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Il sillogismo impuro; l’arma più potente della Persuasione

Quando Aristotele individuò il meccanismo mentale efficientissimo indotto da due premesse che generano una conclusione probabilmente non si rendeva conto di aver dato forma all’arma che duemila anni dopo sarebbe stata usata per la Persuasione di massa operata tramite la manipolazione delle opinioni.

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Un bellissimo maiale volante

Mi affascina l’idea di questo concetto filosofico elementare legato per i più ai ricordi del liceo e della giovinezza che è il fulcro del lavoro operato diligentemente e sapientemente ogni secondo nella nostra società moderna, specie quella occidentale, ad opera del Mainstream.

Non ce ne accorgiamo o ne siamo assuefatti, ma tutti i giorni, secondo dopo secondo, telegiornali, giornali, radio, pubblicità, cinema e quant’altro lavorano alacremente per inculcarci due premesse  facendo in modo che la nostra mente lavori quasi automaticamente per generare una conclusione, creando quindi la nostra opinione.

Logica del sillogismo

Partiamo dalla spiegazione basilare del sillogismo. Ecco un esempio;

  1. Gli uccelli volano
  2. L’ aquila è un uccello
  3. L’aquila vola

Le prime due premesse contengono un termine comune, uccello e due termini diversi; il volo e l’aquila. Il termine comune funge da connettore tra i due differenti per generare una conclusione. Tale conclusione sarà corretta solo se le due premesse lo saranno altrettanto, altrimenti la conclusione sarà errata.

Questa argomentazione logica a cui Aristotele diede una definizione duemila anni fa è oggi l’arma più usata per il controllo di massa. Per manipolare le nostre opinioni infatti ogni secondo siamo bombardati da due premesse contenenti un connettore, ma ad arte una o entrambe le premesse non sono necessariamente vere, ma rigorosamente verosimili. Fatto questo non c’è più bisogno di raccontarci una bugia, ce ne convinciamo da soli.

I sillogismi più comuni degli ultimi tempi

Ecco un elenco di sillogismi impuri e indotti che ho notato negli ultimi anni;

ISLAM

  1. I terroristi arabi vogliono uccidere noi occidentali
  2. I terroristi arabi sono islamici
  3. Gli islamici vogliono uccidere noi occidentali

GUERRA

  1. Chi è contro le guerre ai paesi arabi favorisce i terroristi
  2. Chi favorisce i terroristi è anch’egli un terrorista
  3. Chi è contro la guerra è un terrorista

LIBERTA E PRIVACY

  1. Pedofili e criminali agiscono in anonimato
  2. C’è chi vuole garantita la propria privacy ed il proprio anonimato
  3. Chi vuole l’anonimato è un pedofilo o un criminale

LIBERTA DI SCELTA E DI CURA

  1. Un sedicente guaritore che usa erbe ha causato danni alla salute della sig.ra Maria
  2. Gli omeopati usano erbe
  3. Gli omeopati causano danni alla salute

Ci sarebbe da scrivere per ore, ma se ci fai caso, da domani noterai che quasi tutti i media gettano casualmente all’attenzione degli ascoltatori le due premesse, lasciando a questo ultimo il compito inconscio di generare la conclusione, che però molte volte è errata ed inculcata a forza per motivi di comodo.

Negli esempi sopra riportati le premesse sono imprefette; nel primo caso sia la prima che la seconda premessa sono imperfette perchè non necessariamente vere. La prima premessa (I terroristi arabi vogliono uccidere noi occidentali) è forzata ad arte. Nel secondo caso la prima è palesemente falsa, ma riproposta di continuo. L’ultimo caso è esemplare, perchè le due premesse vengono poste di continuo specialmente su programmi di divulgazione scientifica di ampia portata.

Perchè tutto questo?

Per distoglierci dai veri problemi e inculcarci opinioni che facilitano il controllo di massa. In poche parole si supera la necessita di un controllo di massa facendo venir meno lo spirito critico della massa e di conseguenza il proprio senso di responsabilità civile ed individuale.

