0 con tanto di gradiente, riflesso e bollino beta.

Strip Generator

Strip generator

Vogliamo dimeticarci dello sfondo? Strip Generator ti permette di creare online sfondi e background rigorosamente a striscie per completare l’opera. Ottimo il livello di personalizzazione.