Un esempio eclatante?

E’ opinione diffusa (e forzata ) che la causa più alta di cancro ai polmoni è determinata dal fumo, tesi rafforzata da campagne e divieti a tutto spiano. La cosa però viene clamorosamente smentita da statistiche che dimostrano il contrario;

  1. I paesi con la percentuale più elevata di cancro ai polmoni hanno la più bassa percentuale di fumatori (America, Australia ecc.)
  2. I paesi con la percentuale più bassa di cancro ai polmoni hanno la più alta percentuale di fumatori (Grecia, Giappone)

Esistono fattori di rischio elevatissimi per la salute che vengono sistematicamente ignorati nelle campagne nazionali per la salute; ormoni nella carne, pesticidi in frutta e ortaggi, particelle pesanti nell’aria determinate da inquinamento e inceneritori (che al momento in italia vengono spinti in maniera incredibile a fini di lucro).

Il sillogismo imperfetto viene ripetutamente messo in opera per creare opinioni che distolgono dai problemi reali.

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Ci vediamo in SMAU?

L’ultimo ricordo che ho di SMAU come espositore è un frastuono roboante che ci impediva di parlare con le persone nel nostro stand, minigonne vertiginose e un esercito di zaini famelici alla ricerca di gadget e dvd gratuiti di ogno tipo.

Smau
Photo Credit: smau.it

Dopo l’edizione del 2001 contribuimmo alla grande fuga degli espositori da SMAU. Ora la fiera si ripresenta con uno slogan che i fuggiaschi come noi comprendono molto molto bene: Scordatevi il passato.

Voglio tornare come visitatore addetto ai lavori curioso sia di vedere la nuova zona fieristica di Milano Rho, sia per allacciare qualche contatto con bloggers e indipendent publisher come me. SMAU 2006 si terrà nel centro fieristico di Milano Rho dal 4 al 7 Ottobre 2006.

Dando una occhiata agli espositori non mi sembra ci sia molto nei settori di blogging, newsmastering ed editoria indipendente, ma forse altri bloggers andranno in SMAU da visitatori. Bè, qualora ci sia interesse reciproco potremmo incontrarci là per uno scambio di idee, per valutare eventuali forme di collaborazione, si sà… l’unione fa la forza.

Marco di PuntoICT ed io saremo li. Se vuoi prendere contatto con noi compila la form.


Ci vediamo in SMAU?

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VoIP sul cellulare: Jajah Mobile Suite, telefonare a basso costo col cellulare

Jajah è un celeberrimo servizio che consente di telefonare in VoIP utilizzando telefoni fissi e cellulari. Sino ad ora era necessario mettere in comunicazione i due telefoni loggandosi sul sito tramite il browser, ma è finalmente disponibile una suite di applicazioni per i cellulari (java e altro) che permette di avviare la comunicazione direttamente col telefonino.

jaja_mobile

Ho testato il tutto. Questi sono i passi da seguire;

  1. Esegui il login come utente registrato e collegati alla home page di Jajah Mobile Suite

  2. Seleziona il modello del telefonino
  3. Seleziona la modalità di download OTA (Over The Air, possibile scaricare anche sul proprio PC)
  4. Attendi l’SMS contenente l’URL dal quale scaricare l’applicazione
  5. Collegati all’URL indicata nell’SMS
  6. A questo punto l’applicazione verrà scaricata e installata (per i costi di download far riferimento alle tariffe internet del proprio operatore)

Ho impiegato meno di 3 minuti per il tutto. Jajah Mobile sarà disponibile tra le applicazioni Java.

Una volta avviata si potrà digitare il numero di telefono della persona da chiamare ed il gioco è fatto; il VoIP e le tariffe Jajah sono accessibili dal telefonino. Potresti rimaner sorpreso dal fatto che manca il modello del tuo cellulare nell’elenco ma se hai un modello compatibile con Java seleziona quello più simile al tuo. Per me è andata bene.

Come avviene la chiamata

E’ possibile selezionare direttamente sul cellulare se utilizzare la rete GPRS/EDGE (o altro disponibile sul telefonino) oppure il sistema SMS per comunicare a Jajah il numero con il quale essere messo in contatto.

Jajah Mobile Settings

I vantaggi di Jajah sul telefonino

La tariffazione e le chiamate gratuite sono elencate nella pagina apposita, e basta dare solo una occhiata per rendersi conto degli enormi vantaggi nell’utilizzare Jajah specialmente per chiamate internazionali, ma sopratutto, quando si è all’estero.

Sono reduce da un viaggio in Brasile e sono stato svenato dalla bolletta del roaming. Se avessi usato Jajah con una SIM locale avrei speso una inezia per un motivo molto semplice; le tariffe (convenientissime) vi seguiranno nel viaggio.

Un ulteriore approfondimento su Jajah Mobile Suite lo puoi trovare sia su SpeedBlog che su Masternewmedia.org.

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CAP, cambia il sistema e sparisce l’elenco gratuito

Da pochi giorni sono entrati in vigore i cambiamenti nel sistema dei Codici di Avviamento Postale (CAP) in Italia. L’elenco ufficiale dei CAP italiani sino ad ora  scaricabile dal sito di Poste.it era un preziosissimo supporto per lo sviluppo di applicazioni di vario tipo. Io stesso ho utilizzato molte volte l’elenco ufficiale dei CAP per applicazioni internet e workstation.

Nuovi cap

Ma, ecco la sorpresa! Dopo la riforma……ualà! Sparito l’elenco! Dal sito di Poste.it non è più possibile scaricare l’elenco ufficiale e completo dei CAP italiani (rimane la ricerca, inutilizzabile per sviluppatori e programmatori). Ma in compenso ho trovato:

  • CAP: Il libro! Illustrato e a colori!
    Tante simpaticissime mappe allegre e colorate!

  • CAP: Il CD-ROM!
    Inseriscilo e cerca con tutta la famigliola i CAP dei cuginetti e degli amichetti!

  • CAP: il DB Access
    Solo per i papà! Tutti tutti tutti, ma proprio tutti i CAP in un solo file!

Ma che meraviglia! Io non sto più nella pelle, non vedo l’ora che escano anche:

  • CAP: il cappellino da baseball!
  • CAP: la tazza!
  • CAP; la paperella per la vasca da bagno!

Che importa se ora, qualora disgraziatamente mi servisse di nuovo l’elenco per motivi di lavoro, devo pagare 5.000 euro per il file Access (quello che prima era gratuito, in formato testo) e non potrò usarlo per più di un anno se non pagando gli aggiornamenti. Sarà un sacrificio ma potrò passare tanti bei momenti con amici e parenti divertendomi con gadget simpaticissimi e coloratissimi!

Se trovi la cosa al limite del ridicolo e dell’indecente come me, firma la petizione online

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Layers, ottimizzare l’HTML e migliorare il posizionamento nei motori

L’utilizzo dei layers è di importanza fondamentale nello sviluppo HTML al fine di preparare il sito per una indicizzazione ottimale nei motori di ricerca. Il contenuto delle pagine web non è l’unico fattore per la riuscita di una buona indicizzazione nei motori con conseguente aumento del numero di visitatori, ma lo è ancor di più come tale contenuto è organizzato all’interno della struttura HTML del sorgente.

Layers e tabelle
Photo Credit: Miguel Ugalde

Gli spiders, come i motori di ricerca vedono le pagine web

Gli spiders sono programmi automatici che leggono e catalogano automaticamente tutti i contenuti della rete. Sapere come gli spiders vedono le nostre pagine è fondamentale per organizzare al meglio i contenuti. Partiamo da alcuni punti essenziali:

  1. Gli spiders non lavorano sulla parte visibile della pagina web , ma sul sorgente HTML
  2. I motori danno molta rilevanza alle keywords trovate nel primo quarto del testo visibile della pagina
  3. I motori non amano molto contenuti ripetuti su più pagine.

Arriviamo al punto; all’interno del sorgente HTML deve apparire prima il contenuto rilevante della pagina, per ultimo aree di servizio quali testate, menu di navigazione ecc. Questo, purtroppo, non è possibile se utilizziamo le tabelle come layout di pagina.

Le tabelle HTML, veleno per i motori di ricerca

Vediamo perchè utilizzare le tabelle HTML ci impedisce una organizzazione ottimale della struttura per gli spiders. Nell’immagine seguente abbiamo una pagina organizzata con una tabella che contiene la testata nella cella A, il menu di navigazione nella cella B e il vero contenuto rilevante nella cella C.

Tabella HTML

Il sorgente HTML pertanto apparirà cosi;

<TABLE>
<TR><TD COLSPAN="2"> ….. A. contentuto della testata… </TD></TR>
<TR>
<TD>… B. contenuto del menu…</TD>
<TD>…. C. testo rilevante della pagina…</TD>
</TR></TABLE>

Glis spiders che analizzeranno la pagina troveranno nell’ordine;

  1. Il contenuto della testata
  2. Il contenuto del menù
  3. Il testo rilevante della pagina

Il primo 25% utile del testo pertanto non conterrà parole rilevanti l’argomento della pagina. Non solo, ma per lo spider tutte le altre pagine del sito saranno pressochè uguali. Questo è penalizzante.

I Layers, dare la giusta sequenza di testo nel sorgente mantenendo la stessa impaginazione

I Layers ci permettono di ovviare a questo problema. Sostituendo i layers alla tabella HTML faremo in modo di mantenere l’impaginazione ma inserire nel sorgente HTML i contenuti nell’ordine più consono alla rilevanza del testo.

<div id="C" style="position:absolute; left:180px; top:110px; width:820px">
.... testo rilevante della pagina...
</div>
<div id="B" style="position:absolute; left:0px; top:110px; width:160px;">
... contenuto del menu ...
</div>
<div id="A" style="position:absolute; left:0px; top:0px; width:980px; height:110px;">
... contenuto del menu ...
</div>

In tal modo lo spider si troverà come testo preponderante il contenuto rilevante di questa pagina (il Layer C) mentre il layout sarà gestito tramite le coordinate impostate nei parametri left, top, width e height del TAG DIV.

Oltre ai motori di ricerca ci sono altri mille motivi per utilizzare i layers, ne riporto solamente alcuni;

  • I Motori di ricerca per Blog utilizzano spiders analoghi a quelli dei motori
  • I browser di cellulari e palmari visualizzano i siti esattamente cosi come vengono visti dagli spiders
  • Google AdSense riesce ad identificare meglio l’argomento delle pagine e di conseguenza filtra ads più remunerativi

L’argomento è alquanto vasto  e questo articolo vuol essere solo uno spunto. Per approfondimenti di più ampio respiro sull’importanza dell’organizzazione dei contenuti rimando all’interessante articolo di Massimiliano Filacchioni e all’articolo sui Microformats di Masternewmedia.

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Privacy e controllo mondiale, si acuisce la lotta per la libertà digitale

Dagli USA alla UE, colpo dopo colpo ci si avvicina allo scontro definitivo sul controllo totale ed arbitrario delle comunicazioni. Tutto nel più totale silenzio degli organi di stampa.

Photo Credit: Daniel Clarke
Photo Credit: Daniel Clarke

Via libera della commissione giustizia del senato americano al controllo arbitrario di tutte le comunicazioni

Approvate due leggi che legalizzeranno di fatto il controllo totale ed arbitrario di tutte le comunicazioni da parte della National Security Agency. Comunicazioni di telefonia fissa, mobile e di tipo digitale (email, chat ecc) di ogni cittadino potranno essere salvate ed utilizzate senza alcuna autorizzazione preventiva.

Sembra così conlcudersi il processo di monitoraggio e controllo totale delle comunicazioni voluto all’indomani dell’ 11 Settembre 2001 dall’amministrazione Bush come situazione temporanea e di emergenza per fronteggiare le minacce del terrorismo internazionale.

Questi i punti controversi ed allarmanti:

  • Nessuna autorizzazione per le intercettazioni
  • Chiunque potrà essere intercettato e spiato
  • Non saranno più necessarie motivazioni di sicurezza nazionale, spiare chiunque sarà possibile in maniera del tutto arbitraria

Questo il testo integrale della legge (in inglese).

Tutti contro la direttiva europea sul Data Retention

Parte dall’Irlanda la lotta contro la direttiva europea sulla Data Retention che costringerà le compagnie di telecomunicazioni ed i provider internet a spiare e mantenere le comunicazioni dei propri clienti per 3 anni. La direttiva è strutturata in maniera tale da poter permettere operazioni di data-mining per l’individuazione di dati sensibili in merito ad ognuno di noi e poterli utilizzare senza una autorizzazione adeguata.

Punti controversi ed allarmanti:

  • Possibilità di creare dossier su chiunque
  • possibilità di utilizzare le informazioni per diffamare ed eliminare chiunque
  • potenziale controllo su politica e informazione

Si stanno muovendo contro questo ennesimo squallido tentativo di controllo di massa Digital Rights Ireland (DRI), EFF, ALCEI, FFII – Foundation for a Free Information Infrastructure, Privacy International e altri.

Polizia tedesca sequestra nodi della rete TOR

Lo scorso 8 settembre la polizia tedesca ha iniziato a sequestrare alcuni nodi in uscita della rete TOR senza fornire ai proprietari dei router le dovute motivazioni legali. Interpellato da uno di loro, un ispettore ha comunicato trattarsi di azioni contro la pedofilia.

Sulle considerazioni in base alle quali è decisamente improbabile rintracciare utenti sequestrando nodi della rete TOR rimando all’articolo di Marco Calamari su Punto Informatico. Tentando invece considerazioni a più ampio respiro, visto e considerato che TOR è al momento una delle poche possibilità degli utenti per mantenere l’anonimato in internet a salvaguardia della propria privacy, mi sembra ovvio inquadrare l’operazione in un piano di vasto raggio teso al controllo di massa generalizzato ed illimitat ed alla intimidazione fraudolenta tesa ad inculcare l’errato concetto che chi ha bisogno di essere anonimo ha qualcosa da nascondere

Considerazioni

Leggendo i giornali e guardando i telegiornali non posso fare a meno ancora una volta di stupirmi per la maniera con cui queste notizie, che sono di oggettivo interesse per la salvaguardia della libertà in un paese che ci piace definire democratico, sono sistematicamente ignorate.

E’ chiarissima la propaganda in atto per creare una opinione ben precisa;

  1. i terroristi ed i pedofili si nascondono nell’anonimato
  2. chi nasconde i propri dati personali è un terrorista o un pedofilo
  3. la battaglia contro l’anonimato è per la nostra sicurezza

Sorrido peraltro, anche se un po allarmato, all’opinione di molti secondo la quale se non si ha nulla da nascondere non si ha nulla da temere perchè è la dimostrazione pratica del fatto che l’operazione di imbonimento operato da anni con i media ha avuto i suoi effetti, fortunatamente non su tutti.

Un controllo del genere, se messo in atto, renderebbe possibile il seguente scenario;

  1. Sarebbe possibile creare dossier per ogni persona
  2. tali dossier potrebbero essere usati per diffamare o eliminare personaggi scomodi dal politica, economia e vita pubblica
  3. Sarebbe messo in atto un sistema di controllo mondiale su politica, economia e cultura
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Domini, hosting e web engineering; i miei strumenti di lavoro

Registrazione domini, hosting, housing, newsmastering, contenuti audio e video. La rete pullula di servizi e strumenti ma quali sono i più efficenti, affidabili ed economici? Dopo averne provati a centinaia ecco quelli che ritengo migliori.

Registrazione domini

Dopo averne provati moltissimi, ho scelto esclusivamente GoDaddy in quanto è l’unico registrar che offre qualità eccelsa a prezzi bassissimi. La società guidata da Bob Parson è un registrar accreditato ICCAN per domini internazionali e nazionali (compreso l’.EU).

Il prezzo annuale per il .COM si aggira intorno ai 9$. I punti forti del servizio a mio avviso sono:

  • Interfaccia per la gestione multipla di domini
  • Controllo in tempo reale dei DNS
  • controllo totale di tutte le operazioni di trasferimento
  • Possibilità di mascherare i proprietari dei domini tramite opportuni proxy

Di fatto GoDaddy può permettersi di offrire qualità a prezzi bassi grazie a servizi accessori acquistabili a parte. Durante le fasi di registrazione e rinnovo è possibile scorrere l’elenco di servizi accessori acquistabili ed in ogni caso si ha l’opportunità di saltare questa fase saltando direttamente al pagamento, a dimostrazione di una attenzione verso il cliente che apprezzo veramente molto.

http://www.godaddy.com

Hosting – Housing

Datapipe è il mio HSP storico. Sono con loro da più di 10 anni e probabilmente ci rimarrò non per i prezzi, che non sono certo economici, ma per l’assistenza che in fatto di hosting è il fattore più importante. Sul sito non sono disponibili listini e prezzi, cosa che può sembrare fastidiosa, ma il servizio di customer-care online è impressionante.

Ogni volta che si apre una richiesta di intervento è possibile vedere in tempo reale;

  • Se è stata letta
  • il nome dell’operatore che se ne sta occupando
  • gli interventi effettuati

Ogni volta che ho aperto una richiesta di assistenza è stata gestita sempre in meno di 10 minuti.

http://www.datapipe.com

Foto e immagini freeware

Il miglior sito di immagini e fotografie gratuite per bloggers e publishers online è senza dubbio Stock Exchange. E’ un servizio ungherese che raccoglie le fotografie di migliaia di utenti e le mette a disposizione del tutto gratuitamente.

http://www.sxc.hu/

Contenuti e newsmastering

MySyndicaat è un gran servizio gratuito che permette di rimanere costantemente aggiornati su quanto avviene nel mondo. E’ un aggregatore RSS che;

  • raggruppa feeds selezionati in un singolo canale informativo
  • consente di aggiungere tags ad ogni feed
  • personalizza il tempo di refresh dei nuovi post
  • estrae dal canale aggregato dei feeds filtrati per chiave o tag

Utilizzo MySyndicaat per aggiornare ikaro.com in tempo reale, estraendo le categorie di notizie in maniera dinamica con la ricerca per tag. Il sistema informativo da me sviluppato utilizza questi feeds per generare on-the-fly le pagine web. Risultato; aggiornamento automatico ogni 3 ore.

http://www.mysyndicaat.com

Diffusione contenuti con RSS

I contenuti dei portali ikaro.com e ikaro.net sono generati dinamicamente da script php, che estraggono i dati dal DB e li trasformano in sorgenti RSS. Per diffondere questi feeds mi affido a Feedburner, che attinge ai miei feeds per diffonderli in maniera automatizzata in rete. Il vantaggio di utilizzare Feedburner, anzichè diffondere i propri feed consiste nel fatto che si automatizza l’inserimento e il pinging verso molti motori di ricerca per feeds rss e si hanno a disposizione le statistiche di sottoscrizione dettagliate (i lettori del feed).

http://www.feedburner.com

Video freeware

YouTube è il portale che uso per includere quando serve contenuti audio/video nei miei articoli. Il servizio è completamente gratuito ed i video sono utilizzabili incollando semplicemente un codice HTML nelle proprie pagine, evitando il problema di dover salvare il video nel proprio sito ed evitando il consumo di banda.

http://www.youtube.com